Governatore grazia fratelli, uno per 30 anni nel braccio della morte

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NEW YORK. – Condannati per omicidio, scagionati dal Dna dopo tre decenni lo scorso settembre e subito rilasciati: due fratelli della North Carolina, uno dei quali ha passato trent’anni nel braccio della morte, sono stati graziati dal governatore con un gesto che apre la strada al risarcimento da centinaia di migliaia di dollari per i danni subiti.

Henry McCallum e il fratellastro Leo Brown avevano già scontato 30 anni di reclusione per lo stupro e l’assassinio di una bambina quando l’anno scorso il Dna di un terzo uomo era stato rilevato su una delle prove processuali. I due, che all’epoca avevano rispettivamente 19 e 15 anni, erano “teen-ager spaventati, con un basso quoziente intellettivo”, avevano per anni sostenuto i loro avvocati.

Ammisero l’omicidio, ma la confessione fu loro estorta dopo ore di interrogatorio, secondo quanto è venuto alla luce anni dopo. Oggi la decisione del governatore Pat McCrory, prepara la strada a un risarcimento di 750 mila dollari.

McCollum è stato il detenuto che ha trascorso più tempo nel braccio della morte della North Carolina. Il fratello minore Leo, in quanto all’ epoca dei fatti era minorenne, era stato invece condannato all’ergastolo.

In settembre, quando sono stati rilasciati, le autorità della prigione diedero loro 45 dollari a testa. I due si sono da allora lamentati delle difficoltà di adattarsi a una vita fuori dal carcere e fino a oggi hanno vissuto della generosità di estranei.

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