Moto GPItalia: Lorenzo 10 e lode al Mugello, sul podio con Iannone e Rossi

Motorcycling Grand Prix of Italy

SCARPERIA,. – La vittoria di Jorge Lorenzo al Mugello è stata cristallina. Il pilota spagnolo della Yamaha centra la terza vittoria di fila e mette in riga la Ducati di Andrea Iannone e la Yamaha di Valentino Rossi, ancora leader del Mondiale ma adesso con soli 6 punti di vantaggio sul maiorchino (118 a 112).

Una gara senza storia, con Lorenzo che per 23 volte negli altrettanti giri del Gp d’Italia al Mugello ha passato il traguardo in testa accumulando un vantaggio tale da potersi permettere di iniziare a salutare il pubblico sul tracciato toscano durante l’ultima tornata prima della bandiera a scacchi. “La nostra moto – ha detto Lorenzo – in questo momento va benissimo e anche io a inizio stagione mi ero detto che questo poteva essere il nostro anno e i risultati ci sono. Abbiamo ottenuto cinque vittorie in sei gare e Rossi è sempre andato a podio fino ad ora”.

Lorenzo, alla terza vittoria di fila dopo quelle di Jerez in Spagna e di Le Mans in Francia, ha fatto una gara da 10 e lode. Solo Marquez poteva impensierirlo. Il campione del mondo che scattava dalla 13/a casella della griglia di partenza, infatti, in solo un giro era già alle spalle dei primi tre, mentre al 6/o era addirittura terzo. “Quando dalla lavagna mi hanno indicato l’arrivo di Marquez – ha detto Lorenzo – ho creduto che avrebbe potuto arrivare presto. Fortunatamente il mio ritmo era migliore e sono riuscito comunque a non farmi prendere”. Poi però Marquez è caduto, dicendo forse addio alle sue chance per confermare il suo titolo. “Non credo che Marc sia fuori dai giochi – ha detto Lorenzo – la storia di questo sport dice che c’è la possibilità di recuperare, ma sono certo che oggi con la nostra M1 così forte, possiamo puntare anche noi al titolo”.

Sul podio del Mugello, dopo una bellissima gara nonostante i problemi alla spalla sinistra infortunata durante i test sulla pista toscana di due settimane fa, Andrea Iannone festeggia il suo miglior week end della carriera in MotoGP. Il pilota di Vasto torna a casa con un secondo posto e due record, quello del miglior tempo assoluto in qualifica e la velocità massima più alta (350,8 Km/h) al Mugello. “E’ stato merito della mia forza mentale – ha detto Iannone – non sembra da fuori ma vi posso assicurare che ho diversi problemi con la spalla. Non si tratta di dolore ma di potenza. In questo giorni ho lavorato molto con il mio fisioterapista per aumentare la forza ma guido ancora con delle infiltrazioni di antidolorifico nella spalla e nella telemetria si vede che ho un deficit mentre guido. Questo è stato il miglior week end della mia carriera nonostante le mie vittorie passate nelle altre categorie. Il merito è mio e della Ducati che ha creduto in me”.

Al suo quarto podio in sei gare (ma ci sono anche due vittorie), Rossi fa un bilancio del suo Mugello. “Correre qui davanti a tutti questi fan miei – ha detto Rossi – e della Ducati è bellissimo. Sono venuti a vedermi in tanti anche perché sono in testa alla classifica e anche dalla pista il calore del pubblico è stato incredibile. Abbiamo passato un terzo di stagione e se mi avessero detto all’inizio dell’anno che saremmo arrivato al Mugello con questi risultati non ci avrei creduto. La Yamaha si dimostra ancora una volta la moto migliore quest’anno, mentre la stagione di Marquez è incredibile. L’anno scorso ha dominato, mentre ora continua a fare errori. Ma Marc è forte, anche se per il momento mi preoccupa Lorenzo. La prossima gara è a Barcellona, bisognerà che mi inventi un altro passaggio all’ultimo come nel 2009, ma non sarà così facile”.

Condividi: