Il piano per il taglio della CO2 può salvare 3.500 vite all’anno

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ROMA. – Il progetto dell’amministrazione Obama di tagliare le emissioni delle centrali elettriche a carbone potrebbe salvare la vita a migliaia di americani. Lo sostiene uno studio realizzato dalle Università di Harvard e Syracuse, e pubblicato su Nature Climate Change, secondo cui il “Clean Power Plan”, il progetto nato per ridurre le emissioni di gas serra legate al riscaldamento globale, potrebbe produrre miglioramenti immediati nella qualità dell’aria ed evitare una media di 3.500 decessi legati ad attacchi di cuore e problemi respiratori.

I risultati dello studio arrivano mentre è ancora in corso un duro confronto sulle norme proposte dall’Environmental Protection Agency (Epa), l’organo federale per la difesa dell’ambiente, contrastate al Congresso controllato dai repubblicani. Il piano mira a ridurre le emissioni di anidride carbonica del 30% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005.

Nonostante le proposte dell’Epa si concentrino sul taglio di CO2, in particolare introducendo limiti severi alle centrali a carbone, i ricercatori sottolineano la realizzazione del piano potrebbe ridurre anche altre sostanze inquinanti legati al carbone, con un effetto immediato sulla qualità dell’aria e benefici importanti sulla salute, con un forte calo di morti premature.

Secondo i ricercatori, i benefici maggiori sarebbero ottenuti dai cittadini di Texas e Ohio, Stati dove si trovano tra i maggiori oppositori delle nuove regole proposte.