Cavidea: “La situazione in Venezuela ormai è insostenibile”

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CARACAS. – Critica. Tale è la situazione dell’industria degli alimenti. Non ci sono sono materie prime e, per acquistarle all’estero, é necessario che il governo assegni valuta pregiata ai produttori privati. L’allarme lo ha lanciato il presidente della “Cámara Venezolana de La Industria de Alimentos”, Pablo Baraybar.

– Il problema – ha spiegato Baraybar – non è dove vadano a finire gli alimenti; il vero problema è che non ve ne sono a sufficienza, non si produce a sufficienza.

Il presidente di Cavidea, che ha chiesto un incontro col capo dello Stato, ha spiegato che “per ogni dollaro che si destina all’importazione di un prodotto finito, in Venezuela se ne possono produrre 5”.

Baraybar ha reso noto che il debito dell’industria venezuelana con i fornitori di materie prime all’estero è di circa un milardo 22 milioni. E inoltre ha aggiunto che se i produttori nazionali non pagano il debito accumulato, non riusciranno ad ottenere le materie prime di cui hanno bisongo.

 

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