Natale in Consolato: una bella tradizione che si rinnova ogni anno

Pubblicato il 11 dicembre 2015 da redazione

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CARACAS – Una tradizione, una bella tradizione che, dopo una breve pausa è stata ripresa nel 2013. Il Consolato Generale d’Italia, ma in concomitanza anche i viceconsolati onorari di tutta la rete della circoscrizione di Caracas, hanno aperto le porte ai propri assistiti. Insomma, ai connazionali, anziani, malati o bisognosi che nel corso dell’anno il nostro Consolato ha aiutato con il sussidio, l’assistenza medica o l’acquisto di medicinali.

Barinas

Barinas

– Il Consolato – ha affermato il Console Generale Mauro Lorenzini nel commentare la simpatica iniziativa – si è fatto bello, è stato addobbato come nelle grandi occasioni per accogliere gli assistiti. Insomma, abbiamo voluto aprire questa casa, che è la casa degli italiani, come fa ognuno di noi quando vuole condividere un momento di allegria con i propri amici. Così abbiamo accolto le persone di cui conosciamo bene i problemi, i connazionali che sono l’anello fragile e debole della nostra Comunità.

Los Teques

Los Teques

La Console di Caracas, Carmen Taschini, che ha coordinato assieme alla dottoressa Sandra Vitale e al personale dell’Ufficio assistenza l’organizzazione della simpatica manifestazione, ha commentato che sebbene fossero stati invitati circa 190 assistiti, “alla fine il numero è aumentato visto che tanti di essi, disabili o anziani, erano accompagnati dai parenti”.

Porlamar

Porlamar

Ai connazionali è stato consegnato, nel corso del ricevimento, il sussidio natalizio e un pacco contenente prodotti tipici natalizi e vari generi alimentari. Un dono assai gradito dai connazionali, specialmente in epoca di carestia come quella che viviamo.

San Juan de Los Morros

San Juan de Los Morros

Il Console Generale d’Italia, Mauro Lorenzini; la Console d’Italia, Carmen Taschini; la dottoressa Sandra Vitale e tutto il personale del Consolato hanno poi trascorso con i connazionali alcune ore liete, dimenticando per un po’ i problemi della quotidianità. Presenti anche tanti imprenditori ed esponenti della Collettività che hanno contribuito all’iniziativa del Consolato Generale.

Valencia

Valencia

L’Ambasciatore d’Italia, Silvio Mignano, non ha voluto perdere l’occasione, unica a dir la veritá, per trascorrere alcune ore con i nostri connazionali, tanti pionieri della nostra Collettività sempre orgogliosi delle proprie origini,

Il Consolato di Caracas non è stato l’unico ad aprire le porte alla Comunità italo-venezuelana. Tutta la rete consolare ha invitato i propri connazionali meno fortunati a trascorrere una giornata diversa: da Barinas a Valencia, da San Juan de Los Morros a Porlamar e Los Teques. Insomma, una manifestazione che ha regalato a molti italiani del Venezuela quella luce, quel sorriso, che solo può trasmettere la solidarietà umana.

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