Nato contro Russia, altra spina dopo due anni di tensioni

Pubblicato il 24 novembre 2015 da redazione

russia

BRUXELLES. – “Non poteva avvenire in un momento peggiore”. Così un alto diplomatico in servizio nel quartier generale della Nato sintetizza l’effetto dell’abbattimento del jet russo al confine fra Turchia e Siria. Che arriva proprio mentre gli incontri di Vienna hanno fatto nascere la speranza che possa scattare la transizione a Damasco.

Tanto è delicato il momento, che dopo il Consiglio Atlantico straordinario il segretario generale, Jens Stoltenberg, usa toni concilianti e invita Ankara e Mosca alla “calma e de-escalation”. “Ci auguriamo che le conseguenze non siano tali da incrinare le dinamiche diplomatiche avviate sulla Siria”, aveva già detto il ministro degli esteri italiano, Paolo Gentiloni, dando il senso della vera posta in gioco dietro l’incidente.

Ennesimo motivo di tensione tra Nato e Russia, tornate al clima da Guerra Fredda 25 anni dopo la caduta del Muro e 12 anni dopo il vertice di Pratica di Mare, che aveva segnato l’inizio della partnership tra i due ex nemici. Era il 28 maggio 2002 quando George W. Bush e Vladimir Putin si strinsero la mano sotto gli occhi di Silvio Berlusconi nel primo vertice Nato-Russia organizzato in Italia.

Per 12 anni l’intesa continuò a crescere, malgrado le tensioni per il conflitto russo-georgiano del 2008, per il caso del figlio dell’ambasciatore russo espulso nel 2009 e le polemiche di Mosca per lo scudo antimissile progettato dalla Nato in Paesi dell’ex Patto di Varsavia. Tensioni che non avevano impedito una convinta cooperazione logistica con la missione Isaf in Afghanistan.

La crisi ucraina ha riportato indietro l’orologio della storia. Detonatore: il ‘no’ alla Ue pronunciato, su spinta del Cremlino, dall’ex presidente filo-russo ucraino Viktor Yanukovich, la sollevazione di pazza Maidan a Kiev cominciata a dicembre 2013 e sfociata con la fuga di Yanukovick nel febbraio successivo.

A gelare i rapporti tra Alleanza Atlantica e Cremlino sono state prima l’invasione della Crimea dei primi di marzo, poi la rivolta dei separatisti foraggiati, armati e guidati dai russi nelle province del Donbass ucraino, culminata con la tragedia del volo MH17 abbattuto nel luglio 2014.

Così la Nato è tornata ad alzare il muro. Già il 5 marzo 2014 l’Alleanza aveva deciso di ridurre i rapporti con Mosca, aumentandoli nel frattempo con Kiev. Da allora, un crescendo: il primo aprile sospende “ogni cooperazione pratica” con la Russia e una settimana dopo decreta la limitazione degli accessi per i russi al quartier generale di Bruxelles.

Il 5 settembre il vertice in Galles sancisce la revisione della politica della Nato: rafforzamento a est, raddoppio delle forze di reazione, creazione di una brigata di pronto intervento, apertura di sei basi logistiche in Estonia, Lituania, Lettonia, Polonia, Romania e Bulgaria.

Mosca ha risposto con centinaia di plateali violazioni dello spazio aereo della Nato nel Baltico, nel Mar Nero ma anche lungo le coste del Portogallo. Ai primi di ottobre scorso una serie di sconfinamenti in Turchia, che il governo di Ankara e la stessa Nato avevano definito “inaccettabili”.

(di Marco Galdi/ANSA)

Ultima ora

11:28Calcio: Chiellini, dura con Messi e Neymar se non sei al top

(ANSA) - TORINO, 23 LUG - "E' veramente difficile affrontare Messi e Neymar quando non si è al massimo". Dura la vita del difensore per Giorgio Chiellini, protagonista nell'amichevole che la Juventus ha perso negli Stati Uniti contro il Barcellona. "Era la prima partita, un match difficile", aggiunge sul sito internet del club. "Abbiamo avuto una sola settimana di allenamenti - osserva il giocatore, autore del gol della bandiera che non ha evitato alla Juve la sconfitta per 2-1 contro gli spagnoli -. Siamo soddisfatti, e ora continuiamo a lavorare per migliorare la condizione".

11:22William e Harry, troppo breve ultima telefonata con Diana

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Una telefonata breve, come quella che può esserci tra due adolescenti e una madre in vacanza. Loro volevano giocare con i cugini, non perdere tempo in chiacchiere, lei era in Francia. Ma sarà proprio la brevità della telefonata, quel 31 agosto del 1997, a 'perseguitare' i principi William ed Harry: la loro mamma, la principessa Diana, morì quella stessa notte in un incidente nel tunnel dell'Alma a Parigi. William aveva 15 anni, Harry soltanto 12. Sono proprio i due fratelli a raccontare quel giorno in un documentario di ITV: 'Diana, nostra mamma: la sua vita e la sua eredità', che sarà trasmesso domani, a vent'anni dalla scomparsa della principessa. "Harry ed io avevamo una fretta dannata di salutarla... Se avessi saputo cosa sarebbe successo non sarei stato così indifferente", racconta William. Che aggiunge: "Ma quella telefonata mi si è conficcata in testa, anche in maniera pesante". Harry afferma che quella breve chiacchierata è qualcosa che rimpiangerà per il resto della sua vita.

11:22Calcio: Allegri, “ottimo test, normale essere indietro”

(ANSA) - TORINO, 23 LUG - "È stato un bello show, una partita con giocate tecniche di alto livello. Per noi si è trattato di un ottimo test: non avevamo praticamente fatto neanche un allenamento insieme, quindi è normale che la squadra sia indietro come preparazione, anche se, ci sono state delle buone giocate a livello individuale". Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, commenta così, sul sito internet del club, la sconfitta nell'amichevole americana contro il Barcellona. "Ora l'obiettivo - aggiunge il tecnico - è lavorare sia sulla fase offensiva che difensiva, evitare gli infortuni e tornare in Italia in buona condizione per prepararci bene per la Supercoppa e il campionato".

11:21Nuoto: Mondiali, Detti finalista nei 400 col 7/o tempo

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Gabriele Detti si è qualificato per la finale dei 400 stile ai Mondiali di nuoto in corso a Budapest: alla Duna Arena della capitale magiara che apre la settimana dedicata ai campioni della piscina, l'azzurro ha ottenuto il settimo tempo delle batterie di 3'45"72. "Sarà molto dura, saremo tutti motivati e vogliosi. Nuoterò in corsia laterale, magari non mi vede nessuno. Anche alle Olimpiadi di Rio avevo Mack Horton a fianco e mi ha portato fortuna". Horton ha il quarto tempo di 3'45"60. La prima degli azzurri a gareggiare è stata oggi Ilaria Bianchi che si è qualificata alle semifinali dei 100 farfalla con il 9/0 tempo delle batterie di 57"98. "E' sempre difficile nuotare così presto al mattino, ho avuto comunque delle buone sensazioni. C'è tanto da limare ma va bene così".

11:07Calcio: Fassone, Kalinic? No nomi ma Milan farà qualcosa

(ANSA) - MILANO, 23 LUG - Il Milan prosegue la sua caccia a un nuovo attaccante ma Marco Fassone non rivela se sarà Nikola Kalinic, della Fiorentina. "Non faccio più nomi, perché non voglio che qualcuno si risenta. Guai a parlare dei giocatori che sono di altri club - ha frenato l'ad rossonero, tornato in Italia con la squadra dalla tournée in Cina -. Certamente faremo qualcosa, ma con la dovuta calma. Mancano ancora quaranta giorni. La squadra è già molto competitiva così e non abbiamo nessuna fretta di concludere".Intanto Fassone è concentrato sul preliminare di Europa League. "Sono stati dieci giorni importanti e due gare importanti per il mister. Siamo stati tutti assieme e adesso parte la stagione, quella vera, con la partita di giovedì prossimo. Giovedì vedremo se la squadra è pronta".

11:06Calcio: Milan rientrato da Cina, ora testa a Europa League

(ANSA) - MILANO, 23 LUG - Il Milan è rientrato in Italia dalla tournée cinese. Il volo proveniente da Hong Kong con a bordo la squadra di Vincenzo Montella è atterrato poco dopo le 8 all'aeroporto di Malpensa. Giusto il tempo di smaltire il fuso orario nella giornata di riposo prevista oggi, poi domani i rossoneri ricominceranno ad allenarsi per preparare un'altra trasferta. Mercoledì voleranno in Romania per il primo impegno ufficiale della stagione, l'andata del preliminare di Europa League di giovedì contro il Craiova.

11:04Calcio: amichevoli, Juventus ko 1-2 col Barcellona

(ANSA) - ROMA, 23 LUG - La Juventus perde 1-2 col Barcellona, nella prima amichevole dei bianconeri in programma negli Stati Uniti. Doppietta di Neymar nel primo tempo (15' e 26'), poi nella ripresa la rete di Chiellini (63').

Archivio Ultima ora