Oggi al via i Giochi Fedeciv

AFICHE FEDECIV'15

CARACAS – L’attesa é finita, oggi si alzerà il sipario della XVI edizione dei Giochi Nazionali dei Club Italo-Venezuelani. Dopo l’iniziale rinuncia del Civ di Caracas la scelta era caduta su Puerto Ordaz che a sua volta aveva ceduto il posto a Mérida. Dopo varie riunioni, l’accordo è stato trovato: le città di Caracas, San Felipe (entrambe dal 16 al 19 luglio) e Maracay (dal 22 al 25) saranno gli scenari dei Fedeciv. Questa sarà la prima volta che tre club ospiteranno le olimpiadi della colletività.

Senza dubbio sarà uno spettacolo emozionante, vista la quantità di atleti che vi parteciperanno: la cifra stimata dagli organizzatori è infatti di circa 1.763 atleti, provenienti da tutti i club sparsi per il Venezuela.

In questa edizione, le istituzioni partecipanti sono: Club Italo Venezolano di Barinas (con 124 atleti), Club Italo Venezolano Barquisimeto (54), Club Social Deportivo Italo Cabimas (128), Centro Italo Venezolano Agustín Codazzi Cagua (25), Casa Italia Calabozo (23), Centro Italiano Venezolano Caracas (335), Centro Italiano Venezolano Carupano (42), Centro Social Italo Venezolano Guanare (106), Casa d’Italia Los Teques (57), Casa d’Italia Maracaibo (106), Casa d’Italia Maracay (315), Centro Social Italo Venezolano Mérida (138), Centro Italo Venezolano Puerto Ordaz (44), Club Deportivo Cultural Italo Venezolano San Felipe (74), Club Campestre San Fernando de Apure (65), Centro Italiano Venezolano Upata (24), Club Deportivo Italo Venezolano Valera (70) e Centro Italo Venezolano Valle de la Pascua (33).

Qui a Caracas, la ceremonia d’apertura si svolgerà sul rettangolo verde del campo Giuseppe Pane del club di Prados del Este.

Dato che i giochi si svolgeranno in tre sedi, la capitale venezuelana ospiterà le seguenti discipline: scacchi, domino, calcio, nuoto, pallavolo e beach volley. Il torneo di calcio avrà le seguenti categorie: le Under 14, Under 16 ed Under 18, Libre, Veteranos e Superveteranos scenderanno in campo tra il 14 ed il 19 luglio. Gli scenari dei tornei di calcio saranno i campi Giuseppe Pane e Roberto Prosperi nel Centro Italiano Venezolano di Caracas e i campi della Guacamaya a Las Mercedes.
Dato il numero di squadre, il torneo di calcio é già iniziato lasciando i seguenti risultati: Civ Caracas- Casa Italia Maracay 0-0 (Under 14), Casa Italia Maracay-Civ Caracas 3-0 (Under 18) e Caracas-Casa d’Italia Los Teques 1-0 (veteranos)

Il Club Deportivo Cultural Italo Venezolano di San Felipe ospiterà le seguenti discipline: ‘Bolas Criollas’ maschile e femminile e le gare di softball.

Mentre la Casa d’Italia di Maracay organizzerà i tornei di boccette, bowling, cliclismo, duatlón, futsal, corse di 10k ed 8k, pool italiano, tennis campo e tennis tavolo.
Questa rassegna sportiva, che si svolge ogni due anni con alternanza nelle diverse sedi del paese, fu ideata da Giuseppe Sanò verso la fine degli anni ’70, ma la prima edizione si é svolta nel 1985 nella Casa d’Italia di Maracay.

Nata quasi per gioco, basta pensare che al primo appuntamento parteciparono solo 11 club. Ma poi edizione dopo edizione è creciuto l’interesse per l’iniziativa da parte della collettività (nel ’99 a Caracas partecipò la cifra record di 29 club), che vede in essa anche una occasione per promuovere e diffondere la cultura e la lingua italiane.

In tutta la sua storia, i club che hanno avuto il privilegio di ospitare i Fedeciv sono stati: Maracay (in quattro occasioni) e Valencia (tre volte), Barquisimeto, Caracas, Maracaibo e Puerto Ordaz due volte, Barinas, Mérida e San Felipe una opportunità. I club con più vittorie sono Casa d’Italia di Maracay e Centro Social Italo Venezolano di Valencia (4 volte), Club Italo Venezolano Barquisimeto, Casa d’Italia di Maracaibo e Centro Italo Venezolano Puerto Ordaz (2) e Club Italo Venezolano di Barinas una volta.

La mini olimpiade è un punto d’incontro per gli italo-venezuelani ed anche una delle manifestazioni più impegnative del Paese. Il dato curioso è che il Venezuela è l’unico Stato del Sudamerica in cui si organizza una rassegna di tale caratura.

Come si sa, questo singolare appuntamento è atteso con ansia dagli sportivi italo-venezuelani, grandi e piccoli, che rappresenteranno ognuno il proprio centro sociale. Tutti si sono preparati al meglio per portare in alto la bandiera del club di appartenenza.

(Fioravante De Simone/Voce)