Coppa Italia: impresa Alessandria, batte il Genoa e va ai quarti

Pubblicato il 15 dicembre 2015 da redazione

Alessandria's Manuel Marras (r) exults with teammates after scoring the goal of 0-1 during the Italian Cup quarter round soccer match Genoa Cfc vs Us Alessandria at Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy, 15 december 2015. ANSA/ LUCA ZENNARO

Alessandria’s Manuel Marras (r) exults with teammates after scoring the goal of 0-1 during the Italian Cup quarter round soccer match Genoa Cfc vs Us Alessandria at Luigi Ferraris stadium in Genoa, Italy, 15 december 2015. ANSA/ LUCA ZENNARO

GENOVA. – Sono tutti per l’Alessandria gli applausi a fine partita del Luigi Ferraris con la gradinata nord che regala alla squadra ospite una vera e propria ovazione. I grigi piemontesi, infatti, hanno conquistato meritatamente la qualificazione ai quarti di finale della Coppa Italia, finendo la partita in 10 per un infortunio occorso a Manfrin, quando ormai Gregucci non aveva più cambi a disposizione.

Il Genoa ci ha provato in tutti i modi, a partire dai 18 calci d’angolo e almeno nove nitidissime occasioni da rete sbagliate, ma non riesce a uscire dal tunnel in cui si è infilato dopo la sconfitta contro il Carpi.

Primo tempo combattuto, con i rossoblù a cercare il gol, Tachtsidis, Pandev e Pavoletti i più pericolosi e l’Alessandria a controllare. Nella ripresa ospiti in vantaggio dopo appena 1′ grazie a un contropiede del velocissimo Marras, genovese cresciuto nel settore giovanile del Genoa, che sorprende Izzo e tutta la difesa di casa.

Solo in pieno recupero, dopo avere sprecato con Perotti, Gakpé, Figueiras e Ntcham, bravissimo il portiere Vannucchi in almeno tre occasioni e aver protestato per due interventi dubbi su Pavoletti in area ospite, arriva il pareggio che porta le squadre ai supplementari. Punizione di Perotti dal lato corto di sinistra, testa di Burdisso che rimette in mezzo dal secondo palo e gol di Pavoletti.

Nei supplementari Alessandria subito pericolosa con Fischnaller che colpisce una traversa, poi è sfida tra Vannucchi e gli attaccanti del Genoa: il portiere ospite si oppone a Perotti, Lazovic e Gakpé nella prima frazione, e ancora a Perotti, Rincón e Laxalt nella seconda.

In mezzo l’infortunio a Manfrin che lascia i suoi in 10 e il gol che vale la qualificazione con Marras e Bocalon che orchestrano un contropiede finalizzato da Bocalon per il gol che vale i quarti di finale. All’ultimo secondo Lazovic sbaglia il possibile pareggio che avrebbe portato le squadre ai rigori tirando fuori da pochi passi.

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