Da Hillary a Jeb Bush, i candidati per le presidenziali Usa ai nastri di partenza

Former US Secretary of State Hillary Clinton speaks at the Toner Prize & Celebration in Washington

WASHINGTON. – Con l’annuncio atteso domenica, Hillary Clinton sara’ la prima candidata per la nomination democratica nella corsa alla Casa Bianca e inaugurera’ di fatto la lunga stagione elettorale in vista del voto nel 2016, anche se il fronte repubblicano conta gia’ due candidati: il senatore conservatore del Texas Ted Cruz e il libertario Rand Paul. Lunedi’ sara’ poi la volta del senatore della Florida Marco Rubio, pure intenzionato a lanciare la sua campagna. Il fronte repubblicano appare pero’ gia’ da settimane il piu’ affollato di potenziali aspiranti presidenti: c’e’ Jeb Bush, l’ex governatore della Florida, fratello e figlio di presidenti, che scalda i motori da tempo. Piu’ di una volta si e’ sbilanciato e persino la madre Barbara ha dato il suo endorsement, nonostante un tempo avesse detto che di Bush alla casa Bianca ce n’erano stati a sufficienza. La lista repubblicana continua poi con volti noti e meno noti. Tra i primi il governatore del New Jersey Chris Christie, ma anche l’ex governatore dell’Arkansas Mike Huckabee fino all’ex senatore Rick Santorum. Mentre la donna ‘anti-Clinton’ della destra potrebbe essere la ex numero uno di HP Carly Fiorina. I democratici per ora hanno mostrato maggiore riserbo con il campo che sembrava tutto ingombrato dall’attesa per l’annuncio di Hillary. Conferme non ce ne sono, nemmeno ufficiose, tanto che c’e’ chi fa anche il nome del vicepresidente in carica Joe Biden, riconoscendo tuttavia che la sua candidatura resta improbabile. Di poco, ma piu’ consistenti sono le voci su una discesa in campo dell’ governatore del Maryland Martin O’Malley, o dell’ex senatore per la Virginia Jim Webb (ex repubblicano) e ancora dell’indipendente Bernard Sanders. Mentre c’e’ chi spera ancora in Elizabeth Warren, senatrice del Massachussets, che resta punto di riferimento per la sinistra liberal del partito democratico malgrado continui a negare di voler correre.

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