Renzi: “Sembrava impossibile ma la scommessa Expo è vinta”

FACEBOOK - Expo, foto del post di Matteo Renzi

MILANO. – Un anno fa, con inchieste e scandali, “sembrava impossibile” ma “oggi con grande soddisfazione possiamo dire che la scommessa Expo è vinta”. Ha scelto twitter e Facebook il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per cercare di smorzare le polemiche in vista dell’apertura dell’esposizione universale il Primo maggio.

E siccome le immagini valgono più di mille parole ha postato anche una serie di foto dei “bellissimi padiglioni” dell’esposizione, inclusa un’immagine dell’Open Air Theatre, il teatro all’aperto da cui lui stesso inaugurerà la manifestazione venerdì prossimo a mezzogiorno, dove si sta montando una copertura per chi sarà sul palco, dato il rischio di pioggia. “Non abbiamo ascoltato quelli che ci dicevano: ‘non ce la farete mai’ – ha spiegato -. E in quest’anno più lo ripetevano, più siamo stati convinti di aver fatto la cosa giusta”.

Un primo risultato è già stato incassato: sono stati venduti 10 milioni di biglietti, che è un record assoluto prima dell’apertura. E per i sei mesi di manifestazione “l’Italia si vestirà d’orgoglio e bellezza di fronte al mondo”. “L’Expo che si aprirà a Milano, il prossimo 1 maggio – ha confermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – è una grande occasione ed un’opportunità preziosa per il sistema Paese”.

Secondo Renzi, “non sarà solo una fiera”, ma una “sfida culturale” per mostrare che il Paese guarda al futuro e per “dichiarare guerra alla fame nel mondo, lottare per un pianeta sostenibile, mostrare il volto gentile dell’Italia. Accogliere 20 milioni di visitatori sarà la sfida del 2015 del nostro Paese. Possiamo vincerla tutti insieme, nessuno si senta escluso”. Nella lotta alla fame sarà importante la giornata di domani.

Proprio domani, infatti, nell’aula magna dell’Università Statale sarà presentata la ‘Carta di Milano’, una sorta di protocollo di Kyoto dell’alimentazione, per la lotta alla fame e anche allo spreco di cibo. Si tratta di un testo non rivolto solo e tanto ai governi ma alle singole persone, in particolare ai visitatori di Expo che la potranno firmare in una stanza dedicata a Palazzo Italia. Il 16 ottobre, poi, sarà ufficialmente consegnata al segretario dell’Onu Ban-ki Moon.

“La Carta di Milano è una carta impegnativa, non costruita per fare qualche titolo – ha osservato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina che ha la delega ad Expo -. E’ una novità assoluta” e sarà una delle eredità che lascerà questa esposizione universale dedicata a Nutrire il Pianeta.

(di Bianca Maria Manfredi/ANSA)

 

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