175 sì, Renzi vince la battaglia dell’Italicum, ma Fi decisiva

Pubblicato il 21 gennaio 2015 da redazione

L.elettorale: ok Aula a emendamento Esposito ++

ROMA. – Renzi vince la sua battaglia sull’ Italicum, ma il Pd si spacca e al Senato nasce di fatto una nuova maggioranza visto che l’emendamento del senatore Stefano Esposito, ribattezzato “l’Espositum”, che riscrive di fatto l’Italicum, passa con i voti determinanti di Forza Italia. “L’Italia va avanti – commenta il premier da Davos – e chi prova a interrompere tutte le volte il percorso delle riforme possiamo dire che, per il momento, non ce la fa”. Quello di oggi, insiste, è “un grandissimo risultato” che rende “la legge elettorale molto più vicina”. L’Aula di palazzo Madama prima boccia le due proposte di modifica presentate da Miguel Gotor e la minoranza Dem: la prima, quella determinante, con 170 no, 116 sì (di cui 10 di FI e 8 di Gal oltre ai 27 della minoranza Dem) e 5 astenuti; la seconda con 168 no, 108 sì e 3 astensioni. E poi dà il via libera all’Espositum con 175 voti a favore, 110 contrari e due astenuti. Ma l’ok alla norma, che secondo Calderoli sarebbe stata presentata “oltre il tempo massimo prefissato” ricorrendo a “un trucchetto di vecchia data”, crea una frattura profonda tra i Dem perché rende i voti azzurri determinanti: solo 125 sono quelli che arrivano dalla maggioranza di governo, meno di quelli che servirebbero a far passare l’emendamento. I senatori di Forza Italia che dicono sì all'”Italicum 2.0″ sono 46 ai quali vanno aggiunti i 4 di Gal. E 22 sono i Dem che votano in dissenso dal gruppo. Dopo l’ok al “nodo” della riforma, al Senato scoppia il putiferio: il “super canguro” fa decadere 35mila delle 47mila proposte di modifica presentate e questo scatena la protesta dei 5 Stelle che parlano di “nuova maggioranza” e di “trucchetti ignobili” per “concretizzare il Patto privato del Nazareno”. Mentre quelli della sinistra Dem, Gotor in testa, sfogano con i cronisti rabbia e disappunto. Il “dado è tratto”, sbotta un senatore della minoranza, “è un altro passo verso la Repubblica presidenziale”. Eppure il tesoriere dei Ds Ugo Sposetti aveva provato a fare un tentativo in extremis per non lacerare ulteriormente il partito già in fibrillazione per l’intervista di Esposito che aveva definito i dissidenti “parassiti” e per ridare la parola al Parlamento chiedendo ad Esposito e a Gotor di ritirare le rispettive proposte di modifica. Ma il suo appello, al quale si era associato anche quello di Muchetti, era rimasto inascoltato. Così la “guerra” comincia. La minoranza Dem si riunisce alla Camera con Pier Luigi Bersani per fare il punto. Secondo la versione ufficiale sono 140, secondo chi li ha contati nella sala Berlinguer sono 85. Anche se la sostanza politica non cambia. Si parla del voto al Senato, ma si guarda al Colle. Il fatto, spiegano alcuni Dem al governo, è che “la minoranza alza il tiro per avere voce sul Colle” e il fatto che “Bersani ci metta il cappello significa che vuol essere anche lui un interlocutore”. E nel frattempo Berlusconi si vede con Alfano al Senato. Anche se, si spiega nel centrodestra, “quella di oggi è più che altro organizzativa, troppa gente per fare nomi per il Quirinale”, si osserva, l'”incontro vero” è stato “quello di lunedì” dove si sarebbe deciso di fare fronte comune sul candidato da proporre a Renzi. Un candidato che molti, a Palazzo Madama, ora vedono anche in Casini, in compagnia di Giuliano Amato. Con Antonio Martino che al momento rappresenta il nome di bandiera. Nel Pd, intanto, si cerca di ricomporre la frattura. Esposito chiede scusa per aver parlato di “parassiti”, frase stigmatizzata anche da Bersani, mentre Guerini assicura che “la maggioranza non è cambiata”, mentre Zoggia incalza: “Con FI non c’è nessuna mutazione genetica”.  (di Anna Laura Bussa/ANSA)

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora