Expo: Italia in Cina con “Vivere all’Italiana”

MERAVIGLIE

MILANO. – La via della seta si farà al contrario. Il percorso dello stile italiano ricalcherà, infatti, quello affrontato dalle specialità cinesi che arrivavano all’impero romano. Stavolta sarà l’Italia ad andare in Cina con tutto il suo stile.

Il progetto di relazioni commerciali tra i due Paesi si chiama “Vivere all’Italiana” e ha come obiettivo l’esportazione di prodotti italiani che educhino il consumatore cinese alla nostra qualità.

A coordinare l’ambizioso piano, presentato a Palazzo Italia a Expo, sarà First Italy la società, diretta da Cuiming e Yangming Yuan, che ha lanciato il progetto coinvolgendo partner italiani e cinesi.

Con loro Marco Salomoni, consulente per il settore Fashion, e Zhu Qian, del gruppo editoriale Economic Daily, partner del progetto. Il programma prevede la costruzione di circa venti punti vendita nei prossimi tre anni che dovrebbero portare a un fatturato di 300 milioni di euro.

Oltre ai prodotti italiani, all’interno di spazi dedicati nei mall già esistenti in Cina, verrà ricreato l’ambiente del nostro Paese per trasmettere una vera esperienza ai consumatori cinesi.

“La vera Italia arriverà in Cina – ha detto Yuan – in un modello che sia estendibile non solo a tutta la Cina, ma anche al resto del mondo”.

Grazie all’elevato numero di negozi coinvolti, i prodotti di qualità potranno essere venduti a costi più bassi (al momento costano dieci volte di più che in Italia) e si opererà al di fuori della logica di brand per coinvolgere una fascia media di consumatori.

“Con ‘Vivere all’italiana’ si va oltre la politica del made in Italy, si propone un modello. Non solo degli oggetti che creano un immaginario, ma un modello”, ha detto Davide Rampello, ideatore e curatore artistico del Padiglione Zero dell’Expo, presentando a Palazzo Italia il progetto “Vivere all’italiana”.

Gli spazi espositivi saranno improntati sul lifestyle e sul gusto italiano e si allestirà una vera e propria “messa in scena” dell’Italia e delle sue eccellenze produttive, in particolare nei settori food, fashion, furniture.

A differenza delle aree commerciali presenti nei mall di impianto tradizionale, la caratteristica di uno spazio “Vivere all’ Italiana” è quella di essere prima di tutto una mostra tout court.

“I prodotti esposti – ha spiegato Yangming Yuan, di First Italy – verranno rappresentati come parte di un grande allestimento scenico, in cui sarà proprio la sinergia e il dialogo tra le diverse eccellenze a fare da protagonista”.

La visita di ogni negozio dovrebbe restituire, nelle ambizioni del progetto, l’esperienza di un piccolo viaggio in Italia, in cui a essere trasmessa non sarà soltanto la grande qualità delle singole produzioni quanto lo spirito del gusto autentico nel suo complesso.

Le prime partnership sono già state avviate con la Regione Campania, con il Veneto e con la Regione Siciliana che ha anche ospitato la presentazione del progetto durante la sua settimana di protagonismo a Expo.

(Simona Licandro/Ansa)