Obama smilitarizza la polizia, vietate le armi da guerra

Pubblicato il 18 maggio 2015 da redazione

US President Barack Obama hosts leaders of the Gulf Cooperation Council at Camp David

NEW YORK. – Un conto è la polizia, un altro l’esercito. C’è una bella differenza. Barack Obama lo va ripetendo da tempo ai suoi più stretti collaboratori, stanco delle tensioni che da Ferguson a Baltimora scuotono molte comunità americane. Soprattutto quelle comunità più povere popolate da ispanici o afroamericani, che si sentono vessate e che da tempo denunciano prepotenze e un uso eccessivo della forza da parte degli agenti.

Così arriva la stretta già annunciata dal presidente americano: le agenzie federali non potranno più fornire equipaggiamento militare alle forze dell’ordine locali. Basta armi da guerra, lancia granate, baionette, mezzi corazzati e mimetiche da assetto anti-sommossa. D’ora in poi tale armamentario sarà vietato. Mentre sarà sviluppato l’uso delle cosiddette ‘body camera’ da applicare alle divise degli agenti. “I poliziotti devono adottare sempre di piu’ un atteggiamento mentale da tutori della legge e guardiani a protezione delle comunità e abbandonare quello da guerrieri. Così si costruisce fiducia e legittimazione nel rapporto con la popolazione”, si legge nel dossier di 116 pagine preparato dalla task force costituita dal presidente nel gennaio scorso.

Task force incaricata di riscrivere le regole nel settore dell’ordine pubblico. Compreso l’obbligo di quei corsi di formazione periodici per riqualificare costantemente le centinaia di migliaia di agenti in servizio. E’ una vera e propria svolta quella impressa da Obama, che chiude definitivamente una fase, quella post 11 settembre 2001, dove in nome della sicurezza la polizia americana è stata sempre più militarizzata.

Dopo gli attentati che quattordici anni fa sconvolsero l’America, l’amministrazione Bush varò infatti un programma grazie al quale il Dipartimento della Difesa cominciò a fornire in maniera massiccia equipaggiamenti militari a tutti i dipartimenti di polizia sparsi nel Paese. Dipartimenti verso cui, nel corso degli anni, è confluita anche gran parte delle armi pesanti e dei mezzi corazzati dismessi dall’esercito dopo la fine delle guerre in Iraq e in Afghanistan.

La decisione della Casa Bianca arriva dopo quella che a inizio anno stabilì il divieto per i dipartimenti di polizia di utilizzare fondi federali – quelli stanziati dall’Homeland Security e dal Dipartimento alla giustizia – per acquistare armamenti pesanti ed equipaggiamenti in stile militare.

Per annunciare le nuove misure Obama ha scelto la località di Camden, in New Jersey, in passato famosa per il suo alto tasso di povertà e di criminalità, oggi rinata e divenuta un modello a livello nazionale grazie a un programma che ha puntato sulla ricostruzione della fiducia tra cittadini e forze dell’ordine piuttosto che sull’azione repressiva. Questo grazie a investimenti nell’istruzione e nei servizi e a un rafforzamento dei legami con i leader riconosciuti della comunità. Il modello che il presidente vorrebbe esportare ovunque ci sono le comunità più “difficili”.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)

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