Il killer di Charleston confessa, voleva una guerra razziale

Pubblicato il 19 giugno 2015 da redazione

guerra-razziale

WASHINGTON. – Una confessione che conferma il piu’ profondo incubo americano: l’autore della strage di Charleston voleva scatenare una “guerra razziale”. Il 21enne Dylann Roof che ha aperto il fuoco in una chiesa riferimento storico della comunita’ afroamericana del South Carolina uccidendo nove persone, ha ammesso che il suo gesto e’ stato dettato dall’odio razziale, dal folle desiderio di una societa’ segregata.

Un messaggio che voleva lanciare al mondo, lui stesso lo aveva ‘affidato’ ad una donna risparmiata nel massacro quando forse prevedeva che alla fine della sua missione criminale quell’arma l’avrebbe rivolta verso se stesso. Ed erano mesi che ci pensava, che progettava l’atroce attacco. Almeno sei mesi stando alle prime testimonianze che fanno luce sugli inquietanti tratti di un giovane che per il suo 21/mo compleanno si era ‘ragalato’ una pistola con il denaro ricevuto dai genitori.

Adesso e’ rinchiuso in una cella in totale isolamento nel carcere di massima sicurezza a Charleston, dove e’ stato riportato dopo l’arresto in North Carolina. Sono nove i capi di accusa imputati a Dylann Roof, da omicidio aggravato a possesso di armi da fuoco. Gia’ oggi la prima udienza dei giudici.

La tensione e’ di nuovo alta negli Stati Uniti dove tornano al pettine molti dei nodi che dividono il Paese. Intanto ci si chiede se un gesto del genere non sia ormai da considerare come un vero e proprio atto terroristico, al pari di quelli attribuiti ad estremisti islamici ispirati dall’Isis. E poi c’e’ la pena di morte: un rischio concreto per l’assassino della Emmanuel African Methodist Episcopal Church, gia’ invocata dal governatore del South Carolina, Nikki Haley.

E se il presidente Barack Obama torna a parlare della strage di Charleston come “un evento scioccante che ci ricorda che abbiamo ancora molta strada e molto lavoro da fare”, con chiaro riferimento alle politiche sull’accesso alle armi nel Paese su cui gia’ era tornato ad alzare la voce, la first lady Michelle Obama – dall’Italia dove si trova in visita – ha ribadito il messaggio: “Parlando con mio marito sappiamo che essere vicino alle famiglie colpite da tragedie come quella di Charleston non è sufficiente. Ci auguriamo e facciamo di tutto perché tragedie simili non avvengano più”.

Mentre c’e’ gia’ chi invece si espone per riaffermare il diritto al possesso di armi: la Nra, potente lobby delle armi, non commenta ufficialmente la strage di Charleston ma uno dei suoi leader, Charles Cotton, ha attribuito al reverendo morto nell’attacco responsabilita’ per la strage: “Otto persone sarebbero ancora vive se avesse permesso di portare le pistole in chiesa. Innocenti sono morti a causa della sua posizione su una questione politica”.

Intanto negli Stati Uniti, per l’ennesima volta, si organizzano veglie, preghiere collettive, minuti di silenzio in rispetto e in ricordo delle vittime, i cui nove ‘ritratti di normalità sono la più chiara testimonianza dell’ennesimo folle gesto.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

21:51Migranti: domani vertice a Parigi Macron-Gentiloni-Merkel

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà domani, mercoledì 13 dicembre, a Parigi, per il vertice con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i capi di Stato e di governo del G5 Sahel Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger. L'incontro, presso il castello di La Celle-Saint-Cloud, avrà inizio alle ore 12. Al termine è prevista una conferenza stampa congiunta. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Archivio Ultima ora