Venezuela: Sánchez, Vargas e Velino al “Gran Polo Patriótico”

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CARACAS – Da ieri gli aspiranti alle prossime parlamentari hanno iniziato ad iscrivere le proprie candidature al Cne. Ancora non si è ufficialmente in campagna elettorale e già si assiste a colpi di scena.

“Brincaron la talanquera”. I deputati Ricardo Sánchez, Carlos Vargas e Andrés Velino, fino a ieri nelle file dell’Opposizione, hanno chiesto di poter far parte del “Gran Polo Patriótico”. Lo ha annunciato lo stesso presidente Maduro.

– Voglio dare il benvenuto a questo gruppo di giovani che hanno chiesto di partecipare assieme a noi a questa “campaña admirable” con tutto il bagaglio della loro esperienza e con tutto l’amore – ha detto il capo dello Stato.

I deputati che hanno abbandonato le file dell’Opposizione entreranno a far parte di “Alianza para el Cambio”, il nuovo movimento politico che è stato ufficialmente iscritto al Cne lo scorso giovedì.

Intanto, nelle file della Mud si lavora per consolidare l’eterogenea alleanza dei partiti e movimenti di destra e di sinistra. Il presidente “ad interim” di Copei, Pedro Urrieta, ha confermato la partecipazione del suo partito in questa campagna elettorale nelle file della Mud.

Urrieta dopo aver segnalato che Copei si trasformerà in portavoce della Mud ha sottolineato la necessità di riscattare “l’esercizio della democrazia”.

Dal canto suo, María Corina Machado ha presentato la candidata che la sostituirà nelle aspirazioni ad un posto nella An. Si tratta di Isabel Pereira, sociologa e docente universitaria. La decisione di presentare ufficialmente la nuova candidata della Mud è stata presa dopo che il Cne ha rifiutato l’iscrizione di María Corina Machado, condannata recentemente all’interdizione dai pubblici uffici.

Dal versante opposto – leggasi “Gran Polo Patriótico” – è stato informato che l’iscrizione dei candidati alle parlamentari inizierà oggi.

Il capo dello Stato, durante un incontro con il “Gran Polo Patriótico” nel Teatro Teresa Carreño, ha annunciato le candidature del cantautore Roque Valero e dell’atleta Rubén Limardo”. Dal canto suo, Diosdado Cabello, vice-presidente del Psuv, ha chiesto, al “Gran Polo Patriótico”, di abbandonare i settarismi inutili e di lavorare assieme per il trionfo nelle parlamentari.

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