Marchionne: “scelte sbagliate, 2014 disastro Ferrari”

Pubblicato il 22 dicembre 2014 da redazione

F1: Ferrari; Marchionne,nostri piloti competano per 1/a fila

FIORANO (MODENA). – Il 2014? “Un disastro, da dimenticare”. Il 2015? “Partiamo in ritardo. Per scelte che non condivido”. Aspettative? “Se vinciamo quattro gare siamo in paradiso”. Presentazione della prossima auto? “Fine gennaio. Ma non vi aspettate una presentazione in pompa magna, non ce la meritiamo”. Così parlò Sergio Marchionne, nel primo scambio di auguri natalizi con i giornalisti di F1, nel nuovo ruolo di presidente Ferrari, anziché in quello storico di amministratore delegato Fca. Non c’è astio verso il passato, verso i Montezemolo, i Domenicali, i Mattiacci, gli Alonso, Pat Fry, Nikolas Tombazis, Luca Marmorini, in parte scartati dal predecessore, in parte tritati da lui. Solo idee sugli errori del tempo che fu e sui compiti del nuovo che avanza. “Non vorrei parlare del 2014 – è l’esordio – per Ferrari un grandissimo disastro”. Un mese e mezzo fa confermava Mattiacci, ora c’è Arrivabene. “Ho grandissimo rispetto per Mattiacci, commercialmente ha fatto un ottimo lavoro. La F1 è campo completamente diverso, di cui Arrivabene conosce tutti gli attori, rappresentava la Philip Morris come sponsor: è la persona ideale per portarci avanti. Per Marco era troppo imparare un mestiere e far ripartire la squadra”. Cosa teme? “Il punto di partenza. Siamo partiti tardi con la macchina del 2015 per scelte strategiche fatte da altre persone che adesso non necessariamente condivido. Hanno avuto come conseguenza un’enfasi sul risanamento della vettura 2014 e, ovviamente, l’abbandono di alcune scelte che si dovevano mandare avanti per il 2015. Considerando com’è andata a finire il 2014, non hanno dato grandi risultati. Il 2015 sarà un anno difficile. Non entriamo con una macchina di cui si dice: sai, l’ha disegnata Dio. Magari a Dio gli dobbiamo dare una mano”. Via Alonso, ecco Vettel. “Mi aspetto da un tedesco le stesse cose che mi aspetto da uno spagnolo. Tirar fuori tutto dalla macchina e vincere”. Le opzioni per avere Adrian Newey o per riavere Ross Brawn sono chiuse? “Chiuse”. Quali modifiche sono più urgenti in F1. “Le ha lette mai le regole? Un labirinto costruito male. Un discorso che sembra fatto da quattro ubriachi al bar. Bisogna semplificare il tutto in modo che lo capiamo anche noi normali, no?”. E’ stato scritto che si è opposto a un ruolo operativo di Montezemolo nel board della F1 Group. “Parliamo del Cda di Delta Topco, entità che ha azionisti da Singapore. In quel Consiglio non ci sono ruoli operativi, c’è il ruolo dell’ad e il ruolo del Presidente. L’ad è Bernie Ecclestone. Ferrari ha il diritto di opporsi, in condizioni molto limitate, alla nomina di un ad. Siccome la proposta di Montezemolo non è quella, Ferrari non ha dovuto esprimere parere negativo. Ma se le l’avessero fatto si sarebbe opposta: avere un ex gestore della Scuderia come presidente dell’Ente che gestisce lo sport è una cosa che non funziona. Gli avversari non avrebbero capito perché, di tutte le persone che sono sulla faccia della terra, sarebbe toccato a uno che è stato associato con la Ferrari per 23 anni a difendere gli interessi dello sport in generale. Le faccio un parallelo: se dovessi andare a fare il presidente della Volkswagen, dopo questo ruolo in Fca, non sarebbe una buona idea”. Ma Jean Todt è stato in Ferrari, adesso è presidente Fia, e non ci sono stati grossi turbamenti da parte dei concorrenti. “Sì, ma non giustifica l’atto. Se l’avessero chiesto a me come Ferrari in quel momento mi sarei opposto anche a quella nomina. Non ha avuto conseguenze negative, ma queste cose non si fanno per questioni di principio e di correttezza”. Parla di discontinuità, ma ha affidato ruoli a gente di scuderia. “Lei sta cercando di polemizzare. Ho sempre riconosciuto le grandissime abilità di Montezemolo nel gestire l’azienda, ha fatto un grandissimo lavoro negli scorsi 23 anni, e lo riconfermo, lo apprezzo ufficialmente. Il mondo è cambiato, bisogna girare pagina, come girerà la pagina quando me ne andrò io”. Avete come papà del progetto (non l’unico padre) James Allison, che è con voi da un anno e mezzo, e nei ruoli chiave di progettazione due tecnici che sono i vice di quelli che sono stati mandati via. E’ sufficiente a garantire discontinuità? “Sì. Posso dire per esperienza mia, molto più lunga della sua in organizzazioni che erano tecnicamente più complesse, specialmente come raggio di copertura. Far partire i secondi nelle strutture aiuta molto. Togliere i capi aiuta molto. Probabilmente arriverà anche il giorno mio. Spero di avere l’intelligenza di andarmene prima. Ma trovo che quei giovani danno molto di più quando hanno la possibilità di esprimersi in maniera libera. Adesso avranno lo spazio per farlo, avranno lo spazio per convincere il resto della squadra a seguirli”.  (dell’inviato Giampiero Moscato/ANSA)

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora