Addio Pirlo, il maestro vuò fa’ l’americano

Pirlo-Tee

TORINO. – Lo slang americano diventa la lingua ufficiale del ‘maestro’. Andrea Pirlo ha scelto i New York City per proseguire una carriera già ricca di stelle. Bye-bye alla Juventus, dopo quattro stagioni “indimenticabili”, come le ha definite il presidente Andrea Agnelli. E un enorme “thanks” al club bianconero, che lo avrebbe pure tenuto volentieri un altro anno. “Decidere non è stato semplice, ma avevo bisogno di nuovi stimoli e nuove motivazioni”.

Pirlo sbarcherà il 20 luglio nella Grande Mela, dove è già stato in vacanza con i figli e la nuova compagna nelle scorse settimane, e il 21 luglio sosterrà il primo allenamento agli ordini di mister Jason Kreis. “Qui la squadra ha un grande entusiasmo, la società è in crescita e vuole raggiungere importanti successi – dice in una intervista al sito del suo nuovo club -. Vogliamo diventare grandi insieme e cercare di vincere la Major League”.

Un sogno per i tifosi newyorkesi, che non vedono l’ora di applaudire le parabole impossibili delle sue punizioni e i lanci col compasso per mandare a rete i compagni di squadra. Dall’altra parte del mondo, in Italia, resta invece un po’ di amaro per la partenza di un campione che ha scritto la storia degli ultimi vent’anni della serie A.

Dal giovane di belle speranze con la maglia del Brescia alle Champions con il Milan agli scudetti della Juventus. Le lacrime di Berlino per la Champions persa con la Juve dove nel 2006 aveva alzato al cielo la Coppa del Mondo resteranno le sue ultime immagini bianconere. “E’ arrivato il momento di iniziare una nuova avventura – è il saluto del ‘maestro’ – che però non mi farà mai dimenticare il legame che ho con questi colori. Fino alla fine Forza Juventus”.

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