Giro d’Italia: tutti i numeri della novantottesima corsa rosa

Pubblicato il 04 maggio 2015 da redazione

Ghiera

ROMA. – Questi i numeri principali della 98/a edizione del Giro d’Italia di ciclismo (9-31 maggio).

21 – Il numero delle tappe dell’edizione 2015. 349.050,60 – I chilometri percorsi finora nelle 97 edizioni del Giro d’Italia.

68 I successi che i corridori italiani hanno conquistato nelle precedenti edizioni della corsa rosa. L’Italia è il Paese con il maggior numero di affermazioni, seguita da Belgio con sette e Francia, ferma invece a sei. Nel 2014 la Colombia, grazie all’impresa di Nairo Quintana, ha iscritto per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro.

29 – Le vittorie straniere al Giro d’Italia nelle 98 edizioni fin qui disputate.

5 – I trionfi da record di tre personaggi leggendari della storia del ciclismo: il belga Eddy Merckx, gli italiani Alfredo Binda e Fausto Coppi, tutti autori di una cinquina di successi ciascuno.

42 – E’ il maggior numero delle vittorie di tappa: appartiene al toscano Mario Cipollini, che firmò le ultime due nel 2003, rispettivamente nella Rieti-Arezzo (214 km, in 5h29’46”) e nella Arezzo-Montecatini Terme (160 km, in 3h41’58”).

198 – Sono i corridori iscritti all’edizione 2015. Il dato è piuttosto lontano dai 219 partenti dell’anno scorso. Nel 2013 gli iscritti erano stati 207.

22 – E’ il numero delle squadre partecipanti, che prenderanno il via da San Lorenzo al mare (Imperia), sabato 9 maggio, in rappresentanza di 13 Paesi: Australia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Kazakistan, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Svizzera, Usa. Rispetto al 2014 manca la Colombia, in compenso ci sono Germania e Svizzera.

3.489 – Sono i chilometri totali del percorso 2015. La carovana attraverserà in tutto 11 regioni su 20: Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Mancano all’appello: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta. Di 165,8 km la media-tappa, mentre nel 2014 era stata di 164,3 km).

4 – Le partenze del Giro dalla Liguria: Genova nel 1980, 1992 e 2004, Sanremo nel 1987. Nel 1980 (15 maggio-8 giugno) la corsa rosa scattò da Genova e si concluse a Milano, con la vittoria del francese Bernard Hinault, dopo 4.025 km di gara. Nel 1987 (21 maggio-13 giugno) partenza da Sanremo e arrivo a Saint-Vincent, con l’irlandese Stephen Roche sul gradino più alto del podio, dopo 3.915 km. Nel 1992 (24 maggio-14 giugno) il via da Genova e l’arrivo a Milano, con il trionfo dello spagnolo Miguel Indurain, dopo 3.843 km. Nel 2004 (8-30 maggio) via ancora da Genova ed epilogo sempre a Milano: affermazione di un giovane Damiano Cunego, dopo 3.423,9 km.

263 – Sono i km della tappa più lunga del Giro 2015 che, da Grosseto, porterà a Fiuggi (Frosinone).

5 – Le tappe di alta montagna: 8/a, Fiuggi-Campitello Matese di 188 km (16 maggio); 15/a, Marostica-Madonna di Campiglio di 165 km (24 maggio); 16/a, Pinzolo-Aprica di 175 km (26 maggio); 19/a, Gravellona Toce-Cervinia di 236 km (29 maggio); 20/a, Saint Vincent-Sestriere di 196 km (30 maggio). La ‘Cima Coppi’, la vetta più alta della corsa, è collocata sul Colle delle Finestre, a 2.178 metri d’altezza, che verrà affrontato nella penultima tappa e presenta inoltre 7,8 km di sterrato. Complessivamente una quarantina i Gp della montagna.

77 – Sono i chilometri complessivi a cronometro (17,6 a squadre ‘Riviera dei Fiori’ e 59,4 individuali, nella Treviso-Valdobbiadene, valida come 14/a tappa e in programma il 23 maggio).

43.000 – Sono i metri di dislivello del 98/o Giro d’Italia.

Ultima ora

22:07Calcio: Pescara, Sebastiani, Zeman? devo parlarci poi decido

(ANSA) - PESCARA, 17 DIC - Dichiarazioni pesanti del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che nel dopopartita di Pescara-Novara, in mixed zone, ha attaccato il tecnico Zeman che ieri aveva detto in conferenza stampa di avere una visione diversa del calcio rispetto al presidente. "Se oggi c'era questo clima allo stadio era per la conferenza stampa di m... dell'allenatore - ha detto Sebastiani -. Se Zeman resterà? Devo parlarci e poi deciderò". Il presidente del Pescara, nonostante la vittoria per 1-0 sul Novara, potrebbe esonerare il tecnico boemo.

22:05Pallavolo: Serie A/1 donne, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A/1 donne di pallavolo, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Mycicero Pesaro 3-0 (ieri) Foppapedretti Bergamo - Saugella Monza 1-3 Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 Unet E-Work Busto Ar. - Savino Scandicci 2-3 (ieri) Il Bisonte Firenze - Lardini Filottrano 3-0 Sab Legnano - Igor Gorgonzola Novara 0-3 - Classifica: Conegliano 29; Novara 27; Scandicci e Busto Arsizio 24; Modena 18; Monza 16; Pesaro 15; Firenze 14; Legnano 11; Casalmaggiore 10; Bergamo 6; Filottrano 4.

22:03Calcio: Andreazzoli nuovo allenatore dell’Empoli

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC - Aurelio Andreazzoli è il nuovo tecnico dell'Empoli. Dopo l'esonero quasi a sorpresa di Vincenzo Vivarini la società ha affidato la guida della prima squadra all'ex allenatore della Roma, a riposo da questa estate dopo aver lavorato come collaboratore di Luciano Spalletti. Andreazzoli sarà presentato domani e sarà coadiuvato dall'allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista dell'Empoli nella stagione 1992-93. Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno, con opzione in caso di promozione in serie A. Andreazzoli torna a guidare una prima squadra dopo la stagione 2012-2013 quando in seguito all'esonero di Zeman, gli venne affidata la panchina della Roma, con cui perse la finale-derby di Coppa Italia contro la Lazio e dove rimase fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia poi, di nuovo, con Luciano Spalletti. Dalla scorsa estate aveva deciso di rimanere a riposo. Ora la chiamata del presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi.

21:33Reagisce a rapinatore, ferito gestore pizzeria in Molise

(ANSA) - CAMPOMARINO (CAMPOBASSO), 17 DIC - Reagisce al rapinatore che, con volto coperto, entra in pizzeria e gli punta una pistola scacciacani, chiedendogli l'incasso. Tra i due inizia una colluttazione e il gestore del locale resta ferito al volto dopo il colpo con il calcio dell'arma scagliatogli contro dal malvivente. Nella concitazione del momento, il ladro esplode anche due colpi. Poi la fuga con 500 euro. "Abbiamo ancora la paura addosso - dice la moglie del titolare - non riusciamo a capacitarci dell'accaduto". Sull'episodio sono in corso indagini a 360 gradi dei Carabinieri, intervenuti intorno alle 23 di sabato sera, nel locale di Corso Marconi, nel centro di Campomarino (Campobasso). In base alle testimonianze, il malvivente è alto 1.80, sarebbe italiano e di corporatura robusta. "Il rapinatore mi ha ferito al capo con il calcio della pistola - spiega il titolare della pizzeria contattato telefonicamente - durante il corpo a corpo ha esploso dei colpi dalla scacciacani dentro il locale".Nella fuga - a quanto appreso - sembra che il rapinatore abbia perso un caricatore o un pezzo dell'arma, trovato dai Carabinieri e al vaglio degli inquirenti. Non sono state trovate, invece, telecamere funzionanti nei dintorni del locale. Accertamenti a tappeto da parte dei militari. Per tutto il giorno sono stati ascoltati in caserma i testimoni dell'accaduto compreso il gestore dell'attività che ha ripercorso in dettaglio l'accaduto. (ANSA).

21:32Austria: Gozi, mantenga impegni su quote rifugiati assegnate

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Per noi è fondamentale che l'Europa si attrezzi con politiche per governare immigrazione e asilo. Il minimo sindacale dell'Italia è che ogni Paese rispetti le quote di rifugiati loro assegnati. Ribadiremo questa posizione anche al nuovo governo austriaco". Così il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, su Twitter.

21:28Brexit: Tajani, britannici si stanno rendendo conto errore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se i britannici volessero fare marcia indietro (sulla Brexit) poi tutti gli stati dell'Unione Europea dovrebbero accettare. Certamente più si va avanti più si rendono conto dell'errore commesso": lo ha detto il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. "Fortunatamente - ha aggiunto Tajani - abbiamo risolto la prima parte e siamo riusciti a fare un accordo quadro in difesa dei diritti dei cittadini Ue in Gb, il problema dei confini tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica di Irlanda e l'accordo sul conto" di divorzio. "Adesso inizia la fase difficile della trattativa: trasformare l'accordo generale in un trattato e poi vedere quali saranno le relazioni future tra Gb e Ue. Non sarà facile", ha concluso il presidente dell'Europarlamento.

21:28Cile al voto, incerto ballottaggio ex presidente-ex cronista

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Un ricco imprenditore conservatore e liberista ex presidente contro un ex giornalista progressista in Cile si contendono fino all'ultimo voto in un ballottaggio presidenziale che deciderà una continuità di centro-sinistra o una svolta a destra, in quelle che vengono considerate le elezioni più incerte della storia cilena. Il miliardario è il 68enne Sebastian Pinera, grande manager laureato a Harvard e già presidente della Repubblica dal 2010 al 2014, con un basso tasso di popolarità ma sotto il quale l'economia cilena ha conosciuto una crescita del 5%. E che nel primo turno, tenutosi a novembre, è arrivato primo con il 36,6%. L'ex giornalista televisivo è Alejandro Guillier, 64 anni, che ha riscosso l'endorsement della presidente di centro-sinistra uscente, Michelle Bachelet, i cui mandati presidenziali hanno preceduto e seguito quello di Pinera. Al primo turno ha preso il 22,7%, ma nei sondaggi delle ultime settimane è risalito, e ora si trova spalla a spalla con l'avversario.

Archivio Ultima ora