Summit delle Religioni: Comunità di Sant’Egidio scommette sulla pace

Albania: incontro delle religioni
Albania: incontro delle religioni
Albania: incontro delle religioni

ROMA. – Un incontro internazionale con i rappresentanti delle religioni per sostenere che “la pace è sempre possibile”. E’ il summit organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio a Tirana dal 6 all’8 settembre. In rappresentanza del governo italiano prenderanno parte all’evento il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il ministro della Giustizia Andrea Orlando. Ad aprire l’evento sarà un messaggio di Papa Francesco. “Lo abbiamo incontrato, ci ha dato un forte appoggio e un grande sostegno per l’iniziativa e per la scelta di tenerla in Albania”, ha detto in una conferenza stampa il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo.

Atteso è soprattutto il panel sulla Libia al quale prenderanno parte tutte le componenti del Paese: esponenti di Tobruk, Islamisti di Tripoli, rappresentanti delle tribù del Sud e della società civile. Ma i riflettori saranno puntati su molte altre zone calde del Pianeta come Iraq, Siria, Nigeria, Salvador, Mindanao (Filippine); a rappresentare la situazione saranno gli esponenti delle chiese locali.

Da tutto il mondo sono attesi a Tirana oltre 400 tra leader religiosi, esponenti della cultura e delle istituzioni. “Questo piccolo Paese – così Impagliazzo ha spiegato perché l’incontro si tiene in Albania -, in cui fino a pochi anni fa regnava l’ateismo di Stato, è diventato oggi un interessante laboratorio di coabitazione tra le religioni. Una nazione, con legami di amicizia ormai trentennali con Sant’Egidio e ormai alle soglie dell’Unione Europea”. E il presidente di Sant’Egidio ha ricordato gli anni dell’emigrazione di massa verso l’Italia, “ma che si risolse in poco tempo in una positiva integrazione nel nostro Paese con ricadute positive, dal punto di vista economico, anche in Albania”.

Tante le conferenze in programma. Un panel dal titolo “Immaginare la pace. Il ruolo delle religioni e della politica” vedrà la partecipazione del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni insieme al patriarca siro ortodosso di Antiochia, Afrem II, il cardinale nigeriano Onaiyekan e il rabbino Skorka. Numerosi anche i temi d’attualità che verranno affrontati, tra cui quello ambientale, con un panel che vedrà la partecipazione del ministro della Giustizia Andrea Orlando con un intervento sugli eco-reati. Oltre ad Orlando e Gentiloni saranno presenti, dall’Italia, anche Romano Prodi e il sottosegretario agli Esteri Mario Giro. L’evento vivrà anche sui social network con l’hashtag #peaceispossible.

(Manuela Tulli/Ansa)

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