Pallanuoto Mondiali: Setterosa, il bronzo arriva di rigore

Rosaria Aiello of Italy in action during the women's FINA Water Polo semifinal match between Netherlands and Italy of the FINA Swimming World Championships 2015 in Kazan, Russia, 05 August 2015. EPA/ANATOLY MALTSEV
Rosaria Aiello of Italy in action during the women's FINA Water Polo semifinal match between Netherlands and Italy of the FINA Swimming World Championships 2015 in Kazan, Russia, 05 August 2015.  EPA/ANATOLY MALTSEV
Rosaria Aiello of Italy in action during the women’s FINA Water Polo semifinal match between Netherlands and Italy of the FINA Swimming World Championships 2015 in Kazan, Russia, 05 August 2015. EPA/ANATOLY MALTSEV

ROMA. – Ai Mondiali di nuoto, a Kazan, s’illumina di… bronzo la giornata per i colori italiani. Grazie al Setterosa di Fabio Conti che conquista la medaglia meno pregiata (ma dal 2003, dall’argento a Barcellona, non saliva su un podio iridato), battendo ai rigori per 12-10 l’Australia, più forte fisicamente e anche per questo più difficile da affrontare. Dopo avere chiuso sul 7-7 i quattro tempi di gioco (di 3-2, 2-1, 0-2, 2-2, i parziali), risulta decisiva la parata della Gorleo.

Marco Orsi, che riesce a entrare con il quarto tempo (21″84) nella finale dei 50 sl, in programma domani, è la sorpresa del pomeriggio. Poi, più nulla: Matteo Rivolta fallisce l’appuntamento con la finale dei 100 farfalla, così come Piero Codia, che non riesce ad andare oltre il 14/o tempo. Pur migliorando il primato personale di 9 centesimi (2’09’54), anche Margherita Panziera resta senza finale, nei 200 dorso, proprio come Elena Gemo e Silvia Di Pietro nei 50 farfalla. Nei 100 sl donne si passa da una Campbell all’altra: Cate non si conferma sul trono mondiale e abdica a favore della sorella Bronte, vittoriosa in 52″52 davanti alla svedese Sjostrom, bruciata per soli 18 centesimi.

Australiane le sorelle Campbell, australiano Mitchell Larkin, che entra nella storia dei Mondiali con la doppietta 100-200 dorso (è il quinto della storia). Il ventiduenne s’impone in 1’53″58, facendo registrare il quinto tempo di sempre. Clamoroso nei 200 rana dove, alle spalle della giapponese Kanako Watanabe (oro) e alla statunitense Micah Lawrence (argento), si piazzano al terzo posto con lo stesso tempo (2’22″76) la spagnola Jessica Vall, la danese Rikke Pedersen e la cinese Shi Jinglin. La Gran Bretagna conquista l’oro nella 4X200 maschile, precedendo di soli 42 centesimi la Gran Bretagna.

L’olimpionico di Londra, l’ungherese Daniel Gyurta, non è riuscito ad andare oltre il bronzo nei 200 rana, piazzadosi alle spalle del tedesco Marco Koch e dello statunitense Kevin Cordes. Nella prima batteria dei 50 farfalla si è vista anche Alzain Tarek, originaria del Regno del Bahrein, il piccolo Stato situato su un arcipelago di 33 isole vicino alle coste occidentali del Golfo Persico. La nuotatrice, praticamente una bambina, è nata nel 2005 ed è la più giovane atleta ad avere mai partecipato a un Mondiale. Ha chiuso le batterie all’ultimo posto, il 64/o, in 41″13. Ma l’importante è partecipare. “Mi sento così felice”, ha dichiarato la baby nuotatrice, a fine gara. E il padre, Tarek Salem, un ex nuotatore, ha aggiunto: “Non la stiamo bruciando, cerchiamo di farle fare esperienza. E’ entrata nella storia e di questo sono orgoglioso, speriamo non le piova addosso troppa notorierà. Era una delle 12 nuotatrici del Barhein al di sotto dei 12 anni ed è stata la più veloce nelle premondiali”.