Bce vigile su Cina, ma teme di più gli effetti del calo del petrolio

Pubblicato il 25 agosto 2015 da redazione

A woman walks past an electronic board showing Hong Kong share index inside a securities company in Hong Kong, Tuesday, Aug. 25, 2015.(ANSA/AP Photo/Vincent Yu)

A woman walks past an electronic board showing Hong Kong share index inside a securities company in Hong Kong, Tuesday, Aug. 25, 2015.(ANSA/AP Photo/Vincent Yu)

ROMA. – La Banca Centrale Europea resta vigile sulla Cina ma minimizza il crollo della Borsa del gigante asiatico, mentre teme di più gli effetti del continuo calo del petrolio sulla stabilità dei prezzi nell’Eurozona. La disinflazione proveniente dalla Cina e causata dalla svalutazione dello Yuan da parte della autorità di Pechino “non è un fattore principale” sull’andamento dell’inflazione nell’Eurozona, “pesa di più il calo del petrolio”, ha spiegato il vicepresidente della Bce, Vitor Constancio, parlando ad una conferenza a Mannheim, in Germania.

Sotto i 40 dollari al barile, il greggio è ai minimi degli ultimi sei anni e con un tasso d’inflazione nell’Eurozona invariato allo 0,2% a luglio, Francoforte potrebbe rivedere al ribasso le sue stime di un +1,5% per l’anno prossimo. Tuttavia “la Bce è pronta a usare tutti gli strumenti disponibili entro il suo mandato per far fronte a cambiamenti sulle prospettive d’inflazione”, ha garantito il vice di Mario Draghi, aggiungendo di essere “fiducioso che il piano di acquisto di titoli riporterà l’inflazione verso livelli in linea con la nostra definizione di stabilità dei prezzi”.

Francoforte sta rastrellando titoli di Stato e privati al ritmo di 60 miliardi di euro al mese attraverso il programma di Quantitative easing nello sforzo di riportare l’inflazione vicino ma sotto al 2% e il Qe, che dovrebbe durare almeno fino a settembre 2016, “andrà avanti fino a quando non vedremo una correzione ben precisa nel percorso dell’inflazione, secondo i nostri obiettivi di medio termine”, ha sottolineato Constancio.

E tornando sul tema scottante della Cina, il vicepresidente della Bce ha sdrammatizzato, spiegando che “le indicazioni che arrivano ci dicono che l’economia cinese non sta rallentando così tanto da giustificare il crollo della Borsa” ed “i mercati oggi stanno correggendo l’iniziale reazione eccessiva ai fatti cinesi”.

Dopo i crolli di ieri le Borse continentali hanno messo a segno oggi il maggior rimbalzo degli ultimi quattro anni. Cina e petrolio saranno certamente temi di primo piano giovedì prossimo all’Eurotower, quando il presidente Draghi e il consiglio direttivo Bce si riuniranno dopo la pausa estiva. Ma dalle dichiarazioni di Constancio sembra improbabile che l’Istituto centrale annunci da subito nuove misure straordinarie, come ad esempio aumentare o accelerare il Qe.

(di Alfonso Abagnale/ANSA)

Ultima ora

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

21:53Maltempo: Toti, ‘Le prossime ore sono le più critiche’

(ANSA) - GENOVA, 11 DIC - "La nostra è una situazione di preoccupazione e di attenzione perché si tratta di una perturbazione molto complessa, sia da seguire che da capire. E' stata una tempesta perfetta, un fenomeno estremo per il variegato modo in cui si è presentato. Le prossime ore saranno quelle che danno maggiore preoccupazione". Così il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha commentato la situazione meteo. "Abbiamo avuto mareggiate con onde fino a 7 metri, vento fino a 160 km orari, precipitazioni fino a 300 mm, freddo molto intenso nell'entroterra con neve nel savonese con il fenomeno del gelicidio che ha provocato non pochi problemi ai trasporti ferroviari e stradali". Restano sorvegliati speciali l'Entella, il Magra e il Vara. "Adesso sarà importante vedere nelle prossime ore - continua Toti - quando le piogge intorno a mezzanotte caleranno, come reagiranno i bacini".

21:49Gerusalemme: razzi da Gaza, Israele risponde al fuoco

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - Razzi sono stati lanciati da Gaza verso Israele ma per ora non si conosce il luogo dell'impatto, né eventuali conseguenze. Lo ha riferito il portavoce militare aggiungendo che, in risposta al lancio, l'esercito ha sparato tre colpi di artiglieria verso la zona della Striscia da cui si presume siano parti i razzi. Non si hanno altre notizie al momento. Oltre l'artiglieria - ha in seguito aggiunto il portavoce - è intervenuta anche l'aviazione israeliana che ha colpito postazioni di Hamas nel sud della Striscia. Israele - ha spiegato - considera Hamas responsabile "per ogni attacco da Gaza".

21:48New York: ‘Vendetta per raid Israele a Gaza’

(ANSA) - NEW YORK, 11 DIC - L'attentatore di Manhattan parlando con gli investigatori avrebbe legato il suo gesto alle azioni di Israele contro la popolazione di Gaza: lo riporta la Cnn citando fonti investigative.

21:46Trump firma direttiva, ‘torniamo sulla Luna, poi Marte’

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Donald Trump firma oggi una direttiva per far tornare gli americani sulla luna ed eventualmente su Marte. Lo rende noto la Casa Bianca. Il presidente è pronto a firmare la "Space Policy Directive 1" che ordina alla Nasa di "guidare un programma di esplorazione spaziale innovativo per far tornare gli astronauti americani sulla Luna ed eventualmente farli andare su Marte", ha riferito il portavoce Hogan Gidley. Una mossa, ha spiegato, basata sulle raccomandazioni del National Space Council. "Cambierà la nostra politica sui viaggi umani nello spazio per aiutare l'America a diventare la forza trainante dell'industria spaziale, ottenere una nuova conoscenza del cosmo e sollecitare una tecnologia incredibile", ha sottolineato Gidley.

21:41Egitto: firmati accordi con Russia per centrale atomica

(ANSA) - IL CAIRO, 11 DIC - Egitto e Russia hanno firmato accordi per la costruzione della prima centrale nucleare egiziana, quella progettata a Dabaa, sul Mediterraneo a ovest di Alessandria. "Firmati accordi tra l'Egitto e la Russia", ha annunciato in sovrimpressione la tv di Stato egiziana mostrando, come riferito da un telecronista, "i ministri dell'Elettricità" dei due paesi firmare documenti con, alle spalle, il presidente russo Vladimir Putin e quello egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Che gli accordi alla firma oggi riguardassero la centrale di Dabaa era stato ampiamente anticipato dai media prevedendo ora che i suoi quattro reattori di costruzione russa dovrebbero entrare in funzione fra il 2022 e il 2026. "Dopo l'accordo di Dabaa l'Egitto otterrà la tecnologia più moderna e più sicura", ha detto Putin in un discorso tenuto dopo la firma e trasmesso in diretta tv dall'emittente di notizie Nile News.

21:41Maltempo: traghetti nord Sardegna fermi sino a domani

(ANSA) - OLBIA, 11 DIC - Collegamenti marittimi semiparalizzati nel nord Sardegna. A causa del forte vento di libeccio che soffia da questa mattina, le navi che sarebbero dovute arrivare da Genova e Civitavecchia sono rimaste ferme in porto. Il traghetto Bithia della Tirrenia stasera non ha lasciato lo scalo laziale, come previsto, ma partirà alle 8 di domani mattina per arrivare a Olbia solo alle 14. Problemi anche per la nave Tommy della Moby che non potrà rispettare la partenza da Olbia per Civitavecchia alle 22.30 ma mollerà gli ormeggi alle 4 di stanotte attendendo un miglioramento delle condizioni meteo-marine. Stesso problema per il traghetto Janas della Tirrenia in partenza da Genova per Porto Torres, che invece di partire questa sera lascerà il molo ligure domani mattina per arrivare alle 17. Tutto regolare, invece, per il traghetto Moby Aki che stasera affronterà la traversata Olbia-Livorno. "I forti ritardi nei collegamenti marittimi fra la Sardegna e la Penisola - spiega la Capitaneria di porto di Olbia - sono dovuti alle condizioni proibitive in mare aperto dove le onde sono alte sino a quattro metri e il vento è forza sette con raffiche di 33 nodi, cioè oltre 60 km orari". Il forte vento di libeccio ha creato disagi anche a terra, dove i vigili del fuoco di Sassari e Olbia hanno effettuato oltre trenta interventi per tralicci e alberi divelti. Secondo le previsioni ci sarà una attenuazione del fenomeno a partire da domani pomeriggio.(ANSA).

Archivio Ultima ora