Aula deserta per l’informativa del ministro Gentiloni sul caso Lo Porto

Lo Porto: Camera; Gentiloni parla in Aula praticamente vuota

ROMA. – I banchi vuoti dell’aula della Camera: un contrasto stridente dopo l’ondata di dolore salita ieri dalle istituzioni di fronte allo choc per la tragica morte del cooperante italiano Giovanni Lo Porto. L’informativa urgente del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni si è svolta di fronte ad un emiciclo praticamente deserto, solo una quarantina di deputati, oltre a due membri del governo e alla presidente della Camera Laura Boldrini rimasta profondamente amareggiata per l’immagine di deserto umano che la Camera ha riprodotto all’esterno per l’ennesima volta (il “popolo dei trolley” ha lasciato la capitale, come di consueto il giovedì sera).

Per la presidente della Camera però la goccia ha fatto traboccare il vaso e forte è stata l’irritazione. Così ha preso carta e penna per richiamare i parlamentari attraverso i propri capigruppo: “La scarsa partecipazione di deputati a sedute con informative chieste al governo denota mancanza di correttezza sul piano istituzionale e reca una grave lesione all’immagine della Camera”, ha scritto Laura Boldrini nella missiva di fuoco indirizzata ai presidenti dei gruppi e sottolineando il “numero particolarmente esiguo” di deputati presenti all’informativa sull’uccisione di Giovanni Lo Porto.

La presidente della Camera ha rilevato che la scarsa presenza alle informative in Aula è “un fenomeno non nuovo, già più volte accaduto in passato”. Quindi il fermo richiamo: “Quando vengono avanzate richieste dai gruppi di informative urgenti su questioni di particolare rilevanza, sia garantita una presenza adeguata di deputati. Alla responsabilità del governo di rispondere con sollecitudine alle richieste dei deputati o dei gruppi, deve corrispondere una analoga assunzione di responsabilità da parte di questi ultimi”.

(di Giuliana Palieri/ANSA)

 

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