Obama vieta importazioni ed esportazioni con la Crimea

Russia: anche i francobolli per celebrare la Crimea

NEW YORK. – Il presidente Barack Obama ha firmato un ordine esecutivo che proibisce l’esportazione e l’importazione “di beni, tecnologia o servizi in Crimea, e anche gli investimenti in Crimea”. Lo rende noto la Casa Bianca. L’ordine esecutivo, ha affermato il presidente americano in un comunicato, “ha lo scopo di fare chiarezza per le aziende americane che fanno affari nella regione e di riaffermare che gli Stati Uniti non accettano l’occupazione russa e l’annessione della Crimea”. Obama esorta quindi “di nuovo la Russia a mettere fine alla sua occupazione e ai tentativi di annessione della Crimea, a far cessare il sostegno ai separatisti nell’Ucraina orientale e ad adempiere i suoi impegni in base agli accordi di Minsk”. Gli Usa, conclude Obama nella nota, “continueranno ad aggiornare e calibrare le sanzioni, in stretto coordinamento con i nostri partner internazionali, per rispondere alle azioni russe”.