Conte azzurro choc, devo pensare a un’Italia senza Pirlo

Pubblicato il 10 novembre 2015 da redazione

pirlo

FIRENZE. – Una Nazionale senza Andrea Pirlo, senza uno di suoi uomini-simbolo: Antonio Conte ci sta pensando e non lo nasconde alla vigilia delle ultime amichevoli dell’anno contro Belgio e Romania.

“Giovinco non è qui per problemi fisici, Pirlo perché ha smesso di giocare da più di due settimane, quindi la mancata convocazione era prevista – la premessa del ct da Coverciano – Per lui comunque ho bisogno di fare delle valutazioni, la mia stima nei suoi confronti è tantissima e lui sa. Ma io devo essere freddo nelle mie analisi, Andrea va verso i 37 anni. Vediamo.

A marzo riprenderà il campionato negli Usa, se lui mi darà come mi auguro delle risposte importanti e avrà tutte la carte in regola sarò il primo ad essere felice, perché lui è un giocatore importante. Altrimenti dovrò cominciare a guardarmi intorno e prendere in considerazione anche l’ipotesi che Pirlo non faccia più parte della nazionale: è un discorso ancora prematuro ma devo farlo per onestà nei riguardi di tutti quanti e oltretutto io non posso farmi trovare impreparato né essere sprovveduto”.

La chiarezza non fa certo difetto a Conte. Tanto che davanti alle voci che vorrebbero l’ex regista della Juve nel mirino dell’Inter per gennaio, seguendo l’operazione che fece in passato il Milan con David Beckham, commenta deciso:

”Se Andrea tornasse in Italia sarei molto contento, avremmo la possibilità di vederlo sempre e lui potrebbe allenarsi in una determinata maniera, sono sicuro che farebbe ancora la differenza. Il mio timore è che questa lontananza possa fargli perdere tutto questo. Un timore comprensibile per chiunque fosse al mio posto”.

Esclude che la crescita costante del giovane Verratti stia in qualche modo pesando sul futuro azzurro di Pirlo: ”Non c’entrano i progressi di Marco anche se sta sempre più dimostrando di tenere molto a questa maglia: contro l’Azerbaigian ha voluto giocare lo stesso pur rischiando un infortunio perché era una gara decisiva.

Io giocatori così li difenderò sempre a spada tratta e mi butterò sul fuoco per loro. Ma per quanto riguarda Andrea – incalza il ct – dipende tutto da lui. Qui avrà sempre posto indipendentemente da Verratti che peraltro è un giocatore diverso da Pirlo che un regista rispetto a Marco che è più un centrocampista”.

E in ogni caso gli spazi azzurri da qui a giugno sono aperti: ”Guardo con attenzione anche all’Under 21, se Bernardeschi continuasse così unendo qualità a quantità lo terremmo d’occhio di sicuro, è un giocatore molto interessante. Ma una cosa deve essere chiara a tutti: qui non siamo in condizione di appoggiarci sui singoli, è il gioco che deve farci emergere. Se pensiamo di andare a vincere gli Europei grazie al singolo tanto vale starcene a casa”.

L’unico sorriso è per la figlia Vittoria che ieri compiva gli anni e gli aveva chiesto di rimandare via i giocatori per festeggiare assieme: ”Le ho detto che non si può ma stamattina le ho dato la cosa più importante: un bacio”.

Ultima ora

03:03Uber, hackerati dati 57 milioni utenti a fine 2016

(ANSA) - WASHINGTON, 22 NOV - Uber ha tenuto nascosto per oltre un anno di aver subito l'hackeraggio dei dati di 57 milioni di utenti nel mondo, di cui 600 mila conducenti. E secondo Bloomberg avrebbe preferito pagare un riscatto di 100 mila dollari agli autori del maxifurto per evitare che divulgassero la notizia. Ad ammettere il pirataggio e' stato il ceo Dara Khosrowshahi, che ha preso la guida di Uber da agosto e che ha sostenuto di aver saputo dell'incidente solo "recentemente". In particolare sono stati hackerati i nomi, le email e i numeri di telefono degli utenti, oltre ai numeri di patente dei conducenti. Sulla base di accertamenti esterni, ha spiegato Uber, i numeri della carte di credito e dei conti bancari, i numeri della sicurezza sociale (l'equivalente del nostro codice fiscale con cui negli Usa si può rubare l'identità di una persona) e le date di nascita degli utenti non sarebbero stati piratati. Idem i percorsi dei viaggi.

01:14Lasseter, capo Pixar, ammette molestie

(ANSA) - NEW YORK, 21 NOV - John Lasseter, il capo creative della Pixar e degli studi di animazione di Disney, si è messo in aspettativa citando una serie di "passi falsi" da lui compiuti. In un memo allo staff, l'executive che ha costruito i Pixar Animation Studios e resuscitato il business dei cartoni animati Disney, ha spiegato che la decisione è stata presa dopo una serie di "conversazioni difficili". L'aspettativa di Lasseter arriva sulla scia dello scandalo delle molestie sessuali scoppiato con le accuse al capo della Miramax, Harvey Weinstein.

01:09Champions: Mertens, qualificazione agli ottavi è possibile

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - "Insigne ha fatto un grande gol, un gol che ci voleva in una partita come questa e che ci ha sbloccato. Noi alla qualificazione ci crediamo: il City può passare il turno a punteggio pieno, per loro può essere una motivazione, e noi abbiamo le qualità per vincere in Olanda. Sono contento della prestazione della squadra, abbiamo fatto vedere che ci teniamo anche alla Champions". Così Dries Mertens dopo il successo per 3-0 sullo Shakhtar, nel quale il belga è stato l'autore della terza rete.

00:54Champions: Sarri, dimostrato che teniamo al torneo

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - "La prestazione è stata buona, anche se abbiamo fatto 30-35 minuti in difficoltà per via del palleggio dei nostri avversari. Nel secondo tempo, quando siamo riusciti a sporcargli le uscite dalla difesa, siamo cresciuti. Mi fa piacere la prestazione e mi fa piacere aver dimostrato che ci teniamo alla Coppa, ma il nostro destino non è nelle nostre mani e ci dispiace: dobbiamo andare a vincere in Olanda e sperare in un risultato favorevole del City". Maurizio Sarri è soddisfatto della prestazione del suo Napoli, ma rammaricato sapendo che anche il successo in casa del Feyenoord potrebbe non bastare per raggiungere gli ottavi di Champions. Insigne ha avuto il grande merito di sbloccare una partita difficile contro un ottimo Shakhtar: "E' un giocatore di livello internazionale - gli riconosce Sarri nel dopo partita - Uno di quelli che vanno tenuti fuori delle rotazioni: a volte una ventina di minuti di riposo glieli concedo, ma ammetto che faccio fatica".

00:40Champions: Insigne, continuiamo a crederci

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - "Sapevamo che era importante fare risultato, ce l'abbiamo messa tutta e ne è valsa la pena: i sacrifici vengono ripagati. Continuiamo a crederci: non dipende solo da noi, ma l'importante è che cominciamo a vincere in Olanda, poi vedremo se il City batterà lo Shakhtar. Sappiamo che è difficile, ma noi dobbiamo fare il nostro". Lorenzo Insigne si mostra fiducioso dopo il largo successo sullo Shakhtar che lascia aperte le speranze di qualificazione agli ottavi. "Problemi al ginocchio? Un leggero fastidio, ma non sono mai stato in dubbio - ha aggiunto Insigne, uscito prima della fine - Gli elogi di Sarri fanno piacere: dal primo giorno che è arrivato mi ha dato fiducia e io cerco solo di ricambiarla con i gol e gli assist".

00:36Libano: Hariri è tornato a Beirut

(ANSA)- BEIRUT, 21 NOV - Il premier libanese Saad Hariri è tornato stasera a Beirut, due settimane dopo l'annuncio di dimissioni dato mentre si trovava in Arabia Saudita. Hariri aveva lasciato Riad sabato scorso con destinazione Parigi, ed ha fatto ritorno in patria passando prima dall'Egitto, quindi a Cipro, dove stasera ha visto il presidente Nicos Anastasiades. Il premier dimissionario è giunto a Beirut con un jet privato. Fino a due settimane fa Hariri era a capo di un governo di coalizione con i suoi oppositori interni, Hezbollah. Il suo annuncio di dimissioni del 4 novembre, fatto alla tv da Riad, aveva scioccato il Libano. Nel messaggio accusava Hezbollah di tenere in ostaggio il Paese, lasciando intendere che ci fossero pericoli per la sua vita.

00:23Champions: il Napoli ci crede, 3-0 allo Shakhtar

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Il Napoli tiene viva la speranza di qualificazione agli ottavi di Champions grazie ad una partita superlativa contro lo Shakhtar Donetsk. Al San Paolo finisce 3-0 per la formazione di mister Sarri, con tutti i gol nella ripresa. A sbloccare il risultato è Lorenzo Insigne, al 10' con un gol capolavoro. L'attaccante si accentra e fa partire un tiro a giro che si insacca sotto l'incrocio dei pali, imprendibile per Pyatov. L'1-0 sarebbe già un buon risultato, ma serve la seconda rete per portarsi in vantaggio negli scontri diretti con gli ucraini, che in casa propria avevano vinto 2-1. Quando lo Shakhtar resta in 10 il Napoli dilaga con le reti di Zielinski e Mertens. Nell'altro incontro del girone il Manchester City, già qualificato, ha battuto gli olandesi del Feyenoord 1-0. Nella sesta ed ultima giornata per continuare il suo viaggio in Europa il Napoli deve andare a vincere in Olanda e confidare che il City espugni il campo dello Shakhtar.

Archivio Ultima ora