Ancelotti nella Hall of Fame: il mio segreto è divertirmi

Pubblicato il 19 gennaio 2015 da redazione

Hall of Fame Italian Soccer

FIRENZE. – Non prendersi troppo sul serio. E soprattutto continuare a divertirsi. In fondo e’ semplice la ricetta vincente del calcio, anche quello italiano. Carlo Ancelotti e’ il volto felice di un movimento in difficoltà, l’Italia che piace anche all’estero, anche lì dove pallone e vittorie sono in prefetta simbiosi. L’allenatore italiano del Real Madrid da oggi segue Arrigo Sacchi – il suo maestro -, e poi Marcello Lippi, Giovanni Trapattoni e Fabio Capello entrando nella ‘Hall of Fame’ del calcio italiano, categoria allenatori. ”E’ un onore ricevere questo riconoscimento e vedersi accostato a questi grandi colleghi è un importante attestato alla mia carriera” ha detto il tecnico dei campioni d’Europa e del mondo durante la cerimonia oggi a Firenze nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. E’ stato Sacchi a consegnargli il pallone di cristallo mentre lui seduto accanto al ct Antonio Conte, ha consegnato al Museo del Calcio, secondo tradizione, un proprio cimelio, la maglia azzurra del Mondiale ’90. Non chiamatelo però ‘leggenda’ nonostante l’ingresso nei grandi del calcio italiano: ”Mi viene da ridere se mi sento definire così. Mi piace ancora troppo quel che faccio e finché ne avrò voglia continuerò” ha risposto Ancelotti. D’altronde allenare il Real e campioni come Cristiano Ronaldo non è da tutti, per giunta dopo aver lavorato al Milan (”Li’ ho vissuto le prime grandi emozioni da allenatore”) e alla Juve, al Chelsea e al Psg fino ad approdare in Spagna nel club più prestigioso al mondo: ”Sono il tecnico più invidiato dai colleghi? Certo ho avuto una carriera fortunata – ha sorriso – ho sempre trovato ambienti e squadre positive”. A iniziare dal grande Milan di Sacchi (il quale fra l’altro avrebbe mostrato disponibilità a dare una mano al suo ex club ma senza tornare in panchina), tutta un’altra cosa rispetto a quello attuale: ”Mi dispiace molto, senza campioni si fa più fatica ma Inzaghi saprà venirne fuori, come tutti gli allenatori ha bisogno di tempo e pazienza. La società sta valutando un eventuale esonero? Quel che sta vivendo Inzaghi l’hanno vissuto un po’ tutti gli allenatori. Ma lui ha le capacità per risolvere la situazione. E lo stesso i dirigenti”. Dal canto suo Ancelotti è parso assai lontano da un eventuale ritorno in Italia: ”Alleno il giocatore più efficace che abbia mai avuto vista la sua incredibile media-gol, ha pienamente meritato il suo terzo Pallone d’oro”, ha detto riferendosi a Ronaldo aggiungendo poi su Pogba: ”Non so se vale 100 milioni, di sicuro può giocare in qualsiasi squadra del mondo, ma non nel Real perché non ci interessa. Quanto al campionato italiano, lo seguo con interesse e passione, non è attualmente a livelli stratosferici, certi investitori se ne sono andati però al di là della Juve che è favorita perché la più forte e la più esperta, ci sono realtà interessanti, come la Samp, il Sassuolo, l’Empoli che stanno esprimendo un bel calcio. Eppoi ricordiamoci sempre della Germania, 10 anni fa stava come l’Italia di oggi, si è poi ristrutturata e adesso è campione del mondo”. Ancelotti ha concluso sfoggiando un’altra delle apprezzate doti: ”Alla fine il calcio è sempre e soprattutto uno sport e allora cerchiamo tutti di divertirci e non prenderci troppo sul serio”.

Ultima ora

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

Archivio Ultima ora