Canada: stangata ai big del tabacco, 12 miliardi di danni ai fumatori

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NEW YORK. – Stangata sui big del tabacco. La giustizia canadese impone a British American Tobacco, Philip Morris International e Japan Tobacco International il pagamento di 15,6 miliardi di dollari canadesi (12,5 miliardi di dollari) di danni, la sanzione più salata della storia canadese.

L’attesa decisione del giudice del Quebec, Brian Riordan, arriva al termine di una battaglia legale che va avanti da piu’ di dieci anni. E che non sembra destinata a chiudersi in via definitiva con la sentenza: tutti e tre i gruppi, infatti, potrebbero presentare appello. Secondo Riordan, i big del tabacco hanno anteposto i profitti alla salute dei consumatori, non mettendoli in guardia in modo appropriato sui rischi legati al fumo.

Esulta il milione di fumatori della class action a cui le tre aziende dovranno pagare i danni: e’ una decisione ”storica non solo per la ricompensa stabilita – afferma Bruce Johnston, uno dei legali della class action – ma anche per la salute pubblica”. ”Hanno mentito ai loro clienti per 50 anni” mette in evidenza Andre Lesperance, altro avvocato nell’azione legale. Dei 12,5 miliardi di dollari da pagare, i due terzi dovra’ sborsarli Imperial Tobacco Canada, la divisione canadese di British American Tobacco. Le divisioni locali di Philip Morris e Japan Tobacco International verseranno rispettivamente il 20% e il 13%.

I tre colossi sembrano intenzionati a presentare ricorso contro la decisione. La sentenza ”ignora la realta’, ovvero che i clienti adulti e i governi sono a conoscenza dei rischi associati al fumo da decenni” afferma Imperial Tobacco Canada. ”Ci appelleremo contro la decisione e riteniamo di aver forti basi legali per capovolgere la sentenza” mette in evidenza Rothmans, Benson & Hedges, la divisione canadese di Philip Morris . ”Non siamo d’accordo con la decisione e intendiamo presentare un appello, le prove presentate non giustificano le conclusioni” precisa JTI Macdonald, divisione di Japan Tobacco.

L’industria del tabacco e’ nel mirino di azioni legali da anni. Lo scorso anno Reynolds American, di cui Bat controlla il 42%, e’ stato ordinato da una corte della Florida di pagare 23,6 miliardi di dollari alla vedova di un uomo morto per una malattia legata al fumo. Reynolds ha presentato appello.

Nel 2000 un’altra corte della Florida ha ordinato all’industria americana del tabacco di pagare 145 miliardi di dollari ai fumatori, in un caso poi chiuso dalla corte suprema dello stato.