Moto GPGermania: Márquez torna a ruggire, Rossi settimo

Moto:Germania;Marquez il migliore in prime libere, Rossi 2/O

CHEMNITZ (GERMANIA). – Marc Márquez è tornato.Il campione del mondo della MotoGP, che aveva dominato la scorsa stagione, sembra aver ritrovato fiducia in se stesso e nella sua Honda. Nei test di inizio anno, Marquez aveva scelto, insieme ai tecnici della HRC, un telaio che sembrava andar bene per la stagione che stava per iniziare, invece non era così. La Honda e il campione del mondo con il passare delle gare hanno perso la loro magia, mentre le Yamaha con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno iniziato ad ottenere costantemente risultati.

A questa situazione si è posto rimedio con una scelta difficile per gli ingegneri ma necessaria per il pilota, quella di tornare al telaio dello scorso anno per la moto di Márquez. I risultati si sono visti già in Olanda, con il catalano in grado di insidiare sino alla fine della corsa Rossi. Il ritrovato stato di grazia di Márquez è confermato dai tempi ottenuti nella prima giornata di prove libere del Sachsenring, Gp di Germania.

Il pilota della Honda ha dominato nei due turni disputati venerdì, staccando i colleghi con l’ultimo riferimento delle seconde libere in 1’21.621. “Oggi è stata una buona giornata – ha detto Marquez – anche se il vento forte ci ha disturbato un po’. Però ancora non mi sento totalmente a mio agio in pista. Abbiamo una buona base sulla quale lavorare per cercare di andare ancora meglio”.

Non è invece partito bene il weekend di Rossi. Valentino ha chiuso la prima giornata di prove con il settimo tempo, lontano da Márquez più di mezzo secondo. “La mia prima giornata in Germania – ha detto Rossi – non è stata poi così negativa. Sono riuscito a fare molti giri con le gomme usate, poi però abbiamo fatto delle modifiche che non mi sono piaciute, ma non siamo partiti male. Vero è che sono solo settimo e quindi bisogna migliorare, abbiamo una buona base ma dobbiamo mettere a posto ancora molti dettagli, se vogliamo fare una buona gara bisognerà andare un po’ più forte. Márquez, me lo aspettavo, è andato fortissimo. E’ molto carico, anche perché ha ritrovato con il telaio 2014 il feeling che aveva perso e non bisogna dimenticare che Marquez al Sachsenring è imbattuto dal 2010. Al momento un passo come il suo per me è molto difficile da tenere”.

L’obiettivo di Valentino è quello di inserirsi almeno nei primi cinque posti nelle qualifiche, presupposto necessario per fare una bella gara su una pista corta e stretta come quella tedesca e per non perdere il contatto con Lorenzo, oggi quarto.

Se Rossi non è ancora contento delle sue performance al Sachsenring, Andrea Iannone può dirsi soddisfatto del terzo posto al termine delle seconde libere del pomeriggio. “Sono parzialmente soddisfatto – ha detto l’italiano – perché ho sicuramente ottenuto un buon risultato, ma alla fine dobbiamo ancora capire quanto realmente riusciamo ad essere competitivi con la gomma più dura. In ogni caso stiamo lavorando con metodo e abbiamo trovato un assetto con cui riesco ad essere piuttosto veloce. E’ sicuramente importante in previsione di domani”.