F1 Cina: Vettel sfida la Mercedes: “Ci dobbiamo confermare”

Pubblicato il 09 aprile 2015 da redazione

Malaysia Formula One Grand Prix

ROMA. – La Ferrari è forte in tutte le condizioni e può confermarsi anche sul circuito di Shanghai, in Cina, dove non farà così caldo come in Malesia. Ne sono convinti i piloti del team di Maranello che, pur non scordando la grande forza della Mercedes, ripongono estrema fiducia nelle performance della loro SF15-T.

“Lo scopo adesso – avverte Sebastian Vettel – è di confermare i fatti. In Australia eravamo abbastanza vicini ai migliori della classe e in grado di lottare con la Williams, in Malesia naturalmente ci siamo avvicinati ancora, mettendoci nella condizione di vincere, ma in generale dobbiamo accertarci di essere i primi dietro alla Mercedes e di rimanere davanti a squadre forti come Williams e Red Bull per tutta la stagione. L’obiettivo è quello di ridurre via via il divario dalla Mercedes”.

Nonostante la vittoria in Malesia Vettel non cambia il modo di affrontare il resto della stagione. “Credo – ha detto il quattro volte campione del mondo – che siamo realistici sulle nostre capacità e su quello che vogliamo ottenere. Gli obiettivi non sono cambiati. Vincere a Sepang è stato un grande risultato di squadra, ma per le prossime gare il nostro approccio non cambia. Dobbiamo confermare di essere forti nel complesso, di avere una buona macchina e di poter stare davanti agli avversari a cui siamo stati davanti per un paio di gare, sapendo però che la Mercedes è davvero forte”.

Sicuro che la Ferrari dirà la sua anche in Cina anche Kimi Raikkonen: “Ovviamente occorrerà puntare ad un fine settimana senza problemi, ma sono certo che potremmo far bene. Anche se questa pista è diversa dalle altre, finora la SF15-T è andata bene in tutte le condizioni e non vedo perché qui debba andare diversamente. Certamente fa più freddo e il tracciato è impegnativo, ma disporre di una buona macchina aiuta. Domani vedremo, non mi aspetto grandi sorprese”.

Sarà possibile sfidare la Mercedes anche a temperature più basse e con su un circuito che mette alla prova le gomme posteriori? “Ogni circuito fa storia a sé – ha detto il finlandese – Si possono trovare condizioni meteorologiche variabili e di conseguenza una vettura può comportarsi meglio su un tracciato rispetto ad un altro. In generale – sintetizza Raikkonen – penso che possiamo essere piuttosto forti ovunque, perché abbiamo la velocità, ma dobbiamo sbarazzarci di tutti i problemi, anche quelli che non dipendono da noi come le forature”.

Sicuro, invece, di non aver rimpianti per aver lasciato la Ferrari è Fernando Alonso che ha assicurato che chiuderà la sua carriera in McLaren: “Con la Ferrari sono arrivato secondo nel Mondiale tre volte e non avevo molta voglia di arrivare secondo una quarta volta – punge lo spagnolo – Forse, se vincono il Mondiale alla fine di quest’anno, avrò un parere diverso. Ma se arriveranno secondi o terzi allora sarò felice della mia decisione”.

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora