F1Usa: pioggia più forte di tutto, niente qualifiche

gpusa

ROMA. – La pioggia è stata più forte della volontà degli organizzatori della Formula 1 e li ha costretti a annullare le qualifiche di sabato del Gp degli Stati Uniti, terz’ultima prova del Mondiale che si correrà domenica ad Austin, in Texas.

In programma alle 20 ora italiana, le prove per stabilire la griglia di partenza sono state prima rinviate di 30 minuti, poi di altri 30, di nuovo posticipate (alla fine i rinvii sono stati ben 6) e infine rinviate a domenica mattina alle ore 9 locali, mentre sul circuito continuava a cadere il diluvio, accompagnato da un forte vento.

Troppo pericoloso per i piloti scendere in pista in tali condizioni, già pesanti durante la terza sessione di prove libere che si sono comunque svolte dopo l’annullamento, ieri, della seconda sessione sempre per il maltempo.

Con la pista quasi inondata e filando in una nuvola di acqua polverizzata, a segnare il miglior tempo è stato il leader del Mondiale, Lewis Hamilton, che domani potrebbe laurearsi campione per la terza volta, la seconda consecutiva.

Il britannico, al volante della sua Mercedes, ha chiuso il suo giro più veloce in 1’59”217, precedendo di 863 millesimi la Ferrari di Sebastian Vettel e di 979 la Force India di Huelkenberg.

Settimo tempo per Kimi Raikkonen, con l’altra Ferrari, e nono per Nico Rosberg con la Mercedes, desideroso di riconquistare almeno il secondo posto in classifica generale che gli è stato strappato dal ferrarista quattro volte campione del mondo.

Le Ferrari sembrano tra le meglio attrezzate per disputare una gara bagnata, ma nella griglia di partenza dovranno comunque scontare le dieci posizioni di penalità per la sostituzione del motore decisa dal team.

Se la graduatoria delle Libere3 dovesse valere come griglia di partenza, Vettel e Raikkonen partirebbero, rispettivamente, in 12/a e 17/a posizione.

Ma le previsioni danno tempo in miglioramento fin dalla mattinata, quindi le qualifiche dovrebbero svolgersi.

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