Prove di disgelo tra Obama e Netanyahu

Pubblicato il 09 novembre 2015 da redazione

Barack Obama a destra e Benjamin Netanyahu nello Studio Ovale

Barack Obama a destra e Benjamin Netanyahu nello Studio Ovale

WASHINGTON.- Barack Obama e Benyamin Netanyahu tentano di superare dissapori personali e gelo politico incontrandosi per la prima volta in oltre un anno alla Casa Bianca e facendo l’un l’altro caute promesse. Ma se saranno davvero superate quelle differenze sulle quali – lo ha ripetuto Obama – “non ci sono misteri”, è presto per dirlo.

L’analisi al momento è sul ‘body language’ e sulle poche aperture: Obama dice sì a negoziati per nuovi aiuti militari verso Israele e Bibi rassicura sul suo impegno per la pace, non escludendo la soluzione a due Stati.

Parlano anche di Iran i due leader riuniti nello Studio Ovale alla presenza del vicepresidente Joe Biden, di quell’accordo sul nucleare ‘pietra dello scandalo’ per Netanyahu che lo scorso marzo condannò con forza in un accorato intervento al Congresso, al culmine della distanza tra Bibi e Obama che con il faccia a faccia alla Casa Bianca i due tentano di accorciare, un passo alla volta.

Intanto non ci sono fanfare per questa visita, non è stata nemmeno fissata una conferenza stampa congiunta, sebbene le aspettative non siano poche. E’ questa la cautela che mette in campo la Casa Bianca, sottolineando come questo incontro nasca dal desiderio da entrambe le parti di sedersi e rinnovare l’impegno per la sicurezza e sulla base di quei valori condivisi che vanno anche oltre le diffidenze personali.

Fare il punto quindi, necessario per andare avanti ma non necessariamente chiave di svolta. Per questo, se Netanyahu dice che non esclude la soluzione a ‘due stati’, la Casa Bianca apprezza ma ribadisce: più importante delle parole è come vi si dà seguito.

“A giudicare saranno israeliani e palestinesi, più che gli americani”. Quasi certamente non Obama in persona comunque, convinto com’è che la svolta, se ci sarà, non arriverà entro la fine del suo mandato.

E come a confermarlo rimbalza la notizia che Israele ha dato l’approvazione preliminare per piani di sviluppo che potrebbero portare alla costruzione da qui al 2030 di circa 2.200 abitazioni in insediamenti ebraici già esistenti ad est di Ramallah in Cisgiordania, stando a quanto rivela proprio oggi il quotidiano liberal Haaretz. Punto su cui gli Usa hanno a più ripreso espresso la loro contrarietà.

Fino a quando resta lui il presidente e commander in chief degli Stati Uniti però, Obama ha comunque il dovere di ribadire che la sicurezza di Israele è la priorità per l’America. E per farlo, per tentare di mettere un punto ed andare avanti, c’era bisogno di questo incontro, anche senza conferenza stampa e annunci concreti.

Per ora infatti Washington dà il via libera a cominciare i negoziati per un piano decennale di aiuti militari verso Israele, ma i dettagli non sono ancora pronti, anche se nei giorni scorsi si è parlato di 50 miliardi di dollari che comprendono forniture militari ad altissima tecnologia.

Eppure l’urgenza di un intervento è sotto gli occhi di tutti data la situazione sul terreno: l’aviazione israeliana ha centrato la scorsa notte un obiettivo di Hamas a Sud di Gaza in un’immediata reazione al lancio di un razzo da parte di miliziani palestinesi verso il Neghev occidentale.

Mentre una donna palestinese è stata uccisa dopo aver tentato di assaltare con un coltello dei soldati ad un posto di controllo.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

17:49Papa:mantenere domenica senza lavoro,siamo figli non schiavi

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Alcune società secolarizzate hanno smarrito il senso cristiano della domenica illuminata dall'Eucaristia", ha denunciato papa Francesco in udienza generale. "E' necessario ravvivare questa consapevolezza, per recuperare il significato della festa, del riposo che ristora l'anima e il corpo", ha detto, ricordando che il Concilio ha voluto ribadire che "la domenica è il giorno di festa primordiale che deve essere proposto e inculcato alla pietà dei fedeli, in modo che divenga anche giorno di gioia e di astensione dal lavoro". "L'astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: è un apporto specifico del cristianesimo - ha sottolineato Francesco -. Per tradizione biblica gli ebrei riposano il sabato, mentre nella società romana non era previsto un giorno settimanale di astensione dai lavori servili. Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall'Eucaristia, a fare della domenica - quasi universalmente - il giorno del riposo".

17:21Calcio: Inzaghi, Lazio si sfoghi con Cittadella

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "I fatti accaduti sono fuori dal mondo, spero che chi di dovere prenda i giusti provvedimenti". Simone Inzaghi torna così sui torti arbitrali subiti in Lazio-Torino. Alla vigilia dell'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Cittadella, il tecnico avverte: "Adesso dobbiamo cercare di trasformare questa grande ingiustizia subita in ferocia. Sfogare tutto quello che c'è successo in campo, contro il Cittadella ci saranno delle insidie". Fatti come quelli di Lazio-Torino e un utilizzo del Var che la Lazio lamenta essere stato sempre a sfavore "sono cose che non dovrebbero capitare. Da oggi non parlerò più di cose del genere, poi sono altri che dovrebbero farsi sentire. Io già l'ho fatto dopo le partite con Roma, Fiorentina, Sampdoria e Torino". A Burdisso, che aveva smentito il ds Tare e Parolo sottolineando di non aver mai detto all'arbitro Giacomelli di non essere stato toccato da Immobile, Inzaghi replica: "Sono cose che capitano. Burdisso è un giocatore forte in campo, si è lasciato andare".

17:19Calcio: Pordenone, Colucci “torniamo al nostro mondo”

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "C'erano tanti dei miei che piangevano, ho detto loro di alzare la testa e tornare al mondo che ci appartiene. In questa professione - ne parlo da pseudo allenatore e da ex giocatore - si vive anche di soddisfazioni, come aver messo in difficoltà una squadra come l'Inter con grande umiltà". Si esprime così l'allenatore del Pordenone, Leonardo Colucci, dopo l'eliminazione in Coppa Italia, ai rigori, contro l'Inter. "Oggi un mio amico mi diceva che non capitava da nove anni che l'Inter non segnasse un gol in Coppa Italia in casa. Poi c'è dell'altro, a un certo punto ieri nei tre cambi che ha fatto Spalletti sono entrati 250 milioni di euro in campo, nei miei tre cambi sono entrati 250mila delle vecchie lire. E' lì che c'è poesia e romanticismo nello sport. Sono entrati tre giocatori al livello mondiale e i ragazzi sono stati bravi a portarla fino ai rigori".

17:16Rifiuti: traffico illecito, perquisite 7 aziende

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Scoperta dai carabinieri forestali un'organizzazione specializzata nel traffico di rifiuti speciali pericolosi, tra cui rottami ferrosi e rifiuti legati al comparto delle acciaierie. Nell'inchiesta, condotta dalla Dda di Firenze, risultano coinvolte 7 imprese e indagate 13 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti. Perquisizioni e ispezioni sono state effettuate in Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Puglia, Lazio e Toscana. I rifiuti oggetto dell'inchiesta, si spiega in una nota dei carabinieri forestali, sono "rifiuti ferrosi rottami e rifiuti legati al comparto delle acciaierie (dichiarati illecitamente come materie prime secondarie o come rifiuti non pericolosi) provenienti anche dall'estero". Tra le aziende perquisite anche l'Ilva, ma l'azienda secondo quanto precisato da fonti investigative, non risulta tuttavia al momento indagata.

17:16‘Zuppa con cannabis’, la Procura di Milano apre inchiesta

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti, a carico di ignoti, sulla vicenda di una donna e due bambini di 4 e 6 anni intossicati dal Thc, il principio attivo della cannabis, dopo avere ingerito un minestrone di verdure e carne, sabato scorso a Milano. Il pm Cristian Barilli, titolare dell'inchiesta, ha convalidato per accertamenti il sequestro della 'zuppa' in cui sarebbe stata contenuta la sostanza, responsabile degli effetti psicotropi di hashish e marijuana. La famiglia, originaria dello Sri Lanka, ha iniziato ad avere i primi sintomi (crampi, nausea, vomito) poco dopo il pranzo sabato scorso a Milano. Poco dopo è stata trasportata in ospedale al San Paolo, poi i bambini sono stati trasferiti alla De Marchi. Anche se ora tutti sono stati dimessi dall'ospedale, il procuratore capo Ciro Cascone e il pm Michela Bordieri hanno disposto accertamenti per la tutela dei minori.

16:55Corteo Roma:divieto caschi-fumogeni, controlli a borse

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Divieto di indossare caschi e indumenti per travisarsi, e fumogeni, compresi artifici pirotecnici. Controlli su persone, borse e zaini lungo tutto il tragitto della manifestazione. Queste le misure di sicurezza messe in atto per il corteo pro migranti previsto per sabato a Roma. La questura teme infiltrazioni di frange violente. La Questura ribadirà il divieto di portare oggetti contundenti, mazze di ogni tipo, materiale o vestiario idoneo al travisamento, artifizi pirotecnici o esplosivi. Previsti anche controlli alle stazioni ferroviarie, nei caselli autostradali e nelle principali vie consolari. Per tutto il percorso delicato i controlli saranno ripetuti su persone, zaini, borse. L'afflusso dei manifestanti "sarà disciplinato dalle forze dell'ordine". Alla manifestazione è prevista la partecipazione di 15mila persone e la Questura teme "l'arrivo di estremisti". Il corteo, che partirà alle 14, si snoderà da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo.

16:48Sci: Vidovic vince slalom Coppa Europa a Obereggen

(ANSA) - BOLZANO, 13 DIC - Il croato Matej Vidovic si é aggiudicato lo slalom di Coppa Europa di Obereggen. Al 24enne, in lizza già dopo la prima manche, é bastato il 20/o tempo per staccare l'austriaco Marc Digruber e l'appena 20enne francese Noel Clement. Dopo i due piazzamenti top 10 nei primi due slalom di Coppa Europa a Fjatervaalen in Svezia ora Vidovic ha all'attivo anche il trionfo a Obereggen e lo si vedrà presto in Coppa del Mondo. Il miglior tempo nella seconda manche lo ha fatto segnare il 22enne azzurro Federico Liberatore. 30/o dopo la prima manche ha sfruttato al meglio la possibilità di poter aprire la seconda manche e ha migliorato notevolmente il suo piazzamento - ha chiuso lo slalom in ottava posizione, risultando il migliore degli azzurri. Il secondo azzurro in 12/a posizione é stato il bolzanino Riccardo Tonetti, praticamente sulla sua pista di casa, considerato che ha imparato a sciare proprio a Obereggen.

Archivio Ultima ora