Il Papa di Roma all’anniversario della Riforma di Lutero

SS. Papa Francesco - Apertura Porta Santa San Paolo 13-12-2015 @Servizio Fotografico - L'Osservatore Romano
SS. Papa Francesco - Apertura Porta Santa San Paolo 13-12-2015 @Servizio Fotografico - L'Osservatore Romano
SS. Papa Francesco – Apertura Porta Santa San Paolo
13-12-2015
@Servizio Fotografico – L’Osservatore Romano

CITTA’ DEL VATICANO. – Un Papa di Roma alle celebrazioni per l’anniversario della Riforma protestante avviata da Martin Lutero. E’ l’annuncio, che non è esagerato definire storico, dato oggi da luterani e cattolici. L’annuncio viene a conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che ha visto nel pomeriggio papa Francesco celebrare i vespri nella basilica di San Paolo fuori le mura.

A San Paolo Bergoglio ha pronunciato una richiesta di perdono ai cristiani per le colpe commesse nei loro confronti dai cattolici e ha chiesto a questi ultimi di perdonare le offese ricevute dagli altri cristiani. Papa Francesco aveva fatto mea culpa per le persecuzioni cattoliche contro i valdesi, lo scorso 22 giugno a Torino.

Il 31 ottobre prossimo, dunque, papa Bergoglio sarà a Lund, in Svezia, per una cerimonia congiunta che dà l’avvio alle commemorazioni dei cinquecento anni della Riforma, nel 2017. “Certamente – ha rilevato padre Federico Lombardi – si tratta di un gesto di dialogo piuttosto notevole e molto significativo”.

“Tutte le altre celebrazioni della Riforma in passato – ha commentato mons. Brian Farrell ai microfoni di Radiovaticana – sono stati momenti di conflitto, di trionfalismo da una parte o dall’altra. Questa volta cercheremo di commemorare insieme le cose giuste, buone, emerse da quei conflitti terribili con conseguenze di grandi violenze nella storia dell’Europa. Ma, in fondo, – ha aggiunto il segretario del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani – ci sono anche quegli impulsi positivi di riforma, di miglioramento della vita della Chiesa che oggi possiamo commemorare”.

La cerimonia del 31 ottobre a Lund sarà presieduta dal Papa, dal vescovo Munib A. Younan, presidente della Federazione Luterana Mondiale, e dal reverendo Martin Junge, segretario generale della medesima Federazione. E sarà comune fondata sulla guida liturgica cattolico-luterana, “Common Prayer” (Preghiera Comune), di recente pubblicazione.

Dal comunicato diffuso da cattolici e luterani si comprende l’importanza che entrambi attribuiscono a questo evento nel solco del cammino ecumenico. “La Federazione Luterana Mondiale si accinge a commemorare l’anniversario della Riforma in uno spirito di responsabilità ecumenica. – afferma il segretario generale, Martin Junge – Sono profondamente convinto che adoperandoci per la riconciliazione fra luterani e cattolici, operiamo per la giustizia, la pace e la riconciliazione in un mondo lacerato dai conflitti e dalla violenza”.

Il cardinale Koch, presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (PCPCU) spiega: “Concentrandosi insieme sulla centralità della questione di Dio e su un approccio cristocentrico, i luterani e i Cattolici avranno la possibilità di celebrare una commemorazione ecumenica della Riforma, non semplicemente in modo pragmatico, ma con un senso profondo della fede in Cristo crocifisso e risorto”.

“Pregheremo insieme a tutta la famiglia ecumenica di Svezia – afferma l’arcivescovo Antje Jackelén della Chiesa di Svezia – affinché tale commemorazione contribuisca all’unità dei cristiani nel nostro Paese e nel mondo intero”. “La situazione ecumenica nella nostra parte del mondo è unica ed interessante. Spero che tale incontro ci aiuti a guardare al futuro in modo tale da essere testimoni di Gesù Cristo e del Suo Vangelo nel nostro mondo secolarizzato”, afferma Anders Arborelius, vescovo cattolico svedese.

La partecipazione del Papa alla cerimonia di Lund suggella 50 anni di relazioni ecumeniche iniziate con il Concilio Vaticano II, ed è resa possibile prima di tutto da quel documento fondamentale che è stata nel 1999 la Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione, il problema teologico più rilevante che divideva luterani e cattolici.

La Dichiarazione congiunta sulla Dottrina della Giustificazione, (JDDJ) è stata firmata dalla Federazione Luterana Mondiale e dalla Chiesa Cattolica nel 1999, e accolta dal Consiglio Metodista Mondiale nel 2006. La Dichiarazione ha annullato dispute antiche di secoli fra Cattolici e Luterani sulle verità fondamentali della dottrina della giustificazione, che era al centro della Riforma del XVI secolo.

L’evento in programma a Lund si inquadra poi nel processo di ricezione del documento di studio From Conflict to Communion, (Dal conflitto alla comunione) pubblicato nel 2013, che da allora è stato largamente diffuso fra le comunità luterane e cattoliche. Il documento è il primo tentativo delle due parti di descrivere insieme, a livello internazionale, la storia della Riforma e delle sue intenzioni.

(giovanna.chirri@ansa.it)

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