Inter, Mancini resta anche il prossimo anno

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MILANO. – Il presidente dell’Inter Erick Thohir blinda Roberto Mancini. “E’ un buon allenatore e rimane il nostro tecnico anche per la prossima stagione”. Un attestato di stima, direttamente dall’Indonesia, che spazza via le voci di un possibile addio di Mancini corteggiato e stimato da molti club di Premier. Il presidente nerazzurro lo ha scelto nel novembre 2014, esonerando Walter Mazzarri nonostante l’ingaggio da 3.5 milioni di euro, ed ora vuole tenerselo stretto almeno fino alla scadenza del contratto, cioè fino al 2017.

Thohir ha lasciato carta bianca a Mancini, soprattutto sul mercato, stravolgendo la rosa nerazzurra. Una scelta coraggiosa premiata, finora, dal terzo posto in classifica, in linea con le richieste del club. “Il nostro obiettivo – ribadisce Thohir – resta la qualificazione in Champions League. Sono i media e i tifosi a reclamare lo scudetto. Finora sono abbastanza soddisfatto della squadra”.

Nessun dramma dopo la partita persa contro il Sassuolo e il primato ceduto al Napoli. Ma dopo due sconfitte nelle ultime tre gare, pretende che l’Inter volti subito pagina: “Il ko con il Sassuolo ci ha lasciato senza parole. Spero che Mancini e l’Inter reagiscano subito. Mi aspetto che si rialzino già a partire dalla gara contro l’Atalanta”.

A Bergamo, sabato pomeriggio, il tecnico nerazzurro sembra orientato a confermare lo stesso undici titolare delle sfide contro Empoli e Sassuolo, ma potrebbe anche tentare la via della sperimentazione con Biabiany alle spalle di Icardi e Jovetic, soluzione che ha provato in allenamento. Resta delicata la situazione del montenegrino che non si è ancora assicurato la maglia da titolare e deve risolvere i problemi di convivenza con Icardi.

Se il rapporto con tecnico non dovesse trovare uno sbocco positivo, l’Inter ha già pronta l’alternativa: Eder della Sampdoria. Nei continui contatti con il club blucerchiato, oltre al prestito di Dodò, si è parlato anche del futuro dell’attaccante che è un vecchio pallino di Mancini. L’acquisto potrebbe già chiudersi a gennaio, nel caso l’Inter incassi liquidità dalle cessioni di alcuni giocatori.

Richiestissimo Fredy Guarin che piace allo Zenit e al Jiangsu Suning. Il club cinese, dopo aver acquistato dal Milan Luiz Adriano, sarebbe pronto ad offrire per il colombiano 15 milioni di euro. Una cifra importante che spingerebbe l’Inter a cedere il centrocampista o a giocare al rialzo con le altre pretendenti. Potrebbe lasciare Milano direzione Roma, poi, Juan Jesus: il difensore è uno dei rinforzi chiesti dal nuovo tecnico Spalletti. Difficile, invece, la cessione di Brozovic nonostante abbia molte pretendenti in Premier.

Si continua a lavorare poi per assicurarsi Ezequiel Lavezzi a giugno. L’agente è in Europa e potrebbe incontrare i dirigenti nerazzurri, ma bisogna fare i conti con la concorrenza delle big. “L’Inter è la squadra più interessata al momento – conferma Alessandro Moggi che fa parte dell’entourage di Lavezzi – ma piace anche a Barcellona e Chelsea. Stiamo parlando con il club inglese, ma non è escluso che resti a Parigi”.

Un’incognita di mercato come lo sta diventando anche Andrea Ranocchia. Il difensore dell’Inter vorrebbe avere più spazio per essere sicuro della convocazione di Antonio Conte agli Europei. Dopo la risoluzione di contratto con Vidic, però, Mancini potrebbe decidere di trattenerlo per non avere la ‘coperta corta’ anche in difesa.

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