La Roma risorge in Olanda con Ljajic e Gervinho in gol

Feyenoord Rotterdam vs AS Roma
ROMA. – La Roma risorge in Olanda guadagnando gli ottavi di finale di Europa League. Totti e compagni, non si fanno intimidire dalle intemperanze dei tifosi del Feyenoord, battendo 2-1 gli uomini di Rutten grazie alle sue frecce ritrovate, un brillante Ljajic e un redivivo Gervinho. In un match che verrà ricordato anche per la decisione dell’arbitro francese Turpin di sospendere la gara per lancio di oggetti in campo (tra cui una banana gonfiabile con chiaro messaggio a sfondo razzista sembra rivolta proprio al giocatore ivoriano), i giallorossi chiudono una grande notte per il calcio italiano che rialza la testa in Europa con la qualificazione di tutte e cinque le sue squadre. Pronti via ed è subito Feyenoord: Karsdorp approfitta di una marcatura larga e prova il cross in mezzo, spizza di piede Kazim-Richards ma Skorupski para facile. Gli olandesi spinti dal pubblico cominciano forte e mettono alle corde la difesa giallorossa che riesce a tamponare le folate degli uomini di Rutten. Passa un quarto d’ora e i giallorossi si fanno vedere pericolosamente in avanti: errore in uscita per la difesa olandese, palla a Totti che alza la testa e prova il cucchiaio, palla fuori di un soffio. Poco dopo il numero 10 giallorosso va di nuovo vicinissimo all’1-0 colpendo il palo su calcio di punizione dal limite. E’ il segnale che la Roma c’e’, i giallorossi cominciano a prendere campo e non rischiano più come nei minuti iniziali fatta eccezione per un gran tiro di Toornstra ben parato da Skorupski. L’offensiva della Roma si fa tambureggiante soprattutto con Ljajic. Si arriva così al 38′ quando la gara viene fermata per qualche istante per il lancio di una banana gonfiabile in campo. Il quarto uomo su segnalazione del direttore di gara raccoglie l’oggetto nei pressi della bandierina. Subito dopo l’arbitro francese Turpin va dal tecnico del Feyenoord Rutten e da Garcia e intima che al prossimo episodio di razzismo la gara verrà sospesa. La gara riprende con la Roma sempre più pericolosa e con un piglio diverso rispetto alle ultime apparizioni. Lo sforzo offensivo giallorosso viene ripagato a pochi secondi dalla fine del primo tempo: al 47′ Ljajic riesce a superare Vermeer con un piatto sinistro di prima intenzione arrivando puntuale sul perfetto cross da destra di Torosidis. Comincia la ripresa con la Roma che controlla e spreca una buona occasione per il 2-0 con Gervinho. Al 54′ Te Vrede commette un brutto fallo su Manolas, viene espulso e succede di tutto. La partita viene momentaneamente interrotta. L’arbitro Turpin costretto a sospendere la gara per continuo lancio di oggetti in campo da parte dei tifosi del Feyenoord. Le due squadre rientrano negli spogliatoi dove restano per circa 15′. Il match riparte e gli olandesi in inferiorità trovano subito il gol del pari 1-1 con il nuovo entrato Manu. Ma la reazione della Roma è veemente e il 2-1 arriva subito con Gervinho che, ricevuto un bel cross di Torosidis, non deve far altro che appoggiare in rete a due passi dalla porta per il gol che ridà la qualificazione ai giallorossi. La partita finisce praticamente qui, con la che Roma sfiora più volte il 3-1 e il Feyenoord che prova l’ultimo assalto. Finisce 2-1 con i tifosi del Feyenoord indiavolati e quelli della Roma che festeggiano una vittoria che potrebbe rilanciare i giallorossi anche in campionato in vista del big-match con la Juve lunedì prossimo.