Fifa: Platini si candida, ecco il calcio che voglio

Platini confirms intention to run for FIFA presidency

ROMA. – Una Fifa “esemplare, unita e solidale”, che sia “rispettata, apprezzata e creata dalla gente”. Ecco il calcio come lo intende Michel Platini, da oggi ufficialmente candidato alla presidenza della Federazione mondiale. Con una missione: risollevarla dalle accuse di corruzione che l’hanno infangata negli ultimi mesi.

“E’ stata una decisione molto personale, valutata attentamente, in cui ho soppesato il futuro del calcio ed il mio personale – ha scritto il numero 1 della Uefa nella lettera inviata a presidenti e segretari generali delle 209 federazioni affiliate – Nella vita ci sono momenti in cui bisogna prendere il destino nelle proprie mani. Mi trovo in uno di questi momenti decisivi, una serie di frangenti ed eventi che stanno plasmando il futuro della Fifa”.

Sarà una sfida tra ex numeri 10, visto che un altro pretendente è il brasiliano Zico e Diego Maradona ci sta facendo un pensiero. Il termine per farsi avanti scade il 26 ottobre, le elezioni si terranno il 26 febbraio 2016 a Zurigo. La candidatura di Platini è forte, ma ha pure raccolto le prime critiche. Le più aspre dal principe giordano Ali Bin al-Hussein, che aveva sfidato Blatter nell’ultima tornata elettorale. Ma anche da Musa Bility, presidente della Federcalcio liberiana e altro aspirante alla guida della Fifa.

Per entrambi Platini non sarebbe la scelta giusta. “Sia gli appassionati che i giocatori meritano qualcosa di meglio – ha detto alla Bbc Al Hussein – E’ chiaro che la Fifa ha bisogno di una nuova leadership, indipendente, con un passato immacolato”. Secondo Bility, Platini sarebbe portatore di “caos”, “ulteriori divisioni” ed “altri problemi”.

Il tre volte Pallone d’oro sa comunque di partire in vantaggio, grazie all’appoggio delle federazioni d’Asia (Afc), Nord-Centro America e Caraibi (Concacaf) e Sudamerica (Conmebol), oltre a quello della ‘sua’ Europa. Presidente Uefa dal 2007 e membro del Comitato esecutivo Fifa dal 2002, Platini scrive ancora: “Nell’ultimo mezzo secolo o quasi la Fifa ha avuto solo due presidenti. Questa estrema stabilità è quasi paradossale in un mondo che ha vissuto sconvolgimenti radicali e in uno sport che ha subito grossi cambiamenti dal punto di vista economico. Tuttavia gli ultimi fatti costringono l’organo supremo di governo del calcio mondiale a voltare pagina e ripensare alla sua amministrazione”.

“Conto sul vostro sostegno – conclude – e sul nostro amore comune per il calcio, in modo che, insieme, possiamo dare a decine di milioni di appassionati la Fifa che desiderano: esemplare, unita e solidale; una Fifa rispettata e apprezzata”.

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