In Francia tutti contro Le Pen. Il Partito Socialista vuole la ripartenza

Pubblicato il 08 dicembre 2015 da redazione

Le Pen - Sarkozy (elaborazione)

Le Pen – Sarkozy (elaborazione)

PARIGI. – Alle 18, tutti ai blocchi di partenza. La sinistra sacrificando le proprie liste dove sono in testa le due Le Pen, la destra rifiutando accordi e serrando i ranghi. Domenica si riparte da zero e la vittoria al primo turno del Front National potrebbe diventare un po’ meno storica. I socialisti, grandi perdenti finora, sognano la ripartenza.

Mentre Marine Le Pen risponde per le rime al giornalista che le chiede – in diretta al tg delle 20 – se da presidente della Regione pensi di potersi candidare all’Eliseo (“certo, ho un’enorme capacità di lavorare”), Manuel Valls proclama che al ballottaggio la sinistra “può ancora vincere ovunque”. Cinque regioni sono alla sua portata, ma il premier spera anche di più.

Intanto, dilagano le discussioni sulle colpe della classe dirigente francese per l’aumento esponenziale dei voti all’estrema destra negli ultimi 20 anni. La parola d’ordine è rigettare la responsabilità sugli avversari negando ogni addebito. In ogni caso – come ha ordinato Nicolas Sarkozy di fronte all’emergenza regionali – l’imperativo è restare tutti allineati fino a domenica. Poi, dibattito aperto su quella che deve essere la linea del partito.

La giornata si è consumata in un braccio di ferro fra i leader socialisti e Jean-Pierre Masseret, capolista nella terza regiona a rischio Front National, il Grande Est dell’Alsazia-Lorena-Champagne-Ardenne. Dopo il segretario Jean-Christophe Cambadelis, era stato il primo ministro Valls a dichiarare in tv che nelle regioni dove il FN ha più possibilità di vincere e il PS è tagliato fuori, i socialisti devono votare per il candidato dei Republicains.

Il finora sconosciuto dirigente locale Masseret, dopo un bagno mediatico di ore che non aveva mai conosciuto in vita sua, ha resistito ad ogni pressione. Ha detto di no al segretario, ha risposto picche ad un seccatissimo Valls che gli ha mandato un sms (“non puoi aver ragione da solo contro tutti”) e non ha nemmeno ceduto di fronte a 71 dei suoi (su un totale di 189) che hanno optato per la desistenza.

Ne sarebbero serviti 95, quindi gli “indomabili” – come qualcuno li ha ribattezzati su Twitter – hanno depositato la lista. Che non potrà chiamarsi più socialista, ma che rischia di diventare un nuovo punto di riferimento per l’antipolitica dilagante.

Per il resto, la gauche ha ritrovato un minimo di compattezza con gli alleati più tradizionali (Verdi e Front de Gauche) quasi ovunque. Fa eccezione la Bretagna, roccaforte di sinistra dove il candidato e ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, non ha voluto sentire ragioni e ha respinto ogni accordo con gli ecologisti.

Più compattezza, invece, nel campo dei Republicains, dopo il consiglio del partito che è uscito con una maggioranza di 65 a 2 (gli outsider Raffarin e Kosciusko-Morizet) a favore della linea del “né con i socialisti né con il Front National” scelta con decisione da Sarkozy. Con lui, allineati, i due potenziali avversari per la corsa alla candidatura di Eliseo 2017, Francois Fillon e Alain Juppé.

La sfida sulla linea del partito è soltanto rinviata al dopo-regionali. E Sarkozy ha già pronta la sua ricetta: nuova svolta a destra, ancora una caccia ai consensi sulle terre del Front National, come nel famoso discorso di Grenoble del 2010, quando alla fine del suo mandato all’Eliseo scelse l’opzione autoritaria per tentare di ottenere la conferma.

Proprio questo gli ha rimproverato Valls, l’atteggiamento di chi “insegue l’estrema destra”; “quando uno è stato presidente della Repubblica, quando è capo di un partito – ha detto il premier – deve fare delle scelte, non correre dietro al Front National, mettere sullo stesso piano la sinistra e l’estrema destra”.

(di Tullio Giannotti/ANSA)

Ultima ora

15:08L.elettorale: Grasso, a settembre riprenda dialogo

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - "Auspico che da settembre riprenda, alla Camera o in Senato, il dialogo tra i Gruppi per dare al Paese una legge chiara e funzionale, che tenga nel giusto equilibrio il principio costituzionale della rappresentanza e l'esigenza politica della governabilità". Così il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso della cerimonia del Ventaglio.

15:08Comuni: ddl per ballottaggio al 40%, il sì del Pd

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Arriva in Commissione Affari costituzionali il testo base della legge che abbassa dal 50% al 40% la soglia necessaria per vincere le elezioni comunali senza ballottaggio. Lo ha depositato il relatore Massimo Parisi (Sc-Ala) il giorno dopo in cui il Pd, con il responsabile Enti Locali Matteo Ricci, in una audizione in qualità di vicepresidente dell'Anci, ha dato il via libera all'abbassamento. Durante la discussione generale il Pd non si era pronunciato mentre M5s, con Andrea Cecconi, ha detto No.

15:02Sisma L’Aquila: inchiesta appalti, sequestrati contanti

(ANSA) - L'AQUILA, 20 LUG - Soldi in contanti nel cassetto del comodino per oltre 15 mila euro: a trovarli ed a sequestrarli in casa di due indagati, due funzionari infedeli dei beni culturali dell'aquila, sono stati i carabinieri del capoluogo nel corso degli perquisizioni di ieri mattina nell'ambito della nuova inchiesta della procura della Repubblica su tangenti nella ricostruzione pubblica post-terremoto 2009. L'indagine ha portato a 10 arresti ai domiciliari, 5 interdizioni dal lavoro e 20 indagati a piede libero con le accuse, tra le altre, di corruzione e turbativa d'asta. Ad un funzionario Mibact sono stati trovati circa 5.500 euro, all'altro circa 8.800 euro. Per gli investigatori, il materiale e' interessante in relazione all'indagine: ora spetterà agli indagati l'onere di dimostrare la provenienza di quelle somme.

15:00Migranti: in programma M5s gestione flussi in loco

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Ammissibilità delle domande di protezione internazionale nelle ambasciate e nei consolati nei Paesi di origine o di transito o nelle delegazioni dell'Unione europea presso i Paesi terzi, con il supporto delle Agenzie europee. E' la proposta che il M5s, dal blog di Beppe Grillo, sottopone al vaglio degli iscritti per inserirla del programma immigrazione del Movimento. "Con questa proposta si otterrebbero - viene spiegato - il coinvolgimento dell'Europa nella gestione dei flussi e la riduzione dei centri di accoglienza dove troppo spesso si nascondono oscuri interessi. Inoltre, ne beneficerebbero anche i profughi stessi che, una volta riconosciuto il diritto alla protezione, avrebbero un modo sicuro e legale per scappare da guerre e persecuzioni". Per il M5s, "per arrivare allo storico obiettivo di scardinare il business degli scafisti e azzerare sbarchi e morti nel Mar Mediterraneo, bisogna rafforzare lo strumento delle vie legali e sicure di accesso per raggiungere l'Europa".

14:57Mafia Roma: pm Ielo, sentenze si rispettano

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Questa sentenza riconosce un'associazione a delinquere semplice, non di tipo mafioso. Sono state date anche condanne alte. Rispettiamo la decisione dei giudici anche se ci danno torto in alcuni punti mentre in altri riconoscono il lavoro svolto in questi anni. Attenderemo le motivazioni". Lo afferma il procuratore aggiunto Paolo Ielo dopo la sentenza della X sezione penale del Tribunale di Roma.

14:52Falsi certificati per gite in barca: scarcerato comandante

(ANSA) - OLBIA, 20 LUG - Scarcerato ma con l'obbligo di dimora. Questa la decisione della gip del tribunale di Tempio Pausania, Elisabetta Carta, assunta nei confronti di Franco Gargiulo, il comandante di una delle imbarcazioni destinate al trasporti dei turisti nell'arcipelago di La Maddalena arrestato nell'inchiesta sulle false attestazioni che sarebbero state fornite al personale marittimo. L'uomo, 51 anni, con oltre 30 di servizio alle spalle, è stato sentito stamattina nel carcere di Nuchis, dove era stato rinchiuso con l'accusa di detenzione di tesserini falsi. Secondo le indagini, condotte dal comandante della capitaneria di porto di La Maddalena Leonardo Deri, Gragiulo è stato trovato in possesso, nella sua abitazione, di quattro tesserini che, con la sua fotografia e il suo nome, lo identificavano a volte come ufficiale altre come sottufficiale della Guardia costiera . Non è ben chiaro, al momento, che uso facesse dei tesserini. Sarà l'inchiesta a stabilirlo. "Sono tutti documenti che riportano la data del 2002 o del 2003 - spiega il difensore del comandante, avvocato Gianluca Cataldi - E occorre precisare che, fino al 2005, la detenzione di documenti come questi non era considerata reato". Il legale ha riferito che il suo assistito ha risposto a tutte le domande della Gip, spiegando di essere un appassionato di cimeli militari, motivando il possesso dei tesserini falsi per l'uso in occasione di un travestimento di carnevale. Il ritrovamento dei documenti è avvenuto durante le perquisizioni disposte dalla Procura nel quadro dell'inchiesta sulle false certificazioni relativi ai corsi di sicurezza che ha portato al sequestro di una grossa mole di materiale, fra schede telefoniche e carte prepagate. Le indagini del comandante Leonardo Deri potrebbero presto estendersi a tutte le capitanerie d'Italia nell'ipotesi dell'esistenza di una vera e propria associazione per delinquere. Finora è stata scoperta una organizzazione basata a Torre del Greco, in Campania: dietro il pagamento di 2.000 euro ciascuno, forniva gli attestati necessari ai marittimi per imbarcarsi sulle navi destinate a tour turistici. (ANSA).

14:51Consip: capitano Ultimo via dai Servizi

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - Il capitano Ultimo e altri 20 elementi transitati dai Carabinieri ai servizi segreti sono stati "restituiti" all'Arma. Il provvedimento, secondo quanto si apprende in ambienti di intelligence, sarebbe legato alla vicenda Consip e al fatto che alcuni elementi ex Noe, nel frattempo transitati ai servizi segreti, avrebbero continuato a collaborare alle indagini fatte da alcuni loro colleghi. "Il tutto a totale insaputa dei vertici dei servizi". "Molto dura" la decisione adottata conseguentemente dai responsabili dell'intelligence, che hanno ritenuto essere "venuto meno il rapporto di fiducia con queste persone". L' iniziativa, sempre secondo quanto si apprende in ambienti degli 007, è stata adottata "allo stato degli elementi attualmente in possesso dei servizi", i quali sottolineano la loro "totale estraneità" alle attività dei carabinieri "restituiti".

Archivio Ultima ora