Maestra massacrata ad Abu Dhabi perché americana

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WASHINGTON. – Uccisa a coltellate solo perché era americana. E’ questa una delle piste seguite dagli inquirenti degli Emirati Arabi Uniti dopo l’omicidio della maestra Usa, Ibolya Ryan, 47 anni, massacrata nel bagno di un centro commerciale ad Abu Dhabi. La killer, che è già stata arrestata e ha confessato il delitto, è anche accusata di aver piazzato una bomba artigianale davanti alla casa di un medico americano. L’ordigno è stato disinnescato dalla polizia dopo l’allarme lanciato dal figlio. L’omicidio dell’insegnante non ha precedenti negli Eau, considerato sostanzialmente un Paese sicuro, ma ha comunque allarmato le autorità. Un paio di settimane fa, le Ambasciate Usa nel Medio Oriente avevano lanciato un allerta dopo un annuncio anonimo, posto su un sito jihadista, che incoraggiava gli attacchi contro docenti nelle scuole americane della regione. La maestra di scuola elementare, divorziata e madre di 3 figli, è stata ammazzata lunedì pomeriggio nell’Abu Dhabi’s Reem Island: le telecamere a circuito chiuso mostrano l’assassino con indosso un abito nero lungo, l’abaya tipicamente usato dalle donne della regione, e il visto coperto. La killer ha seguito la vittima dentro il bagno e poi l’ha uccisa con un grosso coltello da cucina, lasciando una scia di sangue dietro di sé e fuggendo usando l’ascensore. Due ore dopo, ha riferito la polizia, la donna ha piazzato un ordigno fatto usando una bomboletta di gas, accendino, colla e chiodi, davanti all’abitazione di un medico egiziano naturalizzato americano. A dare la conferma dell’arresto dell’assassina, è stato il ministro dell’Interno emiratino Saif Bin Zayed, in una conferenza stampa, cosa abbastanza insolita nel Paese. “Dopo aver commesso il delitto spietato, il sospetto si è recato in un altro posto dove ha piazzato un ordigno artigianale davanti alla casa di un medico arabo che ha dedicato la sua vita nel salvare quella degli altri”, ha detto il ministro il quale ha aggiunto che la bomba è stata disinnescata dopo l’allarme lanciato dal figlio del medico. Gli inquirenti hanno poi trovato altro materiale per fabbricare ordigni in casa della donna. Secondo la polizia, la killer ha ucciso la maestra “solo perche’ era americana e non per questioni personali”. “La sospettata voleva creare il caos, scuotere la Sicurezza nel Paese e terrorizzare le persone”, hanno detto le forze dell’ordine. Non e’ ancora chiaro come la donna sia stata identificata in quanto al momento del delitto indossava l’abaya, guanti lunghi e il niqab. La polizia non ha voluto rivelare la sua identità, ma i media riferiscono che è una giovane sui 30 anni. Le indagini sono ancora in corso e non e’ esclusa nessuna pista.