Usa chiedono il sostegno della S.Sede per chiudere Guantanamo

Pubblicato il 15 dicembre 2014 da redazione

guantanamo

CITTA’ DEL VATICANO. – Gli Stati Uniti alla ricerca del sostegno della Santa Sede per arrivare allo smantellamento del campo di prigionia di Guantanamo. Nel colloquio di un’ora in Vaticano con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, il segretario di Stato Usa John Kerry, ha infatti espresso il desiderio che “la Santa Sede favorisca soluzioni umanitarie adeguate” per la chiusura del carcere di massima sicurezza, situato nella base navale americana a Cuba. Chiusura a cui la Santa Sede, ha sottolineato il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, “guarda con favore”. I temi principali dell’incontro di stamane, cui hanno partecipato, da parte americana, anche l’ambasciatore presso la Santa sede e due membri dello staff del segretario di Stato, e per parte vaticana tre officiali della Curia competenti per gli argomenti trattati, sono stati “la situazione in Medio Oriente – ha spiegato Lombardi -, e l’impegno degli Stati Uniti per evitare l’aggravarsi delle tensioni e l’esplosione della violenza; inoltre l’impegno per favorire una ripresa dei negoziati fra Israele e Palestina”. “E’ stato anche illustrato – ha aggiunto il portavoce vaticano – l’impegno degli Stati Uniti per la chiusura del carcere di Guantanamo e il desiderio di una favorevole attenzione della Santa sede alla ricerca delle soluzioni umanitarie adeguate per gli attuali detenuti”. Sotto tale profilo, ha ulteriormente sottolineato Lombardi, “c’è un’attenzione di carattere umanitario: la Santa Sede guarda favorevolmente all’impegno degli Stati Uniti per chiudere il carcere, ma il problema è dove vanno i detenuti, e la Santa Sede può favorire soluzioni”. La brevità del tempo a disposizione per l’incontro – un’ora tra le 9.30 e le 10.30 – ha impedito di approfondire altri temi, che sono stati quindi solo toccati, in particolare la situazione in Ucraina e le sue prospettive e l’emergenza per l’epidemia di Ebola (a quest’ultimo proposito, domani il cardinale Peter Turkson, capo del dicastero Giustizia e Pace, partirà domani per Sierra Leone e Liberia per portare la solidarietà del Papa e di tutta la Chiesa). Fin dal 2008 Barack Obama ha manifestato l’intenzione di chiudere il carcere di massima sicurezza di Guantanamo, aperto nel 2002 dal suo predecessore George W. Bush all’interno della base navale Usa a Cuba per la detenzione – peraltro in condizioni umanitarie molto discusse – dei prigionieri catturati in Afghanistan e ritenuti collegati ad attività terroristiche. Il 21 gennaio 2009 il presidente americano firmò l’ordine di chiusura del carcere (ma non della base militare), che doveva essere smantellato entro l’anno. A più di cinque anni di distanza, ciò non è ancora avvenuto. Anche a seguito del voto contrario del Senato degli Stati Uniti, il quale con 80 voti contrari e sei favorevoli ha respinto il piano di chiusura che prevedeva un costo di circa 80 milioni di dollari. L’incontro di stamane era il secondo tra il capo della diplomazia Usa e il segretario di Stato vaticano. Kerry e Parolin si erano già visti in Vaticano il 14 gennaio scorso, in un incontro di quasi due ore, in cui avevano parlato della situazione in Siria e Medio Oriente, del negoziato israelo-palestinese, del Sud Sudan e dell’Africa, delle osservazioni dell’episcopato americano per la riforma sanitaria e di temi collegati alla liberta’ religiosa negli Stati Uniti. (di Fausto Gasparroni/ANSA)

Ultima ora

01:35Calcio: Francia, Psg a valanga e il Monaco resta a -9

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Il Paris Saint Germain risponde alla vittoria di ieri del Monaco infliggendo una dura lezione al Rennes, battuto 4-1 in trasferta con una doppietta di Neymar e gol di Cavani e Mbappè. I parigini, dopo 18 giornate, mantengono il +9 di vantaggio sui monegaschi. Fari puntati domani sulla sfida Lione-Marsiglia, match clou che mette di fronte due squadre in corsa per la Champions ed è una grande occasione per gli ospiti, guidati da Rudi Garcia sono in corsa per il secondo posto. Nonostante i gol di Balotelli, il Nizza annaspa al settimo posto e domenica ospita il Bordeaux. Tra le altre partite di oggi, il Digione ha battuto 3-0 il Lille e sale al settimo posto a quota 24, dove si trovano anche lo Strasburgo, che ha battuto 2-1 il Tolosa, e il Caen, che invece non è andato oltre lo 0-0 in casa col Guingamp. Seconda vittoria stagionale per il fanalino di coda Metz, che è riuscito a imporsi 3-1 a Montpellier.

01:05Calcio: Roma, Di Francesco “vittoria sofferta ma importante”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Questa gara era importante, avevo dato un segnale, e l'abbiamo vinta soffrendo. Si parla sempre degli episodi, che sono importantissimi, ma noi avremmo potuto fare gol prima. Abbiamo subito il primo tiro contro dopo 83', abbiamo sempre fatto la gara contro un Cagliari molto organizzato ma noi abbiamo voluto fortemente la vittoria. Ci teniamo stretti questi 3 punti". Lo ha detto l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo la vittoria al 94' sui sardi. "Abbiamo concesso pochissimo in difesa, il Cagliari non ci ha permesso di essere aggressivi ma abbiamo avuto una grande supremazia territoriale - ha proseguito -. Dovevamo essere più cinici e cattivi, dobbiamo lavorare ancora di più. Ma io non sono d'accordo sulla prestazione negativa, abbiamo fatto la partita. Abbiamo tirato in porta 20 volte, dovevamo essere più precisi".

01:03Cile: frana per piogge torrenziali, 3 morti e 15 dispersi

(ANSA) - SANTIAGO, 16 DIC - Piogge torrenziali nel sud del Cile hanno causato una frana che ha sommerso un villaggio: almeno tre persone sono morte e altre 15 risultano disperse. Lo riferisce il viceministro dell'Interno Madmud Aleuy, aggiungendo che le vittime sono due donne e un turista non ancora identificato. Le piogge hanno causato l'esondazione di un fiume vicino a una collina franata su 20 delle 200 case del villaggio di Villa Santa Lucia, nella regione meridionale di Los Lagos. La presidente Michelle Bachelet ha riferito su Twitter che i servizi di emergenza stanno lavorando dell'area "per soccorrere le persone colpite". Alcuni feriti sono stati evacuati in elicottero. (ANSA)

01:01Omicidio cestista Nba Lorenzen Wright, arrestata moglie

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Per l'uccisione nel 2010 dell'ex giocatore di basket Nba Lorenzen Wright, la polizia di Memphis ha arrestato l'ex moglie Sherra, 46 anni, e un suo coetaneo, Bill Turner, accusati ora di concorso nell'omicidio. Le forze dell'ordine non hanno reso noto cosa le abbia portate ai due e il movente del delitto, ma la svolta sarebbe stata impressa dal ritrovamento dell'arma usata nell'aggressione, in un lago vicino a Walnut, Mississippi, 75 miglia a est di Memphis. Il corpo di Wright, che allora aveva 34 anni, fu trovato alla periferia della città in stato di decomposizione dieci giorni dopo la sua scomparsa. Aveva diverse ferite d'arma da fuoco. Il cestista aveva giocato nell'Nba per 13 anni in 5 squadre, tra cui quella di Memphis.

00:50Basket: serie A, Sassari-Pistoia 88-81

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Dinamo Sassari infila la settima vittoria consecutiva fra Lega A e Champions sconfiggendo 88-81 sul parquet del PalaSerradimigni la The Flexx Pistoia in un anticipo dell'11/a giornata di serie A di basket. Mattatore della serata è la guardia biancoblu' Scott Bamforth che chiude la partita con 26 punti e 6 assist guidando i padroni di casa verso una vittoria per nulla scontata. Sassari sale a 14 punti, Pistoia resta ad 8.

00:49Incendi California, ancora evacuazioni contea S.Barbara

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia senza sosta la California, nella contea di Santa Barbara, dove sono state ordinate nuove evacuazioni nella zona di Montecito. Il forte vento spinge le fiamme verso le case dove risiedono alcuni vip, fra i quali la star della tv Oprah Winfrey. Finora Thomas Fire (questo il nome dato all'incendio) ha distrutto oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e, secondo le autorità, potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Ieri è costato la vita a un vigile del fuoco, morto soffocato dal fumo.

00:26Calcio: serie A, Roma-Cagliari 1-0

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - La Roma soffre ma batte il Cagliari nell'ultimo anticipo del sabato della 17/a giornata di serie A. Dopo la sconfitta dell'Inter e la vittoria del Napoli, la squadra di Di Francesco affianca la Juve a 38 punti, ma ha ancora una partita da recuperare. Poche emozioni nel primo tempo. La Roma, che schierava per la prima volta titolare la coppia Dzeko-Schick, ha gestito il possesso senza riuscire però a creare eccessivi pericoli per Cragno, mentre il Cagliari, impegnato in un ragionato contenimento, ha cercato qualche timida reazione in contropiede. Nella ripresa, la Var concede un rigore ai giallorossi, ma Cragno para il lento tiro di Perotti. Nel recupero, Fazio in mischia insacca. Altra Var, e l'arbitro convalida la rete. I tre punti ormai insperati consentono alla Roma di affiancare la Juve al terzo posto, a quota 38, ma entrambe devono ancora giocare una partita. Il Napoli è primo con 42.

Archivio Ultima ora