A Bruxelles l’Italia si inchina al Belgio

Pubblicato il 13 novembre 2015 da redazione

Belgium's Belgiums Yannick Carrasco, left,  right, fights for the ball with Italys Mattia De Sciglio during a friendly soccer match at the King Baudouin stadium in Brussels on Friday, Nov. 13, 2015. (ANSA/AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)

Belgium’s Belgiums Yannick Carrasco, left, right, fights for the ball with Italys Mattia De Sciglio during a friendly soccer match at the King Baudouin stadium in Brussels on Friday, Nov. 13, 2015. (ANSA/AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)

BRUXELLES – L’Italia segna per prima ma deve arrendersi al Belgio nell’amichevole di Bruxelles. Allo Stadio Re Baldovino, Candreva porta subito in vantaggio gli Azzurri, ma sono i Diavoli Rossi a vincere 3-1 con i gol di Vertonghen, De Bruyne e Batshuayi.

Nella prima uscita dopo aver conquistato la qualificazione a EURO 2016, la nazionale rimedia dunque la seconda sconfitta con Conte in panchina – ancora in amichevole, dopo il ko con il Portogallo a Ginevra – malgrado un ottimo primo tempo. Gli Azzurri sono calati alla distanza, contro una squadra, quella di Wilmots, tra le più accreditate nel panorama europeo e non solo.

L’Italia, schierata con il 4-4-2 dal Ct, parte con il piede premuto sull’acceleratore e al primo affondo è già in vantaggio. Florenzi pesca Pellé, Mignolet respinge con un miracolo il destro dell’attaccante del Southampton ma non può nulla sul tap-in di Candreva: 1-0 per la nazionale, per il giocatore della Lazio è il terzo gol in azzurro.

Proprio Candreva va vicinissimo alla doppietta e al raddoppio, ma il portiere del Liverpool si supera e salva la porta dei Diavoli Rossi. Che al 13’ pareggiano. Sul corner di De Bruyne dalla destra, un blocco su Parolo libera Vertonghen, che è in anticipo su Chiellini e di testa realizza l’1-1.

La partita si incattivisce, fioccano i cartellini gialli – ben quattro – mentre Florenzi si fa notare con un bel coast-to-coast. Nel finale la gara si riaccende. Éder “spara” alto sulla bella accelerazione di Florenzi, mentre dalla parte opposta Ferreira Carrasco si vede annullare un gol per fuorigioco. Prima dell’intervallo c’è il provvidenziale salvataggio di Chiellini su Lukaku, si va all’intervallo con le squadre inchiodate sull’1-1.

Nella ripresa è invece il Belgio a uscire meglio dai blocchi. Vertonghen, l’autore dell’1-1, mette i brividi con il sinistro a Buffon, come Witsel che calcia però a lato da posizione invitante.

Lukaku colpisce un palo dopo aver però commesso fallo su Chiellini, dalla parte opposta Soriano – appena entrato in campo – imbecca Éder, suo compagno nella Sampdoria, che però colpisce una clamorosa traversa. E poi fallisce anche il successivo tap-in.

La pressione dei Diavoli Rossi è premiata al 74’. Bonucci compie una grave leggerezza in fase di disimpegno, Buffon si supera su Batshuayi – subentrato a Lukaku – ma non può nulla sul tocco sotto misura di De Bruyne. L’Italia reagisce subito, ma Mignolet con una super parata nega a Pellé la gioia del gol del 2-2.

Conte cambia tutto il reparto offensivo; El Shaarawy, Zaza e Okaka prendono il posto di Florenzi, Pellè ed Éder. Ma è ancora la nazionale di Wilmots a colpire, stavolta con Batshuayi che trafigge Buffon sul primo palo dopo la grande azione di Ferreira Carrasco.

Per l’Italia è notte fonda, a Bruxelles il Belgio vince 3-1; martedì nuovo test a Bologna contro la Romania.

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