Serie A: Roma e Lazio pari show, Inter e Fiorentina vincono

Soccer: Serie A, Roma-Lazio
ROMA. – Sale sulle spalle di Francesco Totti , vero gladiatore, la pallida Roma sfiancata da un uno-due micidiale della Lazio di Felipe Anderson nel primo tempo. E nella ripresa i giallorossi cambiano ritmo, recuperano e chiudono sul 2-2 un derby magnifico giocato allo spasimo da due grandi squadre. La Roma appaia momentaneamente la Juve in testa alla classifica in attesa dell’altro big match di Napoli. Spettacolo e tanti gol a Firenze con i viola che vincono 4-3 su un Palermo che dimostra comunque di essere cresciuta molto. Avanza l’Inter all’argentina di Mancini (con Podolski in campo e Shaqiri in panchina) superando il Genoa mentre vincono Sampdoria e Verona. In zona retrocessione prezioso pari del Chievo a Bergamo e rilancio del Cagliari di Zola a spese del Cesena. Si infiamma la lotta per il terzo posto che coinvolge Lazio, Napoli e Sampdoria mentre risalgono Fiorentina e Inter. Lo spettacolo del derby si apre con una Roma aggressiva ma inconcludente e una Lazio che non sbaglia nulla con Mauri, Candreva e Anderson che mettono in affanno gli avversari. E’ il brasiliano che fa da turbo: assist per il gol di Mauri (con De Rossi che non riesce a deviare) e conclusione personale rasoterra dai limiti dell’area. Lazio in paradiso e Roma in apnea. Con l’ingresso di Strootman e Ljaijc i giallorossi reagiscono e segnano col Totti un gol che riapre la sfida. IL capitano in acrobazia riporta la gara in pari con una giocata da fuoriclasse e cambia tutto. La Lazio paga lo sforzo e subisce gli attacchi riuscendo comunque a chiudere sfiorando ancora il gol. Felipe Anderson conferma di essere una realta’ del campionato mentre Totti a 38 anni si toglie lo sfizio di segnare una doppietta e diventa il massimo goleador del derby con 11 gol. Il premio se lo confeziona da solo festeggiando con un selfie sul suo telefonino. L’Inter ritorna a respirare aria di alta classifica bastonando 3-1 un Genoa finora perfetto con la firma di Palacio e Icardi. Il Genoa ritorna in gioco prima imprecando per la traversa di Lastienne poi col gol di Izzo, ma l’esperto Vidic chiude i giochi di un secondo tempo troppo timido comunque da parte dei nerazzurri. Sale la Fiorentina in una gara pirotecnica che si chiude 4-3: dopo un doppio meritato vantaggio si fa riagguantare dal Palermo con una doppietta di Quaison su errori barbini della difesa, poi ci pensa Cuadrado a far tiarare il fiato a Montella. Una prodezza balistica di Joaquin e un rigore di Belotti fissano la gara. Il Verona risale a centroclassifica domando 3-1 il Parma con una perla di astuzia e precisione di Luca Toni mentre si infiamma la lotta per non retrocedere: Atalanta, in vantaggio con una prodezza di Zappacosta, si fa raggiungere dal Chievo allo scadere mentre si riavvia il Cagliari del nuovo corso di Zola con un 2-1 nel confronto diretto col Cesena che sprofonda col Parma. Per entrambe le squadre sono otto ora i punti dalla quart’ultima.