Coppa Sudamericana: Sejas nella storia, primo venezuelano a vincere il trofeo

Pubblicato il 10 dicembre 2015 da redazione

Luis Manuel Seijas, Santa Fe

Luis Manuel Seijas, Santa Fe

CARACAS – Il Santa Fe si proclama campione della Copa Sudamericana 2015 innalzando al cielo di Bogotà il primo trofeo internazionale della sua storia. Contro l’Huracan (Argentina) non sono stati sufficienti 210’ complessivi di gioco per vedere una squadra prendere il sopravvento sull’altra e quindi sono stati necessari i calci di rigore per sancire il vincitore della competizione.

A spuntarla dal dischetto sono ovviamente i colombiani, che regalano alla propria gente un titolo agognato da molto tempo, coronando così alla grande un percorso che ha visto i ‘Cardenales’ liberarsi di avversari illustri come Emelec, Club Nacional e Independiente. Ma la notizia più importante é che tra i protagonisti c’é il venezuelano Luis Manuel Seijas.

‘Luisma’ nella serata di mercoledì é entrato negli annali non solo del calcio ‘creolo’, ma anche a livello di Conmebol diventanto il primo vinotinto che alza al cielo la Coppa Sudamericana.

“La grandeza di questa impresa la capiremo tra molti anni, perché non é da tutti essere il primo a vincere una competizione come questa. Siamo la prima squadra di Santa Fe che vince un torneo internazionale e la prima formazione colombiana che vince la Coppa Sudamericana. Queste cose rimarranno per sempre nella mente dei tifosi e per questo motivo bisogna godersi il momento” ha confessato a fine gara il calciatore nato 29 anni fa a Valencia.

“Sono felice di portare in alto il nome del Venezuela, uno sempre punta a questo quando giochi fuori e quando ci riesci ne sei felice”.

Forse molti non lo sanno, ma c’é un pizzico di collettività nella vittoria di Seijas: i suoi primi calci ad un pallone li ha dati sui campetti del ‘Centro Social Italo-Venezolano’ di Valencia. Dove, dopo aver mostrato le sue abilità con la palla, ha iniziato il suo periplo nel mondo del calcio vestendo le casacche di Deportivo Táchira, Caracas, Banfield, Santa Fe, Standar Liegi, Sociedad Deportiva Quito per poi far ritorno al Santa Fe.

L’ex Csiv ha giocato tutta la gara di ritorno contro gli argentini dell’Huracan dove tral’altro ha segnato uno dei tiri dal dischetto e non solo, ma ha ricevuto anche il premio come ‘man of the match’. “Non ci sono dubbi che le vittorie hanno un sapore più dolce quando sei tra i protagonista di peso della gesta. Sono molto felice per gli elogi ricevuti”.

Il Santa Fe infatti non sarà di certo ricordata come una squadra divertente, ma si sa, chi vince ha sempre ragione ed è doveroso riconoscere ai colombiani il merito di aver sempre mantenuto il sangue freddo nei momenti opportuni, fino alla fatidica lotteria dei tiri dal dischetto di mercoledì.

I complimenti per il successo vanno anche al tecnico Gerardo Pelusso, bravo dopo alcuni passaggi a vuoto a tornare finalmente sulla cresta dell’onda: l’ uruguaiano ha fatto di necessità virtù e ben conscio di avere a disposizione un undici non eccelso tecnicamente, ha dato ai suoi un’ottima organizzazione difensiva, sorretta dalla potenza dei centrali Mina e Meza, quasi impeccabili durante l’intera competizione.

“Per tutto quanto ho vissuto in questa fetta di stagione, per la fiducia che ha avuto in me il miester, i suoi assistenti, il preparatore físico, i miei compagni e tutti membri della squadra posso dire che questa é stata una delle migliori stagioni della mia carriera da profesionista. Sarà indimenticabile”.

Dall’altro lato l’Huracan allenato dall’astuto Dominguez ha ben poco da rimproverarsi. E’ vero che nel match di andata in Argentina un atteggiamento più spregiudicato sarebbe stato preferibile, ma non dimentichiamoci da dove viene il ‘Globo’ (soprannome del team argentino) e i passi da gigante fatti durante un ultimo anno e mezzo pieno di soddisfazioni.

All’Huracan sono mancati i nervi saldi durante i penalty: soltanto Mancinelli è riuscito a segnare, mentre sono stati decisivi gli errori di Bogado (paratona di Zapata), Nervo e soprattutto dell’esperto Toranzo. Il Santa Fe invece è stato glaciale dagli undici metri e grazie alle trasformazioni di Perez, Seijas e Balanta si è aggiudicato la coppa con il risultato di 3 a 1. Sarà una settimana di baldoria per il popolo dell’Expreso Rojo.

(Fioravante De Simone/Voce)

Ultima ora

23:29Calcio: Coppa Africa, Senegal e Tunisia ai quarti

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Senegal e Tunisia promosse ai quarti della Coppa d'Africa, Zimbabwe e Algeria a casa. Così hanno deciso gli incontri del terzo ed ultimo turno del gruppo B del torneo in corso in Gabon. Il Senegal ha pareggiato 2-2 con l'Algeria ed ha vinto il gruppo. Nei quarti affronterà il Camerun. Spettacolare 2-4 tra Zimbabwe e Tunisia. Quest'ultima, come seconda, incrocerà il Burkina Faso.

22:27Calcio: Niang-Ocampos, idea scambio prestiti fra Milan-Genoa

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - M'Baye Niang al Genoa e Lucas Ocampos al Milan. I due club starebbero lavorando sull'ipotesi di scambiarsi questi giocatori in prestito fino al termine della stagione, e secondo quanto filtra, l'epilogo della vicenda dipende soprattutto dalla volontà dell'attaccante francese, che ha già giocato al Genoa in prestito per sei mesi due stagioni fa, trovando spazio e gol che al Milan gli mancavano. La soluzione è tornata di attualità ora che l'attaccante francese sta vivendo un momento opaco e in rossonero rischia di trovare meno spazio per l'arrivo di Gerard Deulofeu. L'ad del Milan Adriano Galliani nel tardo pomeriggio ha annullato la sua partecipazione alla presentazione del libro di Ruud Gullit perché, secondo quanto filtrato, impegnato in un'operazione di mercato. E l'affare in questione sarebbe proprio lo scambio con il Genoa del suo amico Enrico Preziosi.

22:24Calcio: Rugani, pronti alla rivincita contro il Milan

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - "Il passo falso di Firenze ci ha fatto bene, lo abbiamo dimostrato con la Lazio. E ora siamo pronti alla rivincita contro il Milan: le due sconfitte con i rossoneri, in campionato e in Supercoppa, ci hanno lasciato l'amaro in bocca, vogliamo assolutamente vincere". Così Daniele Rugani, che contro i rossoneri dovrebbe giocare dall'inizio, a Jtv, il canale tv bianconero. "Entriamo - ha detto il difensore bianconero - nella fase cruciale della stagione, dobbiamo dimostrare di essere solidi, per continuare a crescere e migliorare. Roma e Napoli sono pericolose, specie i giallorossi che hanno trovato una grande solidità difensiva". "Sappiamo - ha aggiunto Rugani - di dovere crescere, anche tecnicamente, per arrivare in fondo alla Champions: il segreto sta nel mettersi sempre in discussione ed essere a disposizione, poi i risultati arrivano".

22:10Province: Sardegna si ribella a taglio nazionale su risorse

(ANSA) - CAGLIARI, 23 GEN - Il Consiglio nazionale dell'Anci ha già detto che non darà l'intesa al decreto del presidente del Consiglio che taglia circa 60 milioni alle Province sarde e alla Città metropolitana di Cagliari e ora la Regione si prepara alla battaglia arrivando anche a proporre un ricorso se il Dpcm dovesse essere adottato. E' quanto emerso al termine della riunione di questa sera tra l'assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, quello della Programmazione, Raffaele Paci, il presidente del Cal Sardegna, Andrea Soddu, il presidente regionale dell'Anci, Pier Sandro Scano, e il sindaco metropolitano di Cagliari, Massimo Zedda. E' stato proprio Zedda, che siede nel Consiglio nazionale dell'Anci, a annunciare la decisione dell'associazione che non dovrebbe dare l'intesa al decreto nella conferenza unificata Stato-Regioni in programma giovedì. "Ci opporremo in tutte le sedi - ha spiegato Erriu - viene a mancare un'importante somma che non permette agli enti locali sardi di espletare le proprie funzioni".

22:09Formazione: deputato Genovese condannato a 11 anni

(ANSA) - MESSINA, 23 GEN - Francantonio Genovese, ex parlamentare del Pd poi passato a Forza Italia, è stato condannato a 11 anni dal tribunale di Messina al processo - che vede altri 22 imputati - scaturito dall'operazione 'Corsi d'oro' sull'uso illecito di finanziamenti erogati dalla Regione siciliana a enti della formazione professionale. Il cognato di Genovese, Franco Rinaldi, ex deputato regionale del Pd e ora di FI, ha avuto una condanna a due anni e mezzo. Tra gli altri condannati anche le sorelle Schirò: Chiara, moglie di Genovese, ha avuto 3 anni e 3 mesi; Elena, moglie di Rinaldi, 6 anni e 3 mesi. Condannato anche l'ex consigliere comunale di Messina Elio Sauta: 6 anni e 6 mesi.

22:00Trump: Marchionne a Casa Bianca, con a.d. Ford e Gm

(ANSA) - WASHINGTON, 23 GEN - Il presidente Donald Trump riceverà domani alla Casa Bianca gli amministratori delegati di Fca, Ford e General Motors. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. Sergio Marchionne, Mark Fields e Mary Barra avranno una colazione con il presidente.

21:42Calcio: Ranieri, vorrei meno premi e più punti

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - "Vorrei meno premi e più punti". Claudio Ranieri accetta con piacere l'ennesimo riconoscimento per la cavalcata vincente dell'anno scorso in Premier League, ma oggi il suo Leicester deve pensare a evitare la retrocessione. "L'anno scorso è stato incredibile, la squadra ha dato il 120% per un risultato insperato e lo stiamo pagando - ha notato l'allenatore degli inglesi a margine del 'Premio Gianni Brera - Sportivo dell'anno' -. La vittoria dell'anno scorso è stata possibile anche per l'unione fra i ragazzi e per le difficoltà delle grandi squadre, che non sono state continue. Se capita ai grandi campioni, figuriamoci a dei ragazzi che hanno giocato in serie B e lottato per non retrocedere. Ora le big sono continue e noi siamo tornati nella normalità: dobbiamo essere concentrati per raggiungere al più presto i 40 punti della salvezza".

Archivio Ultima ora