L’italo-americano Mike Piazza entra nella Baseball Hall of Fame

Mike Piazza 2006
Mike Piazza 2006
Mike Piazza 2006

CARACAS – Mike Piazza nella Baseball Hall of Fame. Questa è la notizia arrivata con la calza della befana. Una notizia che il coach della nazionale azzurra attendeva da 4 anni. Una notizia che inorgoglisce tutti i tifosi italiani amanti dello sport della mazza e del guantone.

Il giocatore italo-americano é considerato il miglior ricevitore battitore di tutti i tempi e detiene il record di fuoricampo battuti in carriera da un ricevitore con 396. Detiene la seconda miglior striscia consecutiva di punti battuti a casa di tutti i tempi (15 partite consecutive con i New York Mets nella stagione 2000), seconda solo a quella di Ray Grimes dei Chicago Cubs che nel 1922 raggiunse quota 17.

In carriera ha giocato con ‘Los Angeles Dodgers’, i ‘Florida Marlins’, i ‘New York Mets’, i ‘San Diego Padres’ e gli ‘Oakland Athletics’. In virtù delle sue origini italiane (suo nonno Rosario é originario di Sciacca, in provincia di Agrigento), giocò con la nazionale italiana nel World Baseball Classic 2006.

Nel palmares di Piazza troviamo: 12 partecipazioni al MLB ‘All-Star Game’, 10 ‘Silver Slugger Award’, il ‘National League Rookie of the Year’ e 1 ‘MLB All-Star Game MVP’.

Appena ricevuta la notizia, Mike Piazza, intervistato telefonicamente da MLB Network, ha dichiarato di essere estremamente felice e contento: “Ho avuto una splendida vita nel mondo del baseball. Non c’è un momento particolare da fissare in questa lunga carriera, ma questo ripaga dei tanti sacrifici e della lunga strada intrapresa attraverso tutto il percorso, a partire dalla Minors che si deve fare per arrivare in alto. Questo giorno è veramente una benedizione”.

Il ‘pelotero’ italo-americano ha ricevuto 365 voti dai 440 votanti, in poche parole l’83% dei voti. Superando fácilmente il minimo richiesto (75%) per timbrare il biglietto d’ingresso nel tempio degli immortali di Cooperstown. Insieme a Piazza, é stato eletto dalla ‘Baseball Writers Association of America’, lo storico Ken Griffey Jr. che ha annientato tutti i record: eletto al primo tentativo con il 99,3% dei voti. La ceremonia ufficiale di esaltazione é in programma per il 24 luglio a Cooperstown.

Ma la cosa più bella della carriera di Mike Piazza è il suo rapporto con la nazionale italiana. Riccardo Schiroli, addetto stampa della federazione italiana, racconta che non ci credevano che sarebbe arrivato veramente, per il World Classic 2006. La Fibs aveva fatto le ricerche al comune di Sciacca, in provincia di Agrigento. Aveva trovato il certificato di nascita di nonno Rosario. E in Pennsylvania aveva scovato i documenti che comprovavano come il papà di Mike, il signor Vince, non avesse mai rinunciato alla cittadinanza italiana. Così che lo status di azzurro spettava di diritto a Mike.

Il quale arrivò dunque al ritiro azzurro a Lakeland, in Florida. E il giorno che gli diedero la casacca e la borsa con su scritto “Italia” corse a farle vedere a papà Vince, come avrebbe fatto un ragazzino dell’Under 15. E tutti e due avevano gli occhi lucidi. E’ bello raccontarlo a tutti quelli che alzavano sopraccigli, gente che aveva da eccepire e sparava mille sentenze sul fatto che questi ragazzi fossero considerati italiani.

Adesso, Piazza è entrato di diritto tra le leggende del baseball e quando gli è stato chiesto cosa pensasse del fatto di essere entrato solo dopo 4 tentativi, ha risposto così: “Molte cose accadono senza che io possa controllarle. Non mi preoccupo per questo. Anche (ndr guarda caso altri 2 italo-americani) Yogi Berra (4) e Joe Di Maggio (3) non sono entrati al primo tentativo”.

(Fioravante De Simone/Voce)

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