Argentina: la Chiesa smentisce i dati ufficiali sulla povertà

EXPO: Argentina's President Cristina Fernandez de Kirchner

BUENOS AIRES. – Il presidente della conferenza episcopale argentina, monsignor José Maria Arancedo, ha smentito le cifre presentate dalla presidente Cristina Fernandez de Kirchner alla Fao, secondo le quali l’indice di povertà nel paese è inferiore al 5% della popolazione.

Arancedo ha detto che in Argentina la povertà “esiste”, aggiungendo che “stiamo parlano sempre di statistiche a due cifre” e che la Chiesa considera “accertato” l’ultimo monitoraggio dell’Università Cattolica Argentina (Uca), secondo il quale l’indice di povertà nel paese è “intorno al 25%”.

Secondo la stampa di Buenos Aires, le cifre citate da Kirchner alla Fao corrispondono all’ultimo dato pubblicato nel 2013 dall’Istituto di Statistiche e Censimenti (Indec), che fissava il livello di povertà al 4,7% della popolazione. Da allora però l’Indec – organismo pubblico, in origine autonomo ma commissariato dal governo nel 2007 – non pubblica più dati sulla povertà.

Senza menzionare direttamente l’Indec, Arancedo ha detto che “abbiamo bisogno di statistiche ed è necessario fare questo lavoro con grande rispetto, per elaborare cifre obiettive, perché devono poi servire a tutti per organizzare il paese”. Le statistiche, ha aggiunto, “sono un tema sociologico e politico, ma il povero è una persona: mettersi dunque a discutere su numeri e dichiarazioni politiche ci allontana dalla persona, che è quella che ha bisogno del nostro aiuto”.