Cresce il mercato dei droni, oltre 1.200 volano in Italia

Professional team of a photographer and pilot operating a UAV Photography Drone
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ROMA. – Continua a crescere il mercato dei droni in Italia, nonostante i limiti introdotti dalla normativa e i recenti allarmi per la sicurezza. Ad oggi, sono oltre 1.200 gli “aeromobili a pilotaggio remoto” (apr) che volano nel nostro Paese, nel rispetto del Regolamento emesso dall’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile), per un totale di circa 600 piccole aziende specializzate nella produzione di questi velivoli radiocomandati o nel loro utilizzo in varie applicazioni professionali, dalle riprese aeree all’agricoltura, al controllo delle infrastrutture.

Sono i dati del Rapporto sulle attività svolte dall’Enac nel 2015 nel settore degli Apr, che sarà presentato mercoledì prossimo nella conferenza “L’Italia dei Droni”, nuovo appuntamento del ciclo “Roma Drone Conference 2015-16”.

Il programma – si legge in una nota degli organizzatori – prevede anche una tavola rotonda tra l’Enac e i rappresentanti delle associazioni di categoria, che si confronteranno sullo sviluppo del settore e sulle sue problematiche.

“Il mercato dei droni nel nostro Paese continua effettivamente a crescere, almeno per quanto riguarda il numero delle aziende impegnate in questo settore”, sottolinea Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference, “anche se restano notevoli difficoltà dovute ai limiti normativi, alla lentezza delle grandi commesse pubbliche e alla presenza di numerosi operatori che volano illegalmente, senza poi dimenticare gli ultimi allarmi per la sicurezza”.

C’è poi la “mania dei dronimodelli, piccole e sofisticate macchine ad uso amatoriale che in Italia sono ormai diffuse in decine di migliaia di esemplari, ma che non sempre vengono utilizzate solo per fini ludici e nel rispetto della normativa”.

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