Domani il Papa vede Castro, focus su disgelo e visita a Cuba

Pubblicato il 09 maggio 2015 da redazione

Papa Francesco durante l'udienza generale in piazza San Pietro.
CITTA’ DEL VATICANO. – Suo fratello Fidel, leader della ‘revolucion’ cubana, in Vaticano ci venne quasi vent’anni fa, nel novembre 1996, mentre era a Roma per l’incontro mondiale della Fao, e vi incontrò Giovanni Paolo II, che ricevette poi in visita all’Avana il 21 gennaio 1998. Ora a ritornare nella Città Leonina è l’attuale presidente dell’isola comunista, Raul Castro, che ha voluto approfittare del suo tour di questi giorni tra Algeria e Russia – dove a Mosca ha assistito alla grande parata per i 70 anni della vittoria sul nazismo – per inserirvi anche una visita a papa Francesco, Pontefice cui ha riconosciuto pubblicamente un ruolo chiave nel recente disgelo tra Cuba e gli ex nemici Stati Uniti.

Raul Castro incontrerà Bergoglio, domattina alle 9.30 nello studio del Papa presso l’Aula Paolo VI, in una visita che viene definita “strettamente privata” e che, da una parte, segue appunto i pubblici ringraziamenti al Pontefice per la mediazione svolta nel riavvicinamento tra L’Avana e Washington e dall’altra precede di soli quattro mesi la tappa che Francesco farà a Cuba nel prossimo settembre durante il viaggio che lo porterà anche negli Usa.

Sempre domattina il presidente cubano sarà poi ricevuto dal premier Matteo Renzi a Palazzo Chigi, con successivo incontro con la stampa. Non è la prima volta che Raul arriva in Vaticano: da numero due del governo cubano (era ministro della Difesa) e già da successore designato del “lider maximo” vi fece una breve visita già nel dicembre 1997, proprio mentre si preparava lo storico viaggio di Wojtyla nell’isola caraibica.

Tra i temi sul tavolo dell’incontro con Francesco ci saranno sicuramente il disgelo in atto con gli Stati Uniti, annunciato il 17 dicembre scorso, e più in generale la crescente apertura di Cuba verso il contesto internazionale. “Lo stesso viaggio del Papa a Cuba ha questa dimensione e questa proiezione di approcciare l’apertura dell’isola”, ha sottolineato in questi giorni il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, capo della diplomazia vaticana.

E la stessa scelta di Raul Castro di voler incontrare il Papa, facendo tappa a Roma da Mosca, evidenzia la volontà di un gesto speciale, quasi eccezionale per contraccambiare quanto fatto dal Pontefice a favore dei buoni rapporti tra L’Avana e Washington, inesistenti da oltre 50 anni. Si tratta inoltre, a tutti gli effetti, di un momento di preparazione del pellegrinaggio di Bergoglio sull’isola, con una prima stretta di mano tra i due protagonisti dell’evento e un primo scambio di impressioni sui temi del viaggio: quindi il possibile programma e le tappe (oltre all’Avana “è desiderio del Papa visitare anche una diocesi tra quelle mai visitate dai suoi predecessori”, ha detto sempre Parolin), ancora l’applicazione della ‘normalizzazione’ con Washington e la possibile e auspicata revoca dell’embargo Usa, come pure il ruolo e il contributo della Chiesa cattolica a Cuba.

Aspetto, quest’ultimo, su cui si è da poco conclusa la visita nell’isola del cardinale Beniamino Stella, ‘ministro’ vaticano del Clero ed ex nunzio proprio a Cuba. Sullo sfondo anche le tante questioni latino-americane, che stanno sempre nel cuore del Papa, dopo il recente vertice delle Americhe a Panama, aperto da un messaggio di Bergoglio letto da Parolin e dove proprio Raul Castro e Barack Obama si sono scambiati una storica stretta di mano.

Intanto emergono alcuni dettagli sulla gestazione della prossima visita di Francesco a Cuba, su invito dei vescovi e delle autorità, il terzo di un Papa dopo quelli di Wojtyla nel gennaio 1998 e di Ratzinger nel marzo 2012. A quanto apprende l’Ansa, infatti, l’invito ad andare nell’isola fu accolto subito dal Pontefice in febbraio. Ma si è deciso di annunciare effettivamente la visita solo in aprile, il giorno in cui è arrivato l’invito ufficiale di Raul Castro. Non è vero, quindi, viene fatto notare, che si siano intavolate “delicate trattative”, come qualcuno ha voluto sottolineare, per arrivare alla soluzione positiva del viaggio.

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora