Le magie di Pjanic e Ljajic non bastano, Roma ko col City

International Champions Cup - AS Roma vs Manchester City

ROMA. – Si chiude con una sconfitta, seppure dal dischetto, l’avventura della Roma in Australia nella ‘International Champions Cup’. La squadra di Rudi Garcia, dopo aver chiuso i 90′ minuti regolamentari sul 2-2, va ko col Manchester City ai calci di rigore. Decisivi gli errori dagli undici metri di Doumbia (cucchiaio parato) e Keita, che vanificano le bellissime reti di Pjanic (gran botta dalla distanza nel primo tempo) e Ljajic (perfetta punizione allo scadere) con cui i giallorossi erano riusciti a rimontare per due volte lo svantaggio.

Svantaggio che la Roma deve soprattutto a errori individuali. Il gol-lampo di Sterling (dopo appena 3′) è infatti frutto di un movimento sbagliato della linea difensiva, con Romagnoli in ritardo nell’applicare il fuorigioco. Il giovane centrale, all’esordio stagionale e sempre nel mirino del Milan, rimane poi in campo fino all’intervallo, quando Garcia cambia in pratica tutta la formazione.

E proprio in avvio di ripresa ecco il raddoppio del City con Iheanacho, bravo ad approfittare di un clamoroso retropassaggio sbagliato di Cole. Comunque difeso da Garcia: “Il suo errore può essere dovuto alle cattive condizioni del campo, ma ha fatto una buona partita, e non si può giudicare un giocatore da una sola azione”.

Quello che Garcia giudica, invece, è l’andamento dell’ incontro: “Sono più contento del secondo tempo, nel primo sul piano difensivo siamo stati in difficoltà e abbiamo sofferto”. “Aver pareggiato sia col Real Madrid sia col City deve darci fiducia, ma non dobbiamo cadere nella trappola di pensare che basta solo entrare in campo per fare risultato – avvisa il tecnico giallorosso – Dobbiamo essere consapevoli di dover dare sempre il massimo. Forse l’avvio di partita si spiega anche così: dopo la buonissima gara col Real ci credevamo arrivati troppo presto… E contro squadre di questa qualità ovviamente lo paghi subito”.

Dopo il bastone, però, ecco la carota: “Mi è piaciuto il fatto che abbiamo rimontato due volte, vuol dire che la squadra è stata mentalmente forte e sicura di sé. E’ un punto interessante”. Sul fronte mercato, poi, Garcia non si sbilancia sull’ acquisto del centravanti bosniaco Dzeko (rimasto in panchina per tutto l’incontro col City, così come Jovetic), e si limita a ricordare che a Trigoria si stanno cercando “tre giocatori per tre ruoli ben precisi”, e che si farà “di tutto per migliorare la rosa ed essere pronti per l’inizio del campionato”.

Ad occuparsi delle trattative, mentre la Roma volerà in Indonesia per la parte finale del tour estivo, sarà in Europa il ds Sabatini, attivo tra Inghilterra e Spagna per chiudere al più presto l’arrivo dell’esterno offensivo del Chelsea, Salah, e del terzino del Barcellona, Adriano.

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