Usa: cade tabù, dal 2016 donne soldato in prima linea

A female U.S. soldier mans her weapon ontop of a Humvee combat vehicle while on patrol in the streets of downtown Bagdad, Iraq, December, 2003. EPA PHOTO/EPA/KIM LUDBROOK EPA/KIM LUDBROOK
A female U.S. soldier mans her weapon ontop of a Humvee combat vehicle while on patrol in the streets of downtown Bagdad, Iraq, December, 2003. EPA PHOTO/EPA/KIM LUDBROOK  EPA/KIM LUDBROOK
A female U.S. soldier mans her weapon ontop of a Humvee combat vehicle while on patrol in the streets of downtown Bagdad, Iraq, December, 2003. EPA PHOTO/EPA/KIM LUDBROOK EPA/KIM LUDBROOK

NEW YORK. – Svolta storica nelle forze armate americane: il Pentagono ha dato il via libera alle donne in prima linea e nelle operazioni delle forze speciali. L’annuncio è stato fatto dal ministro della Difesa, Ash Carter, e fa cadere l’ultimo dei tabù che impediva alle soldatesse di essere alla pari dei loro colleghi uomini.

Una decisione, inoltre, che arriva dopo anni di studi e spazza via intere generazioni di limiti su come e dove il personale militare di sesso femminile possa combattere per il proprio Paese. Con la nuova direttiva, infatti, le donne avranno anche accesso alla Forze Speciali fino ad oggi ad esclusivo appannaggio maschile, come i Delta Force o i Navy Seal.

Sono cadute quindi nel vuoto le obiezioni del generale Joseph Dunford, attuale Capo dello Stato Maggiore delle forze armate statunitensi, ed ex comandante dei Marine, secondo cui le donne dovevano stare lontane dalla prima linea, e sottolineando che in certe situazioni le unità miste non sono efficienti come quelle solo maschili.

Il corpo dei Marine è stato l’unico ad opporre strenua resistenza all’apertura alle donne in determinate posizioni belliche. Durante una visita in una base americana in Sicilia, lo scorso ottobre, Carter aveva detto che limitare la ricerca di personale qualificato solo alla metà della popolazione sarebbe da folli.

“Si deve fare reclutamento – aveva detto – tra le popolazione americana. Metà della popolazione americana è di sesso femminile e sarebbe da folli, per cosi dire, non andare a pescare in quel bacino forze armate qualificate. Per questo motivo, si devono arruolare donne in tutte le specializzazioni possibili”.

Ora le forze armate dovranno presentare i loro piani entro il primo gennaio per far sì che la svolta sia applicata già dal prossimo primo aprile. La decisione di Carter segue di pochi mesi l’impresa storica di due soldatesse, Kristen Griest e Shaye Haver, le prime a diplomarsi alla ‘Army’s Ranger School’, dove escono i cosiddetti Rambo dell’esercito.

Ma a causa delle restrizioni finora esistenti non avevano potuto fare domanda per entrare nel 75/mo Reggimento dei Ranger, un’unità speciale di fanteria leggera del Comando Operazioni Speciali dell’esercito statunitense, con sede a Fort Benning in Georgia. Ora invece il loro sogno diventerà realtà.

(di Gina Di Meo/ANSA)