Tris dell’Inter, vince a Cagliari e adesso è sesta 

Soccer; Serie A; Cagliari-Inter
CAGLIARI. – L’Inter conquista il Sant’Elia e la terza vittoria consecutiva. E il Cagliari sprofonda al terz’ultimo posto. Domenica con il Verona è già ultima spiaggia per evitare la retrocessione. Una partita piena di errori da una parte e dell’altra: l’Inter ha sbagliato di tutto nel primo tempo, il Cagliari ha fallito all’inizio della ripresa tutte le occasioni possibili e immaginabili per raddrizzare la partita. L’Inter ha vinto perché nel secondo tempo ha dimostrato più freddezza sotto porta: bravi Kovacic e Icardi a non farsi risucchiare nel vortice delle conclusioni sbagliate. Per la squadra di Mancini tre punti per raggiungere il sesto posto. Mentre per la squadra di casa ancora un passaggio a vuoto: ora è tutto più difficile. Cagliari subito aggressivo a centrocampo e alla ricerca del colpo per rivedere la luce. Inter che cerca di tenere la palla e giocare al “torello” con i rossoblù. Così passa il primo quarto d’ora al Sant’Elia. Tiri in porta zero. Mpoku sembra il più ispirato tra i padroni di casa. Ma dal 20′ si sveglia l’Inter con una serie di occasioni una più clamorosa dell’altra. La prima capita al 20′ sui piedi di Podolski su splendido assist di Icardi: il numero 11 supera mezza difesa e pure Brkic. Ma inspiegabilmente dentro l’area non trova mai il tempo per tirare. Al 24′ Podolski, ancora lui. Questa volta l’assist è di Santon: il colpo di testa sembra facile facile. Ma la conclusione finisce a lato. È il momento dell’Inter che da un momento all’altro sembra sul punto di passare. C’è anche una discesona di Icardi sulla destra. Saltato anche il portiere, l’argentino però è troppo decentrato e il cross finisce nel nulla. Non basta, alla mezz’ora doppia occasione ancora per Icardi. E il Cagliari si salva solo grazie a Brkic. Il Cagliari si accorge di essere anche lui in campo al 35′ con un’invenzione di Mpoku sulla linea di fondo. Cop prova il tap in di punta, ma trova davanti a sè il corpo di Carrizo. L’Inter, dopo i tanti gol sbagliati nel primo tempo, nella ripresa va in gol alla prima occasione. Azione partita da Kovacic, palla a Podolski sulla sinistra e di nuovo in mezzo per Icardi. La sfera, sporcata da un tocco di Avelar, finisce sul destro di Kovacic: questa volta sbagliare è proprio impossibile. Uno a zero. E ora tocca al Cagliari. E anche i rossoblú partono con gli errori. Il primo è di Cossu, solo davanti a Carrizo all’11 dopo uno svarione della difesa ospite: palla alle stelle. Due minuti dopo ci prova anche Mpoku: azione impossibile e tiro da posizione decentrata. Carrizo c’è. Ce n’è un’altra. Questa volta, è il 15′, tocca a Longo, solo davanti al portiere: palla addosso a Carrizo. Non sbaglia invece Icardi: pescato da Medel in area si beve un difensore e infila con un bel sinistro a girare sul secondo palo. È il 24. Il Cagliari ci prova con la forza della disperazione e trova il gol che riaccende la partita al 29′: la botta dell’ex Longo sbatte prima sul palo, poi sulla schiena di Carrizo. Inutile arrembaggio. Nel recupero traversa di Kuzmanovic. Poi fischio finale.