Mattarella lavora alla squadra, ma prima pensa agli obiettivi

Pubblicato il 09 febbraio 2015 da redazione

MATTARELLA

ROMA. – Sergio Mattarella si è da poco insediato alla presidenza della Repubblica e lo ha fatto con la discrezione che chi lo conosceva bene gli attribuiva. Prudente, riflessivo ma non conservativo. Almeno da due piccole rivoluzioni che potrebbero caratterizzare i primi atti del suo settennato: la prima è una riflessione apertasi, non solo sui nomi o sulla composizione della squadra che lo dovrà accompagnare in questo percorso, quanto sugli obiettivi e le priorità che intende dare al suo mandato. La seconda riguarda proprio il Quirinale: il presidente sta già studiando le forme e i modi di una maggiore fruibilità del Palazzo a favore dei cittadini anche esaminando progetti di fattibilità in proposito già istruiti dalla precedente gestione di Giorgio Napolitano. Il capo dello Stato questa settimana è entrato nel vivo dei suoi compiti con una serie di appuntamenti esterni il cui più significativo è la partecipazione ad un plenum del Csm per la nomina del procuratore generale della Cassazione. Ma sono ore importanti per impostare bene la “macchina” del Quirinale che si deve plasmare alle esigenze e alle sensibilità del presidente. “Non stiamo riempiendo caselle ma verificando la congruità delle caselle”, spiegano i suoi collaboratori lasciando capire che è in atto una sorta di riqualificazione degli uffici per renderli adatti a realizzare gli indirizzi del presidente. Naturalmente il tempo stringe e sicuramente entro pochissimi giorni la squadra di collaboratori sarà ufficializzata, ma ci potrebbero essere sorprese nella distribuzione dei posti e nel tipo di lavoro che dovranno compiere i vari Consiglieri. Certamente l’ossatura che da anni gestisce il Quirinale non potrà che essere confermata. Alcuni posti sono esenti da ogni riforma: quello del Segretario Generale (in pole position restano Alessandro Pajno e Ugo Zampetti) o il ruolo di Consigliere diplomatico (per qualche mese potrebbe restare l’ambasciatore Antonio Zanardi Landi). Così come quello di Direttore della comunicazione per il quale si parla da giorni di Gianfranco Astori o Giovanni Grasso. Ma al di là dei nomi la “ratio” è di rottura con il passato, si cerca in sostanza di evitare una semplice riproduzione acritica di ruoli e tantomeno di copiare altre strutture istituzionali. Il secondo messaggio di novità potrebbe giungere – ma non presto perchè si tratta di un’operazione complessa – da una maggiore apertura del palazzo del Quirinale al pubblico. Un’idea in fase embrionale ma che è già nei “desiderata” di Mattarella che ha dato il via a una sorta di studio di fattibilità. Idea sicuramente popolare che piacerà agli italiani. Ma non facile da realizzare e soprattutto da studiare con attenzione per evitare il rischio che poi i costi siano superiori ai benefici. Il Palazzo che fu dei papi è meraviglioso, ricchissimo di opere d’arte e, soprattutto, immenso. Con le sue quasi 1.200 stanze è venti volte più grande della Casa Bianca. Numeri che non devono essere sottovalutati e che danno subito l’idea di quali siano i costi per la manutenzione, il restauro e l’indispensabile “sicurezza” in caso di più ampia e frequente apertura al pubblico. (Di Fabrizio Finzi/ANSA)

Ultima ora

22:17Calcio: Peruzzi, Milinkovic Savic? Nella Lazio sta benissimo

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Qui ci sono molti osservatori per Milinkovic Savic? So che lui sta benissimo qui e vuole rimanerci a lungo. Poi che ci siano molti scout è normale, ma per il momento Sergej sta bene alla Lazio". Il dirigente della Lazio Angelo Peruzzi parla delle dinamiche di mercato e in particolare del 'gioiello' serbo che mezza Europa sta tenendo d'occhio.Ma in casa biancoceleste sono stati giorni pesanti, per le polemiche sul Var e sugli arbitraggi che avrebbero penalizzato la squadra di Inzaghi. "Se siamo preoccupati per gli errori del Var di questa giornata? - dice Peruzzi - No, non lo siamo. Poi ogni partita ha i suoi episodi, non voglio polemizzare". "Ma pare che gli episodi siano valutabili a seconda delle circostanze - aggiunge - e sembra che non siano tutti d'accordo. E' come la parabola di Kafka, di un contadino che vuole conoscere la legge ma trova il portone del guardiano sempre chiuso.Non lo fanno mai entrare e lui,nonostante tutti i suoi sforzi,non riesce a capire le dinamiche della legge perché sono confuse".

22:07Calcio: Pescara, Sebastiani, Zeman? devo parlarci poi decido

(ANSA) - PESCARA, 17 DIC - Dichiarazioni pesanti del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che nel dopopartita di Pescara-Novara, in mixed zone, ha attaccato il tecnico Zeman che ieri aveva detto in conferenza stampa di avere una visione diversa del calcio rispetto al presidente. "Se oggi c'era questo clima allo stadio era per la conferenza stampa di m... dell'allenatore - ha detto Sebastiani -. Se Zeman resterà? Devo parlarci e poi deciderò". Il presidente del Pescara, nonostante la vittoria per 1-0 sul Novara, potrebbe esonerare il tecnico boemo.

22:05Pallavolo: Serie A/1 donne, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A/1 donne di pallavolo, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Mycicero Pesaro 3-0 (ieri) Foppapedretti Bergamo - Saugella Monza 1-3 Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 Unet E-Work Busto Ar. - Savino Scandicci 2-3 (ieri) Il Bisonte Firenze - Lardini Filottrano 3-0 Sab Legnano - Igor Gorgonzola Novara 0-3 - Classifica: Conegliano 29; Novara 27; Scandicci e Busto Arsizio 24; Modena 18; Monza 16; Pesaro 15; Firenze 14; Legnano 11; Casalmaggiore 10; Bergamo 6; Filottrano 4.

22:03Calcio: Andreazzoli nuovo allenatore dell’Empoli

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC - Aurelio Andreazzoli è il nuovo tecnico dell'Empoli. Dopo l'esonero quasi a sorpresa di Vincenzo Vivarini la società ha affidato la guida della prima squadra all'ex allenatore della Roma, a riposo da questa estate dopo aver lavorato come collaboratore di Luciano Spalletti. Andreazzoli sarà presentato domani e sarà coadiuvato dall'allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista dell'Empoli nella stagione 1992-93. Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno, con opzione in caso di promozione in serie A. Andreazzoli torna a guidare una prima squadra dopo la stagione 2012-2013 quando in seguito all'esonero di Zeman, gli venne affidata la panchina della Roma, con cui perse la finale-derby di Coppa Italia contro la Lazio e dove rimase fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia poi, di nuovo, con Luciano Spalletti. Dalla scorsa estate aveva deciso di rimanere a riposo. Ora la chiamata del presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi.

21:33Reagisce a rapinatore, ferito gestore pizzeria in Molise

(ANSA) - CAMPOMARINO (CAMPOBASSO), 17 DIC - Reagisce al rapinatore che, con volto coperto, entra in pizzeria e gli punta una pistola scacciacani, chiedendogli l'incasso. Tra i due inizia una colluttazione e il gestore del locale resta ferito al volto dopo il colpo con il calcio dell'arma scagliatogli contro dal malvivente. Nella concitazione del momento, il ladro esplode anche due colpi. Poi la fuga con 500 euro. "Abbiamo ancora la paura addosso - dice la moglie del titolare - non riusciamo a capacitarci dell'accaduto". Sull'episodio sono in corso indagini a 360 gradi dei Carabinieri, intervenuti intorno alle 23 di sabato sera, nel locale di Corso Marconi, nel centro di Campomarino (Campobasso). In base alle testimonianze, il malvivente è alto 1.80, sarebbe italiano e di corporatura robusta. "Il rapinatore mi ha ferito al capo con il calcio della pistola - spiega il titolare della pizzeria contattato telefonicamente - durante il corpo a corpo ha esploso dei colpi dalla scacciacani dentro il locale".Nella fuga - a quanto appreso - sembra che il rapinatore abbia perso un caricatore o un pezzo dell'arma, trovato dai Carabinieri e al vaglio degli inquirenti. Non sono state trovate, invece, telecamere funzionanti nei dintorni del locale. Accertamenti a tappeto da parte dei militari. Per tutto il giorno sono stati ascoltati in caserma i testimoni dell'accaduto compreso il gestore dell'attività che ha ripercorso in dettaglio l'accaduto. (ANSA).

21:32Austria: Gozi, mantenga impegni su quote rifugiati assegnate

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Per noi è fondamentale che l'Europa si attrezzi con politiche per governare immigrazione e asilo. Il minimo sindacale dell'Italia è che ogni Paese rispetti le quote di rifugiati loro assegnati. Ribadiremo questa posizione anche al nuovo governo austriaco". Così il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, su Twitter.

21:28Brexit: Tajani, britannici si stanno rendendo conto errore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se i britannici volessero fare marcia indietro (sulla Brexit) poi tutti gli stati dell'Unione Europea dovrebbero accettare. Certamente più si va avanti più si rendono conto dell'errore commesso": lo ha detto il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. "Fortunatamente - ha aggiunto Tajani - abbiamo risolto la prima parte e siamo riusciti a fare un accordo quadro in difesa dei diritti dei cittadini Ue in Gb, il problema dei confini tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica di Irlanda e l'accordo sul conto" di divorzio. "Adesso inizia la fase difficile della trattativa: trasformare l'accordo generale in un trattato e poi vedere quali saranno le relazioni future tra Gb e Ue. Non sarà facile", ha concluso il presidente dell'Europarlamento.

Archivio Ultima ora