Cavidea asegura que ninguna empresa de alimentos ha recibido dólares

Pubblicato il 09 marzo 2015 da redazione

alimentos630mm03

CARACAS. – El presidente de la Cámara Venezolana de la Industria de Alimentos (Cavidea), Pablo Baraybar, aseguró este lunes que el sector enfrenta problema para operar porque “ninguna empresa de alimentos ha recibido dólares durante este año”.

El problema de operatividad también afecta a la industria de envases para alimentos, “porque tampoco tienen divisas”, advirtió Baraybar en declaraciones a la radioemisora Circuito Éxitos.

Explicó que la sequía de divisas hace que los empresarios tengan problemas “para conseguir las materias primas importadas”.

Ultima ora

15:16Assad, 400 mld dollari di danni materiali dalla guerra

(ANSA) - MOSCA, 18 DIC - I danni materiali del conflitto in Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari: è la stima fatta dal controverso presidente siriano Bashar al Assad e riportata oggi dal vice premier russo Dmitri Rogozin. "Secondo le stime del presidente siriano - ha detto Rogozin - i danni provocati da questa aggressione contro la Siria ammontano a circa 400 miliardi di dollari".

15:15Calcio: Udinese, Oddo “a Napoli per passare il turno”

(ANSA) - UDINE, 18 DIC - "Non sottovalutiamo l'impegno di Coppa, andiamo a Napoli per vincere, per passare il turno. Se poi saranno più bravi di noi...". Il proclama arriva dal tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, nella conferenza stampa della vigilia in vista della gara degli ottavi di coppa Italia a Napoli, che riporta i bianconeri di fronte alla capolista, dopo il successo di sabato con l'Inter. Una gara preparata "questa mattina", con un occhio al prossimo impegno di campionato sabato con l'Hellas Verona che porterà un inevitabile turnover: "Ci sono due partite in una settimana, quindi è normale provare a gestirle, con i pro e i contro, a prescindere contro chi giochi. Qualcuno ha bisogno a livello fisico di recuperare, chi va in campo va a cogliere una opportunità importante", ha aggiunto annunciando che in porta giocherà Scuffet e con gli uomini contati in difesa ne confermerà "due su tre".

15:13Romania: migliaia in piazza contro riforma giustizia

(ANSAmed) - BELGRADO, 18 DIC - In Romania migliaia di persone hanno nuovamente manifestato ieri sera in varie città del Paese contro la riforma del sistema giudiziario varata dal governo del premier socialdemocratico Mihai Tudose, accusata di minare lo stato di diritto e vanificare la lotta alla corruzione dilagante. Nella capitale Bucarest circa 5 mila persone hanno percorso in corteo il centro della città partendo dalla sede del governo e raggiungendo il parlamento, dove oggi è in programma una seduta dedicata all'esame della legge contestata. "Vogliamo giustizia, non corruzione", "Governo covo di ladri", hanno scandito i manifestanti che hanno sfidato il maltempo e il freddo intenso. Proteste popolari si sono registrare in diverse altre città quali Timisoara, Cluj, Brasov.

15:10Germania: parenti vittime Amri da Merkel, assenti Di Lorenzo

(ANSA) - BERLINO, 18 DIC - I parenti delle vittime dell'attentato del mercatino di Natale di Berlino incontrano stamattina la cancelliera Angela Merkel, a un anno dalla tragedia che li ha colpiti. Non ci saranno, però, i parenti di Fabrizia Di Lorenzo, che non verranno nella capitale tedesca neppure domani per la commemorazione ufficiale, nella data del primo anniversario. I Di Lorenzo, come i familiari delle altre 11 vittime di Anis Amri, il tunisino che travolse la folla nella Breitscheidplatz con un camion, hanno firmato una lettera aperta alla Merkel, criticando la gestione complessiva dell'accaduto e rimproverandole, fra l'altro, di non aver porto loro le condoglianze personalmente, in un anno. La settimana scorsa, il delegato per i familiari delle vittime Kurt Beck ha reso pubblico un rapporto in cui con le denunce dei parenti delle vittime sulle tante mancanze del sistema, si faceva autocritica.

15:05Di Maio, se si farà referendum sull’Euro voto per l’uscita

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Se si dovesse arrivare al referendum, che però io considero una 'extrema ratio', è chiaro che io voterei per l'uscita, perché significherebbe che l'Europa non ci ha ascoltato. Ma io vedo oggi una opportunità dall'Europa". Lo ha detto a L'aria che tira, su La7, il candidato premier di M5s Luigi Di Maio, rispondendo alla domanda su come voterebbe in caso di referendum per l'uscita dell'Italia dall'Euro.

14:59Sgombero Labas: chiesto rinvio a giudizio per undici persone

(ANSA) - BOLOGNA, 18 DIC - Rinvio a giudizio per undici persone in seguito agli scontri con le forze dell'ordine per lo sgombero, lo scorso 8 agosto, del centro sociale Labas dall'edificio dell'ex caserma Masini, in via Orfeo: sono queste le richieste della procura della Repubblica di Bologna per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, getto pericoloso di cose e per il tentativo di non farsi identificare usando caschi, fazzoletti e occhiali da sole per nascondere il volto. Alcuni degli occupanti, dopo aver costruito barricate con cassonetti e balle di fieno, hanno lanciato "petardi, fumogeni, bombe carta e corpi contundenti" contro gli agenti, causando a sette di loro lesioni personali con prognosi tra i sei e i 64 giorni. A detta dei pm Antonello Gustapane e Antonella Scandellari, a dirigere le operazioni di protesta è stato Gianmarco De Pieri, noto attivista e co-presidente della lista 'Coalizione civica'. (ANSA).

14:50Studenti tentano occupare scuola, messi in fuga da vigilante

(ANSA) - BARI, 18 DIC - Un vigilante che si trovava in servizio di sorveglianza all'esterno del liceo artistico De Nittis-Pascali, a Bari, avrebbe puntato la pistola contro alcuni ragazzi per impedire l'occupazione della scuola. Lo riferiscono i rappresentanti degli studenti che la notte scorsa hanno tentato di occupare l'istituto, ma sono stati messi in fuga delle guardie giurate a cui la dirigente aveva commissionato il servizio di tutela contro gli atti vandalici. La dirigente scolastica stamani ha contattato l'istituto di vigilanza chiedendo con urgenza una relazione sull'accaduto. Stando al racconto che il vigilante ha fatto alla dirigente, l'uomo avrebbe solo alzato la voce mettendo in fuga gli studenti che volevano scavalcare il muro di cinta della scuola. Durante la fuga una ragazza sarebbe caduta ferendosi ad una mano. Gli studenti, questa mattina, sono entrati nell'istituto, hanno avuto un confronto con la dirigente scolastica e sono ora in autogestione.

Archivio Ultima ora