Il presidente dell’Inps, Politiche previdenziali e nuovo welfare

Pubblicato il 11 novembre 2015 da redazione

(Foto da left.it)

(Foto da left.it)

CAMPOBASSO. – I vitalizi e la necessità, ”unica operazione possibile”, di ricalcolarli su base contributiva sono il tema centrale del suo intervento: difende la sua idea e attacca chi la contesta, a suo avviso ”per interessi personali”. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, è l’atteso ospite del convegno ‘Politiche previdenziali e nuovo welfare’ organizzato a Campobasso.

Da qui, dalla quieta provincia, replica in maniera diretta alle contestazioni che gli sono piovute addosso a seguito della pubblicazione, una settimana fa, della proposta di riforma pensionistica avanzata dall’Istituto nazionale di previdenza.

”Una discussione stucchevole. La storia dell’Inps è una storia di proposte – ammonisce Boeri – Noi veniamo chiamati in Parlamento per fare proposte, c’è una interlocuzione costante con i ministeri”.

Così difende anche la scelta di rendere pubblico il documento: ”E’ una scelta concordata con il Governo. Non avremmo mai messo il testo sul sito dell’Inps se questa scelta non fosse stata concordata con il Governo”.

Questo, per chiarire il metodo. Nel merito, evidentemente principale punto di scontro, Boeri non ha dubbi: ”Sui vitalizi – spiega -, l’unica operazione possibile è quella del ricalcolo contributivo. La proposta che facciamo è quella di ricalcolare i vitalizi sulla base dei principi del sistema contributivo. Le persone che hanno fatto carriera politica e hanno avuto cariche elettive riceveranno un vitalizio che è proporzionato ai contributi che hanno versato. In alcuni casi, questo comporterà anche una riduzione del 50-60%”. E qui, a suo giudizio, la genesi delle contestazioni.

”Dopo la nostra proposta c’è stata una serie di attacchi alla mia persona, fatti da chi ha interessi evidenti nell’operazione che noi abbiamo voluto avviare”. Boeri va dritto al punto. ”La ferocia di questi attacchi nei miei confronti è proporzionale all’entità degli interessi che andiamo a intaccare”.

”Le persone che sono andate in televisione schiumando di rabbia per attaccarmi – prosegue – sono persone il cui vitalizio verrà probabilmente ridotto della metà se le nostre proposte venissero accolte”.

Ma non è un Boeri solo d’attacco e difesa nei riguardi di uno dei privilegi più invisi, quello che parla in Molise. Il presidente dell’Inps lancia un messaggio di grande impatto sul valore della complementarità generazionale sul lavoro.

”Io non credo a tanti discorsi che sono stati fatti sul ricambio tra giovani e anziani, non credo in molte parole d’ordine che contengono un messaggio culturale a mio giudizio sbagliato. Sono fortemente contrario al termine ‘rottamazione’, lo trovo sbagliato”.

”Trovo anche sbagliato – aggiunge – il termine ‘staffetta generazionale’, perché dà un po’ l’idea della sostituibilità tra i lavoratori più anziani e quelli più giovani, mentre trovo che ci siano delle fortissime complementarietà tra quello che può fare un lavoratore con molta esperienza e quello che può fare un lavoratore che è agli inizi della sua carriera”.

(di Enzo Luongo/ANSA)

Ultima ora

14:30Cartucce e minacce a sindaco sardo, indagini a tutto campo

(ANSA) - NUORO, 27 MAG - Proseguono a tutto campo le indagini sull'atto intimidatorio al sindaco di Siniscola, Gian Luigi Farris. Ieri mattina davanti al municipio della cittadina nuorese è stato depositato un plico con quattro cartucce cal. 12 ed una lettera di minacce. Gli agenti del Commissariato di Siniscola e della Digos stanno controllando le immagini dell'impianto di videosorveglianza posizionato all'ingresso del municipio e quelle degli esercizi commerciali della zona. Sentite sinora anche varie persone. Il plico è stato lasciato all'ingresso del palazzo dopo le 5 del mattino. Dalle testimonianze degli operatori ecologici passati poco prima di quell'ora per le pulizie il plico, coperto da una scatola, non sarebbe stato presente. Gli investigatori hanno sentito anche lo stesso sindaco Farris che non si capacita di quanto accaduto. "Non so darmi una spiegazione di quello che sta succedendo - ha detto ieri - posso solo dire che adesso si sta esagerando". Per lui quello di ieri è il secondo atto intimidatorio in meno di un mese. Il 28 aprile scorso, infatti, era stato destinatario di un finto ordigno collocato davanti al suo bar caffetteria. Gli inquirenti scandagliano anche nel clima di tensione che si vive nella cittadina baroniese. Negli ultimi mesi si sono succeduti numerosi episodi di criminalità. Ma c'è un altro argomento che rende il clima incandescente: l'enorme evasione di tributi comunali e canoni di concessione. Metà della popolazione non pagherebbe le tasse e il Comune vanta crediti nei confronti dei cittadini per circa sei milioni di euro. Un fatto che ha indotto di recente la giunta Farris ad adeguare le tariffe con con aumenti di circa il 30%. Anche questo un elemento, per gli inquirenti, da non trascurare quale motivo di ritorsioni nei confronti del primo cittadino. (ANSA).

14:17Calcio: Udinese, per Delneri ‘vincere sarebbe un bel regalo’

(ANSA) - UDINE, 27 MAG - "Vincere domani con l'Inter sarebbe un bel regalo" per il tecnico bianconero Gigi Delneri. Non solo per chiudere bene la stagione dell'Udinese, ma anche per festeggiare le sue 400 panchine in serie A: "Sono una bella soddisfazione - ha detto - e mi inorgoglisce e spero di farne ancora. Vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di buono, guidato tante squadre, che mi hanno insegnato tanto. Quando ho cominciato con questa carriera pensavo di non arrivarci: 'mai molà' è un altro insegnamento da trarre. E spero di farne ancora altre". "Con l'Udinese e con chi se no?", ha aggiunto a chi gli ha chiesto lumi sul suo futuro, annunciando che sarà ancora bianconero. "L'annuncio è sempre stato dato, dalla società e da me. Se due vanno d'accordo, la firma è l'ultima cosa". Quanto alla partita che chiuderà il campionato in casa dell'Inter, Delneri sarà costretto a fare i conti con una squadra decimata da squalifiche e infortuni ma comunque pronta a fare "una partita importante, su un palcoscenico importantissimo. Una partita da giocare al massimo sulla falsariga di quanto fatto con la Sampdoria e a prescindere dal risultato che farà la Samp alle 18". (ANSA).

14:05Femminicidio: Boldrini, nella società zoccolo duro misoginia

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Nella nostra società esiste uno zoccolo duro di misoginia". Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini intervenendo al gala di telefono azzurro. "La battaglia contro la violenza di genere deve andare avanti - ha sottolineato -. Le donne seppur fortissime e battagliere sono i soggetti che pagano il prezzo più alto".

14:04Mafia: Grasso, legalità è forza dei deboli

(ANSA) - FIRENZE, 27 MAG - "La legalità è la forza dei deboli: per difenderla, cari ragazzi, occorre un impegno comune, ogni giorno, nello studio, nel lavoro e nella vita": lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso questa mattina nel Cenacolo di Santa Croce a Firenze dove ha premiato otto classi delle scuole superiori fiorentine che hanno partecipato ad una iniziativa sulla legalità organizzata dallo Spi-Cgil del Quartiere 1. "Sarete tentati, a volte - ha detto Grasso che da ieri partecipa a Firenze alle iniziative per il 24/o anniversario della strage di via dei Georgofili - dalla tentazione di prendere una scorciatoia, di accettare un compromesso o un indebito favore: dovrete avere il coraggio di mantenere pulita la vostra coscienza, di andare avanti a testa alta e schiena dritta". "Lavoro e legalità - ha concluso il presidente del Senato - sono fondamenta irrinunciabili della vita di una nazione che aspira ad essere prospera e giusta".

14:03L. elettorale: Guerini, intesa sia ampia

(ANSA) - MILANO, 27 MAG - "Intorno alla legge elettorale c'è la necessità di costruire l'intesa più ampia. Martedì c'è la direzione del partito e decideremo". Così Lorenzo Guerini (Pd) ha risposto sulla trattativa per la nuova legge elettorale a margine di una riunione del Pd lombardo al Pirellone. A chi gli chiedeva se ormai sia segnata la strada per le elezioni anticipate in autunno, il dirigente dem ha risposto: "Intanto iniziamo a fare la legge elettorale, poi è evidente che nel momento in cui la legge elettorale viene approvata tecnicamente è possibile andare al voto. Ma un pezzo alla volta, non mettiamo il carro davanti ai buoi". Quanto al dialogo Renzi-Berlusconi, Guerini ha risposto che sono "sciocchezze" le voci di un accordo in vista del dopo elezioni. "Noi - ha detto - siamo alternativi sia al grillismo sia al centrodestra. Dopodiché da soli la legge elettorale non possiamo farla. Ma quello che accadrà dopo il voto sarà un altro capitolo".

14:01Nuovi insulti su saracinesca sezione Lega Nord a Milano

(ANSA) - MILANO, 27 MAG - Una frase scritta con lo spray rosa è apparsa stamani sull'ingresso di una sezione della Lega Nord di Milano, in via Carcano. Ignoti hanno scritto: "Merde razziste morirete". La saracinesca della stessa sezione della Lega era stata presa di mira il 9 maggio scorso, una settimana dopo il blitz delle forze dell'ordine in Stazione Centrale. Sulla saracinesca in quel caso fu lasciata la scritta a vernice rossa "Razzisti assassini dovete morire, merde". Sui casi indaga la Digos.

14:01L. elettorale: Boldrini, dia rappresentanza e governabilità

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "È importante che ci sia un' interlocuzione tra i gruppi, cosa che mi sembra ora esserci. Io non entro nel merito della legge ma mi auguro che sia una legge a vantaggio del nostro paese e che sia in grado di soddisfare alcune esigenze. Una legge che abbia tutto dentro: rappresentanza e governabilità. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini a margine del gala delle ambasciatrici e degli ambasciatori di telefono Rosa. Quanto ai tempi, Boldrini ha detto: "in capigruppo ci siamo presi l'impegno all'unanimità di portarla in Aula e votarla entro giugno. Spero non ci siano ripensamenti su questo, altrimenti si esautora la capigruppo".

Archivio Ultima ora